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Dove e come investire in agricoltura con successo

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dove e come investire in agricoltura con successo

In questa guida parleremo di dove e come investire in agricoltura.

La sicurezza alimentare rappresenta una delle sfide più pressanti che ogni nazione dovrà affrontare sia nel presente che nei prossimi decenni.

Il garantire un approvvigionamento sostenibile e sufficiente di cibo per una popolazione in costante crescita è diventato un obiettivo cruciale.

Come investitori consapevoli, è importante considerare attentamente questa tendenza e valutare le opportunità di investimento che si presentano in questo settore vitale.

La sicurezza alimentare abbraccia un’ampia gamma di settori, offrendo molteplici possibilità di investimento.

Una delle opzioni consiste nell’esplorare le aziende impegnate nella produzione di tecnologie agricole innovative.

Queste aziende si concentrano sullo sviluppo di soluzioni avanzate per aumentare la resa delle colture, ridurre l’uso di pesticidi e migliorare la gestione dell’acqua nell’agricoltura.

Un’altra area interessante è rappresentata dalle aziende che si occupano di allevamento sostenibile e di proteine alternative.

Data la crescente consapevolezza ambientale e le preoccupazioni legate al benessere animale, molte persone stanno adottando diete a base vegetale o cercando fonti alternative di proteine.

Le aziende che si dedicano alla produzione di carne sintetica o sostituti proteici a base vegetale stanno attirando sempre più attenzione e potrebbero offrire opportunità di investimento promettenti.

Inoltre, la tecnologia è un fattore chiave per affrontare la sfida della sicurezza alimentare.

Le aziende che si occupano di agricoltura verticale, automazione agricola, sensori intelligenti, tracciabilità e logistica alimentare possono contribuire a migliorare l’efficienza e la sostenibilità dell’intera filiera alimentare.

Andiamo a vedere di cosa parleremo in questa guida dedicata a dove e come investire in agricoltura.

 

Perché investire in agricoltura?

Negli ultimi cinque anni, il panorama globale è stato segnato da una serie di crisi che hanno avuto un impatto significativo sull’economia, la finanza e l’approvvigionamento alimentare.

Queste crisi hanno ostacolato e, in alcuni casi, invertito gli sforzi globali per ridurre la povertà e la fame, creando sfide sempre maggiori per i paesi nel loro tentativo di accumulare riserve di prodotti alimentari.

Per questo motivo è importante investire in agricoltura.

Un elemento chiave di questa situazione è l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e dei fertilizzanti.

Questa tendenza ha reso più difficile per i paesi riuscire ad accumulare scorte sufficienti per garantire la sicurezza alimentare delle proprie popolazioni.

Ciò ha reso il settore alimentare ancora più critico oggi e lo sarà ancora di più in futuro, richiedendo una maggiore attenzione e risorse.

Inoltre, va sottolineato il ciclo inflazionistico che si è manifestato negli ultimi mesi e che, al momento attuale, sembra destinato a protrarsi anche nel prossimo anno.

L’inflazione ha un impatto significativo sull’economia globale, influenzando i prezzi dei beni e dei servizi, compresi quelli alimentari.

Questo aumento dei costi può mettere ulteriormente sotto pressione i paesi, soprattutto quelli con risorse limitate, aggravando la sfida di garantire la disponibilità di cibo a prezzi accessibili.

Infine, non possiamo ignorare l’attuale conflitto tra Ucraina e Russia, che ha conseguenze su scala mondiale.

La guerra ha avuto un impatto significativo sui mercati globali, in particolare per quanto riguarda i prodotti alimentari di base, come i cereali, che hanno subito un notevole aumento dei prezzi.

Questo ha ulteriormente complicato la situazione, mettendo a dura prova la sicurezza alimentare e la stabilità economica di molte nazioni.

In sintesi, gli ultimi anni hanno evidenziato una serie di sfide nel settore alimentare e nell’economia globale.

L’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, l’inflazione persistente e i conflitti geopolitici hanno reso ancora più urgente la necessità di adottare strategie efficaci per garantire la sicurezza alimentare e mitigare gli impatti negativi sul benessere delle persone e sullo sviluppo sostenibile.

 

Conviene investire in agricoltura?

Esistono molteplici ragioni valide per considerare l’inclusione di strumenti finanziari nel settore agricolo nel proprio portafoglio di investimenti.

Innanzitutto, la copertura rappresenta un vantaggio significativo per i produttori e gli intermediari che operano in questo settore.

L’utilizzo dei futures sulle commodity agricole può offrire una protezione dagli imprevisti e consentire di fissare un prezzo stabile per i prodotti.

