In questa guida parleremo di quali sono i migliori broker con spread bassi aggiornato 2022, caratteristica che da sempre è fondamentale per riuscire ad avere successo nel mercato del trading online.
Ma perchè occorre che lo spread sia basso?
E soprattutto cos’è lo spread?
Quali sono quindi i migliori Broker con Spread bassi, fissi e minimi?
Dopo che l’ESMA, l’ente di regolamentazione Europeo ha legiferato che i trader al dettaglio devono avere una leva finanziaria bassa, è diventato fondamentale ricercare i migliori broker con spread bassi per avere le commissioni minime e magari anche fissi.
Il trading online ti offre la possibilità di operare su molteplici mercati, come le famose criptovalute, le materie prime, il Forex, le azioni, gli indici e senza scordare i famosi fondi di investimento ETF.
Come scegliere i migliori broker con spread bassi?
Scegliere un broker è importante per molti motivi e soprattutto bisogna affidarsi ad un broker serio e non ad una truffa che spinge i clienti magari ad aprire conti gestiti.
Bisogna sempre valutare se il broker offre materiale educativo come ebook, corsi online webinar e magari anche delle sessioni dal vivo come a scuola magari anche nella tua città.
Molti broker offrono strumenti come indicatori tecnici, analisi della famosa società Trading Central, ma il fattore più importante di tutti è che ci sia un’assistenza sempre presente e sia reattiva alle nostre email o richieste di prelievo fondi.
Ultimo passaggio importante sono le commissioni.
In questo caso quando si parla di broker ECN si considerano spesso solo commissioni sul volume e o commissioni fisse o variabili chiamate SPREAD.
Andiamo a vedere quali sono i broker nella tabella qui sotto che offrono gli spread più bassi, minimi, fissi e vantaggiosi.
Migliori piattaforme affidabili Broker online |
eTORO Licenza CySEC Dep Min 50€ Il 51% dei conti CFD al dettaglio perde denaro |
Po TRADE Broker Forex, azioni, crypto, opzioni bonus NO ESMA Broker ECN, IPO, azioni, opzioni Broker ECN, Criptovalute, +9000 tra Indici, azioni azioni Indici ETF Licenza FMRRC Dep Min 5$ Il tuo capitale è a rischio |
AVATRADE Demo, conto pro, leva personalizzata bonus NO ESMA Broker ECN Criptovalute, +9000 tra Indici, azioni azioni Indici ETF MiFID, Banca d'Irlanda CONSOB Dep Min 100€ Il 57% dei conti CFD perde denaro |
THE TRADING PIT Demo, conto Prop Trading Broker Prop Trading Criptovalute, Indici, azioni azioni Indici CFD Piano da 49$ Il tuo capitale è a rischio |
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SKRILL Portafoglio Trading Criptovalute Basse commissioni |
Migliori Broker con spread bassi: cos’è e cosa significa?
Andiamo quindi a scoprire il significato di Spread cos’è e cosa significa.
Lo spread nel trading online è definito come la differenza fra il prezzo bid e il prezzo ask.
In un mercato aperto, i prezzi sono determinati non da un ente o una persona in particolare, ma sono determinati dal prezzo che tutti i venditori e gli acquirenti stabiliscono ogni qual volta che tale bene viene venduto o comprato.
Cioè la quotazione di un asset o bene è determinato da 2 prezzi molto vicini tra loro: uno è il prezzo di domanda e l’altro è il prezzo di offerta.
Lo spread bid – ask è in buona sostanza la differenza tra il prezzo più alto che un acquirente è disposto a pagare per un bene e il prezzo più basso che un venditore è disposto ad accettare per venderlo.
Lo spread bid – ask è in inglese significa: bid offerta e ask domanda.
Le offerte rappresentano la domanda e le richieste rappresentano l’offerta per la quotazione di un certo bene.
I broker sia ECN che MM guadagnano e sopravvivono grazie a delle commissioni che sono riconducibili a commissioni fisse o variabili.
Il broker può avere uno spread fisso minimo o basso o anche variabile.
È il cliente che decide quale avere sulla propria piattaforma.