Inoltre, l’esposizione a strumenti finanziari nel settore agricolo può mitigare l’impatto di un aumento dell’inflazione.

Quando si verifica un aumento generalizzato dei prezzi, l’investimento in questo settore può fungere da ammortizzatore, poiché i prezzi dei prodotti agricoli tendono ad aumentare in concomitanza con l’inflazione.

La diversificazione è un altro vantaggio di cui godere investendo in agricoltura.

Considerando il settore agricolo come una classe di attività separata, si può ottenere una maggiore diversificazione del portafoglio, riducendo l’esposizione a rischi specifici di altri settori. Ciò può contribuire a stabilizzare le performance complessive del portafoglio e mitigare le eventuali fluttuazioni negative in altri mercati.

La decorrelazione dei rendimenti rappresenta un’altra ragione convincente per investire nel settore agricolo.

La performance dei mercati agricoli può essere indipendente dalle tendenze di altri settori finanziari, offrendo quindi un potenziale equilibrio nel portafoglio.

Questa correlazione ridotta può contribuire a creare una diversificazione più solida e a ridurre il rischio complessivo del portafoglio.

Infine, in un contesto di tensione geopolitica e di potenziale conflitto armato in Europa, il settore agricolo può offrire un’opportunità di investimento interessante.

Le conseguenze di un tale scenario possono avere un impatto significativo sul settore alimentare, rendendo l’investimento nell’agricoltura un’idea meritevole di considerazione per gli investitori attenti alle opportunità di mercato.

Complessivamente, l’inclusione di strumenti finanziari nel settore agricolo può fornire vantaggi come la copertura, la diversificazione, la decorrelazione e la possibilità di beneficiare da situazioni geopolitiche particolari.

 

Tipologie di agricoltura

Nel contesto dell’agricoltura, si possono distinguere due tipi di approcci fondamentali: l’agricoltura tradizionale e l’agricoltura moderna.

L’agricoltura tradizionale è strettamente legata alle pratiche agricole consolidate nel corso dei secoli, che si basano principalmente su metodi di coltivazione e allevamento tradizionali e su un utilizzo limitato della tecnologia.

Questo tipo di agricoltura è spesso radicato nelle comunità rurali e si concentra sulla produzione di cibo per il consumo locale, mantenendo una stretta connessione con le tradizioni culturali e le pratiche agricole del territorio.

D’altra parte, l’agricoltura moderna rappresenta un approccio innovativo che integra tecnologie all’avanguardia e pratiche agricole avanzate per massimizzare la produttività e l’efficienza delle colture e dell’allevamento.

L’adozione di macchinari agricoli sofisticati, l’utilizzo di sementi geneticamente modificate, l’irrigazione controllata e l’impiego di fertilizzanti e pesticidi sono solo alcune delle caratteristiche distintive di questo tipo di agricoltura.

La finalità dell’agricoltura moderna è spesso quella di garantire una produzione di cibo su larga scala, soddisfacendo la crescente domanda globale e contribuendo alla sicurezza alimentare.

Entrambi gli approcci agricoli presentano vantaggi e sfide uniche.

Mentre l’agricoltura tradizionale può preservare la biodiversità locale, la cultura e le pratiche sostenibili, l’agricoltura moderna può consentire una maggiore produzione di cibo, ridurre la dipendenza dalle condizioni climatiche e affrontare le sfide della crescente popolazione mondiale.

Tuttavia, è importante valutare attentamente l’impatto ambientale, la sostenibilità, il benessere degli animali e la sicurezza alimentare nell’adozione di entrambi i modelli agricoli.

 

Agricoltura intensiva

L’agricoltura intensiva rappresenta un sistema di produzione agricola che si distingue per l’impiego di elevati livelli di input, come macchinari, fertilizzanti e pesticidi, e la ridotta necessità di manodopera. Questo modello si caratterizza per la sua alta intensità di capitale, che consente di incrementare il volume finale della produzione e la qualità dei raccolti.

Grazie all’utilizzo di colture ad alto rendimento e all’adozione di tecnologie avanzate, l’agricoltura intensiva si è dimostrata capace di affrontare le sfide delle carenze alimentari in ambito globale, garantendo una produzione efficiente su larga scala.

Tuttavia, è fondamentale sottolineare che l’agricoltura intensiva, se non condotta correttamente, può causare danni significativi all’ambiente.

L’uso eccessivo di risorse, come l’acqua e l’energia, può portare a uno sfruttamento insostenibile delle risorse naturali.