Facciamo un esempio: se la quotazione di un titolo o azione è 20 dollari e il prezzo ask è 21$, allora lo spread “denaro lettera”, come lo chiamano in gergo i trader professionisti, è 1 dollaro.
Lo spread nel caso dei CFD può anche essere espresso in percentuale e non solo in pip, cioè in punti decimali della quotazione.
Per calcolare lo spread in percentuale non devi fare altro che prendere lo spread che nell’esempio era di 1 dollaro e dividerlo per la quotazione dello stesso e cioè 21 dollari e moltiplicare il risultato per 100 per ottenere la percentuale: 1/21×100.
Molti broker ECN hanno uno spread a ZERO, perchè addebitano una commissione fissa sul volume dell’operazione a mercato.
Non esistono broker che hanno basse commissioni, esistono solo dei broker con spread bassi o minimi o fissi.
Broker spread come funziona
A questo punto una domanda sorge spontanea. Ma lo spread come funziona? E come viene calcolato?
L’ammontare dello spread dipende in buona parte dalla liquidità del mercato stesso e cioè da quante operazioni vengono fatte in quel mercato in un dato momento.
Lo sai perchè le valute e il forex viene considerato il mercato più liquido del mondo?
Perchè in un determinato istante ci sono milioni di persone che operano negoziando una determinata coppia di valute.
Lo spread nel Forex è quello più basso in assoluto e spesso si parla di centesimi di punto percentuale.
Molto spesso, invece, le azioni hanno uno spread più alto, dell’ordine di 1 o 2% del valore di una quotazione, proprio perchè la liquidità di quell’asset non è molto alta.
Considera anche che lo spread o la commissione fissa in caso di broker ECN è inserita proprio per evitare che un cliente possa aprire una posizione in acquisto e una in vendita allo stesso tempo e guadagnare matematicamente.
Si hai capito bene.
Spread bassi con strategia hedge come funziona?
Più lo spread è basso e più puoi fare HEDGING, cioè copertura, aprendo una posizione in acquisto e una in vendita allo stesso tempo.
Per guadagnare non devi fare altro che chiudere la posizione che sta andando in perdita per lasciare correre poi quella invece che ti va in profitto.
Più lo spread è basso e più è facile seguire questa semplice strategia di copertura.
I migliori broker con spread bassi che ti permettono di fare Hedge sono Avatrade e IQ Option.
Andiamo a vedere cos’è la copertura o Hedge.
Cosa significa fare Hedging?
Il modo migliore per comprendere il significato di Hedge o copertura è considerarlo come un’assicurazione.
Quando le persone decidono di fare hadge o di coprirsi, si stanno assicurando contro un evento negativo.
Questo non impedisce che si verifichi un evento negativo, ma se ciò accade e sei adeguatamente coperto, l’impatto dell’evento è ridotto.
Quindi, la copertura o hedge si verifica quasi ovunque, e la vediamo ogni giorno.
Ad esempio, se acquisti l’assicurazione come proprietario di una casa, ti stai proteggendo da incendi, furti o altri disastri imprevisti.
I gestori di portafoglio, i singoli investitori e le società utilizzano tecniche di copertura per ridurre la loro esposizione a vari rischi.
Nei mercati finanziari, tuttavia, la copertura o hedge diventa più complicata del semplice pagamento annuale di una compagnia di assicurazione.
La copertura dal rischio di investimento significa utilizzare strategicamente strumenti sul mercato per compensare il rischio di eventuali movimenti avversi dei prezzi.
In altre parole, gli investitori coprono un investimento facendone un altro, ma di segno opposto.
Tecnicamente, a copertura si investe in due titoli con correlazioni negative.
Naturalmente, nulla in questo mondo è gratis, quindi devi pagare per questo tipo di assicurazione in modo o in un altro, pagando uno spread basso che sia.
Sebbene alcuni di noi possano fantasticare su un mondo in cui i potenziali di profitto sono illimitati e privi di rischio, la copertura o hedge non può aiutarci a sfuggire alla dura realtà del compromesso rischio-rendimento.
ATTENZIONE: la riduzione del rischio significherà sempre una riduzione dei profitti potenziali.
Quindi, la copertura, per la maggior parte, è una tecnica non con la quale si fanno si i soldi, ma con la quale si può ridurre la perdita potenziale.