Inoltre, l’intenso utilizzo di fertilizzanti chimici e pesticidi può causare problemi di inquinamento del suolo e delle risorse idriche, compromettendo la salute degli ecosistemi circostanti. È importante adottare pratiche sostenibili per mitigare gli impatti negativi sull’ambiente e preservare la biodiversità.

Da un punto di vista della qualità dei prodotti, va sottolineato che l’agricoltura intensiva non garantisce necessariamente che tutti i prodotti siano di alta qualità.

L’accento posto sulla massimizzazione delle rese e sulla produzione su larga scala può comportare una riduzione della diversità e delle caratteristiche organolettiche dei prodotti. Ciò può comportare una perdita di autenticità e un impoverimento delle caratteristiche nutrizionali dei raccolti.

È interessante notare che l’agricoltura intensiva è ampiamente diffusa nel contesto occidentale.

Le economie avanzate hanno sviluppato sistemi agricoli altamente industrializzati, in cui l’efficienza e la produttività sono prioritari.

Tuttavia, ciò ha portato anche a una maggiore consapevolezza degli impatti ambientali e alla ricerca di soluzioni sostenibili che possano garantire una produzione alimentare sicura ed ecologicamente responsabile. L’agricoltura sostenibile e l’agricoltura biologica stanno guadagnando sempre più popolarità come alternative alla tradizionale agricoltura intensiva.

 

Agricoltura estensiva o biologica

L’agricoltura estensiva è un sistema agricolo che si contrappone all’agricoltura intensiva.

Si caratterizza per l’utilizzo di grandi appezzamenti di terreno e per la limitata presenza di input come capitale tecnologico e fertilizzanti.

Al contrario, richiede maggiore manodopera e tempo per gestire le colture.

Questo tipo di agricoltura si basa principalmente sulla fertilità naturale del suolo, evitando l’uso eccessivo di fertilizzanti chimici.

L’agricoltura estensiva gode di una buona reputazione grazie al suo impegno ecologico verso l’ambiente.

Questo sistema evita l’uso di pesticidi e fertilizzanti che possono danneggiare i terreni e impoverirne i nutrienti.

Tuttavia, presenta alcune limitazioni.

Ad esempio, non risolve completamente il problema dell’abbondanza di cibo per la popolazione mondiale, poiché richiede ulteriori esigenze come la rotazione delle colture e la pratica di periodi di riposo del suolo per mantenerlo in buone condizioni e preservarne la fertilità.

I sistemi di agricoltura estensiva sono comuni nei Paesi a basso reddito, dove l’accesso ai fattori di produzione agricoli è limitato.

Questo tipo di agricoltura può rappresentare una soluzione praticabile in contesti in cui le risorse sono limitate e si cerca di massimizzare l’utilizzo dei terreni disponibili.

Se siete interessati a tematiche ecologiche e sostenibili, vi consiglio di dare un’occhiata al nostro articolo sull’investimento sostenibile.

Esplorando tale argomento, potrete scoprire ulteriori opportunità per contribuire a un futuro più sostenibile e consapevole.

 

Investire nell’Agricoltura Mondiale (+18,5% YTD – ETF)

Video Credits Gianluca Ranieri Bandini

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Il settore alimentare primario offre numerose opportunità di investimento, tra cui l’investimento nelle materie prime agricole e alimentari.

Questo mercato è caratterizzato da una vasta gamma di prodotti, che spaziano dalle colture agricole come il grano, il mais e il riso, agli alimenti come il caffè, il cacao e lo zucchero.

Gli investitori possono approcciare questo settore in diversi modi, ad esempio investendo in futures o opzioni su prodotti agricoli, acquistando azioni di aziende agricole o alimentari, o anche investendo in fondi negoziati in borsa (ETF) che replicano l’andamento di un indice specifico del settore alimentare.

Inoltre, gli investitori possono partecipare all’agricoltura attraverso investimenti in terre agricole o nel settore dell’agritech, che si concentra sull’applicazione di tecnologie all’avanguardia per migliorare l’efficienza e la produttività nel settore agricolo.

Questi diversi approcci offrono agli investitori l’opportunità di diversificare il loro portafoglio e di ottenere esposizione a un settore cruciale per l’economia globale.

 

Grano e cereali

Il grano e i cereali sono da lungo tempo ingredienti fondamentali nelle diverse culture alimentari di tutto il mondo.

Questi preziosi prodotti vegetali si trovano in una vasta gamma di alimenti, che vanno dal pane e dalla pasta tradizionali agli snack e persino agli alimenti trasformati.

La loro importanza nutrizionale è innegabile, considerando che quasi il 20% di tutte le calorie consumate globalmente proviene direttamente dal grano.