Se l’investimento che si sta coprendo fa guadagnare denaro, si avrà in genere un ridotto profitto potenziale, ma se l’investimento finisce in perdita, la copertura, in caso di successo, ridurrà tale negatività.
Come un investitore può fare Hedge?
Le tecniche di copertura comportano generalmente l’uso di strumenti finanziari noti come derivati o CFD, i due più comuni sono opzioni e futures.
Con questi strumenti è possibile sviluppare strategie di trading in cui una perdita in un investimento è compensata da un guadagno in un derivato.
Vediamo come funziona con un esempio.
Diciamo che possiedi azioni di Apple.
Anche se credi in questa azienda a lungo termine, sei un po’ preoccupato per alcune perdite a breve termine nel settore della vendita degli iPhone o iPad.
Per proteggerti da un ribasso del titolo Apple, puoi acquistare un certo ammontare X in rialzo (long) e lo stesso ammontare in ribasso (short) pagando solo lo spread.
Questa operazione congela sia le perdite che i profitti.
Sta a te ad un certo punto vedere dove sta andando il trend e chiudere l’operazione che fa perdite per lasciare correre quella in profitto.
Ma fai attenzione che ogni copertura ha un costo, quindi prima di decidere di utilizzare l’hedging, è necessario chiedersi se i benefici ricevuti da essa giustificano la spesa.
Ricorda, l’obiettivo di copertura non è quello di fare soldi, ma di proteggersi dalle perdite.
Il costo della copertura – che si tratti del costo di un’operazione o dei profitti persi dall’essere dalla parte sbagliata di un contratto a termine – non può essere evitato. Questo è il prezzo da pagare per evitare l’incertezza.
Se operi con le opzioni devi approfondire la nostra guida sulla strategia Strangle o Straddle >>
Abbiamo confrontato le coperture con le assicurazioni, ma dovremmo sottolineare che l’assicurazione è molto più precisa.
Con l’assicurazione, sei completamente risarcito per la tua perdita (di solito meno una franchigia).
La copertura di un portafoglio non è una scienza perfetta e le cose possono andare storte.
Sebbene i risk manager puntino sempre alla copertura perfetta, è difficile da ottenere nella pratica.
Apri un conto demo ed esercitati nel fare coperture.
Che cosa Hedging significa per te e come usarlo a tuo vantaggio
La maggior parte degli investitori tradizionali non ha mai negoziato un contratto derivato CFD nella propria vita.
In effetti, la maggior parte degli investitori buy-and-hold, cioè quelli che comprano e basta e tengono il titolo per anni nel conto titoli, ignora completamente le fluttuazioni a breve termine e le loro potenzialità nel creare profitti.
Per questi investitori non ha molto senso impegnarsi nella copertura perché loro lasciano crescere i loro investimenti.
Quindi perché imparare a fare copertura hedge?
Anche se non hai mai fatto una copertura per il tuo portafoglio, dovresti capire come funziona, perché molte grandi società e fondi di investimento lo fanno ogni giorno.
Le compagnie petrolifere, ad esempio, si proteggono dalla fluttuazione del prezzo del petrolio, mentre un fondo comune internazionale lo fa ogni giorno contro le fluttuazioni dei tassi di cambio.
Il rischio è un elemento essenziale, ma precario dell’investimento.
Indipendentemente dal tipo di investitore che tu voglia essere, avere una conoscenza di base delle strategie di copertura porterà a una migliore consapevolezza di come gli investitori e le aziende lavorano per proteggersi.
Che tu decida o meno di iniziare a praticare i CFD, conoscere come funzionano le coperture, contribuirà a far progredire la tua comprensione del mercato, che ti aiuterà sempre ad essere un investitore migliore.
Perchè gli Spread devono essere bassi?
Broker con spread bassi: quali sono i migliori di tutti?
Come abbiamo detto lo spread è una commissione e ovviamente avere una commissione bassa conviene a tutti soprattutto quando è un costo per te.
Dunque più è alto lo spread e più il trader parte in negativo quando apre una posizione a mercato e dovrà recuperare quei pip per avere la sua posizione in profitto.
Avere uno spread basso conviene soprattutto a coloro che fanno strategia di scalping e trading giornaliero di cui abbiamo parlato qui >>
Questi trader aprono posizioni che rimangono a mercato pochi minuti o al massimo una decina di minuti per portare a casa subito pochi euro o dollari di guadagno, ma con molteplici operazioni al giorno.
Questa metodologia di trading di chiama trading ad alta frequenza.
Migliori Broker con spread bassi: lista aggiornata 2022
Quali sono i migliori Broker con spread bassi?
Ecco quelli più popolari ed usati in Europa e in Italia:
eToro
eToro è uno dei broker più popolari, proprio perchè ha creato una piattaforma semplificata e per gli esperti mette a disposizione anche la piattaforma Mobile e permette di fare trading su diversi asset, tra i quali troviamo anche le valute Forex.
eToro ti permette di speculare anche sulle criptovalute e mette a disposizione gratuitamente la chat con i trader e un sacco di informazioni di trading.
Scopri come funziona eToro >>
>> CLICCA QUI PER LEGGERE LE RECENSIONI DI eToro >>
AvaTrade
AVATrade offre spread molto bassi. Sulla coppia EUR /USD ti offre addirittura solo 0,8 pips di spread (il pip è il punto di minima variazione che può subire il prezzo di una coppia di valute).
AVATrade conviene non solo per gli spread molto bassi, ma anche per una molteplicità di fattori.
Innanzitutto è una società che ha sedi in tutto il mondo.
Puoi quindi decidere di aprire un conto in Europa e sottostare alle regole ESMA, oppure aprire un conto fuori EU con leva finanziaria più alta.
Non dimentichiamo che AVATrade offre sia la piattaforma Metatrader che una innumerevole quantità di segnali di trading e indicatori performanti oltre che servizi di mirror trading e di copia trading di importanti trader professionisti.
>> CLICCA QUI PER VISITARE IL SITO DI AVATRADE >>
IQ Option
IQ OPTION è uno dei Broker più famosi e che hanno saputo rinnovarsi parecchio nel tempo per rispondere sempre al meglio alle esigenze di della clientela mondiale alla ricerca di strumenti sempre più moderni e tecnologici.
IQ OPTION ti permette di iniziare ad operare con un capitale minimo di soli 10€.
La piattaforma è una tra le migliori del mercato e offre moltissimi sevizi di intermediazione come le criptovalute, Forex, Azioni, fondi di investimento ETF, indici e materie prime.
Molto conosciuta è la piattaforma per Smartphone e mobile chiamata IQ Broker di cui abbiamo parlato qui.
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Conclusioni
Scegliere i migliori broker con spread bassi, fissi e minimi è una decisione strategica che può fare la differenza tra una carriera di trading profittevole e una costantemente in perdita a causa delle commissioni. Come abbiamo visto in questa guida, lo spread non è semplicemente un costo da pagare: è il punto di partenza di ogni operazione a mercato, il dato che determina quanto velocemente riesci a tornare in profitto dopo l’apertura di una posizione.
Che tu sia uno scalper che opera su orizzonti temporali brevissimi, un trader intraday che cerca opportunità giornaliere o un investitore che vuole sfruttare strategie di hedging come la copertura su azioni o criptovalute, la regola è sempre la stessa: meno paghi in commissioni, più guadagni. Broker come AvaTrade ed eToro rappresentano un ottimo punto di partenza grazie alla loro regolamentazione solida, agli spread competitivi e agli strumenti avanzati messi a disposizione dei trader.
Tuttavia, prima di scegliere qualsiasi piattaforma, è fondamentale aprire un conto demo gratuito, testare la reattività del supporto clienti, valutare la qualità degli strumenti di analisi tecnica e verificare che i costi totali — spread inclusi — siano davvero in linea con la tua strategia operativa. Il trading online è un’attività seria che richiede preparazione, disciplina e gli strumenti giusti: scegliere un broker con spread bassi è il primo passo concreto verso un approccio più professionale e consapevole ai mercati finanziari.
FAQ — Domande Frequenti sui Broker con Spread Bassi
Cosa si intende per spread nel trading Forex e come influenza i profitti?
Lo spread nel trading Forex è la differenza tra il prezzo bid (il prezzo a cui puoi vendere) e il prezzo ask (il prezzo a cui puoi comprare). In pratica, ogni volta che apri una posizione, parti già in una leggera perdita pari all’ammontare dello spread. Per esempio, se su EUR/USD lo spread è di 1 pip, devi guadagnare almeno 1 pip prima di andare in profitto. Più basso è lo spread, più rapidamente puoi recuperare il costo iniziale dell’operazione e portare a casa un guadagno netto. Questo è il motivo per cui, soprattutto per chi fa scalping o trading ad alta frequenza, trovare un broker con spread minimi è assolutamente prioritario rispetto a qualsiasi altra caratteristica della piattaforma.
Qual è la differenza tra spread fisso e spread variabile? Quale conviene scegliere?
Lo spread fisso rimane costante indipendentemente dalle condizioni di mercato: anche durante comunicati economici importanti, apertura delle borse o volatilità elevata, il broker garantisce lo stesso costo per operazione. Lo spread variabile, invece, si allarga o si restringe in base alla liquidità e alla volatilità del momento, potendo diventare molto costoso nei momenti di alta tensione sui mercati. In linea generale, lo spread fisso conviene a chi opera su notizie macroeconomiche o in fasce orarie di scarsa liquidità (come l’apertura asiatica), mentre lo spread variabile può essere più economico nei periodi di calma sui mercati. Un trader esperto valuta attentamente quale tipologia si adatta meglio alla propria strategia operativa.
I broker con spread a zero sono davvero gratuiti o ci sono costi nascosti?
I broker con spread a zero (o spread Raw) non guadagnano sullo spread, ma addebitano una commissione fissa per ogni lotto negoziato, solitamente espressa in dollari per lotto standard (es. 3,5$/lotto su ciascun lato della transazione). Questo modello, tipico dei broker ECN, è spesso più trasparente e conveniente per i trader ad alto volume, ma occorre sempre calcolare il costo totale dell’operazione sommando spread + commissione. In alcuni casi, un broker con spread bassissimo ma commissioni elevate può risultare più costoso di uno con spread leggermente più alto ma senza commissioni aggiuntive. La parola d’ordine è sempre comparare il costo totale effettivo, non solo il numero dei pip di spread pubblicizzato.
Come funziona la strategia di hedging con i broker a spread bassi e perché è importante scegliere il broker giusto?
L’hedging (o copertura) consiste nell’aprire simultaneamente una posizione long (rialzista) e una short (ribassista) sullo stesso asset, con l’obiettivo di limitare le perdite in attesa di capire la direzione definitiva del mercato. Con uno spread elevato, questa tecnica diventa anti-economica: paghi il costo dello spread due volte (su entrambe le posizioni aperte), riducendo drasticamente il margine di guadagno potenziale. Con broker a spread bassi come AvaTrade — che offre spread da 0,8 pips su EUR/USD — e che permettono esplicitamente l’hedging (non tutti i broker lo consentono, specie fuori dall’Europa), questa strategia diventa praticabile anche su capital ridotti. È quindi essenziale verificare non solo l’entità dello spread, ma anche che la piattaforma non blocchi o penalizzi le posizioni coperte.
Quali sono i criteri più importanti per scegliere il miglior broker con spread bassi in Italia nel 2026?
La scelta del broker ideale in Italia nel 2026 deve basarsi su almeno cinque criteri fondamentali: (1) Regolamentazione: il broker deve essere autorizzato da enti riconosciuti come CONSOB, CySEC, FCA o Banca d’Irlanda; (2) Entità degli spread: verificare gli spread medi reali sulle coppie che si intende negoziare, non solo quelli minimi pubblicizzati; (3) Tipo di esecuzione: un broker ECN garantisce generalmente spread più bassi e nessun conflitto di interessi rispetto a un Market Maker; (4) Piattaforme e strumenti: MetaTrader 4/5, segnali Trading Central, copy trading e conto demo gratuito sono asset importanti; (5) Supporto clienti e velocità di prelievo: un broker serio risponde rapidamente alle richieste di supporto e processa i prelievi in tempi certi. Broker come AvaTrade, eToro e IQ Option soddisfano la maggior parte di questi requisiti e rappresentano scelte solide per il mercato italiano.





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