Questo sottolinea la forte dipendenza dei Paesi dalla produzione e dall’accesso al grano per sostenere le loro popolazioni.

In particolare, si stima che il grano fornisca fino al 55% dell’apporto calorico giornaliero di circa 2 miliardi di persone in tutto il mondo.

Questo dimostra la sua cruciale importanza come fonte di sostentamento per un vasto numero di individui. Il grano è uno dei principali cereali di base in ogni continente, con una produzione annua che si avvicina alle 428 milioni di tonnellate.

Questa quantità sostanziale di grano viene utilizzata per creare una varietà di piatti che sono consumati quotidianamente in tutto il mondo, contribuendo alla diversità culinaria e alimentare globale.

 

Mais

Il mais, fratello del grano, ha una storia affascinante e una vasta diffusione nel continente americano, mentre in Europa e in Asia il grano era la coltura predominante.

Questo cereale è incredibilmente prezioso, poiché fornisce il 25% delle calorie nella dieta umana.

Il mais rappresenta approssimativamente il 30% della produzione agricola globale, fornendo alimenti sia per il consumo umano che animale.

Non sorprende che sia diventato il cereale più coltivato al mondo, essendo presente in molte preparazioni culinarie, come tacos, tortillas, pane di mais, popcorn e molto altro.

La sua versatilità e il suo valore nutrizionale hanno contribuito alla sua onnipresenza nella nostra alimentazione quotidiana.

 

Soia

La soia è una pianta incredibilmente versatile e il suo utilizzo si estende su una vasta gamma di settori, rendendola estremamente richiesta a livello globale. Oltre ad essere un alimento di base in molte culture dell’Asia orientale, come Cina, Giappone e Corea, la soia ha un ruolo importante anche in molti altri contesti.

Nell’alimentazione umana, la soia viene utilizzata per produrre una varietà di alimenti che includono il tofu, il latte di soia e altre alternative alla carne.

Grazie al suo alto contenuto proteico e alle proprietà nutrizionali, la soia rappresenta una fonte di proteine di alta qualità per le persone che seguono una dieta vegetariana o vegana.

Ma la soia non è solo un alimento per l’uomo, ma anche per gli animali. È un ingrediente comune nei mangimi destinati a pollame, suini e bovini.

La soia fornisce una fonte ricca di proteine e nutrienti essenziali per l’alimentazione degli animali da allevamento.

Inoltre, la soia trova impiego anche in diversi settori industriali. Viene utilizzata nella produzione di biodiesel, una fonte di energia rinnovabile, nonché nella creazione di vernici, pastelli e altri prodotti industriali. Questo dimostra l’ampia gamma di applicazioni della soia al di là del settore alimentare.

Nonostante la sua importanza, vale la pena sottolineare che il consumo mondiale di soia è aumentato in modo significativo negli ultimi cinque anni.

Attualmente, gli Stati Uniti e il Brasile sono i principali produttori di soia, con una produzione annuale di oltre 100 milioni di tonnellate ciascuno.

L’Argentina segue con una produzione annuale inferiore a 40 milioni di tonnellate.

 

Caffè

Il caffè, una delle principali materie prime a livello mondiale, svolge un ruolo di grande rilevanza sia dal punto di vista economico che da quello dei consumatori. La produzione globale di caffè nel 2024 ha raggiunto circa 137 milioni di sacchi da 60 kg ciascuno. In tale contesto, Brasile, Vietnam, Colombia e Indonesia rappresentano circa il 70% della produzione totale, con il Brasile che da solo contribuisce a quasi un terzo della produzione mondiale di caffè.

Oltre ad essere ampiamente conosciuto come bevanda di riferimento per il mattino, il caffè ha trovato diverse applicazioni.

Viene utilizzato come colorante alimentare, aromatizzante e aroma per una vasta gamma di prodotti alimentari.

Inoltre, il caffè viene impiegato come ingrediente nei coloranti alimentari e può svolgere un ruolo nella stimolazione del metabolismo grazie alla presenza di caffeina.

Non solo, il caffè ha anche trovato impiego come fertilizzante naturale per le piante, offrendo un’alternativa sostenibile per la crescita e la salute del verde.

L’interesse per il caffè non si limita solo all’aspetto consumistico, ma si estende anche all’investimento. Esplorare l’opportunità di investire nel caffè può offrire una prospettiva unica per coloro che sono interessati a diversificare il proprio portafoglio di investimenti e partecipare al mercato globale del caffè.

 

Zucchero

Secondo l’Organizzazione Mondiale del Commercio, la produzione globale di zucchero raggiunge circa 2 miliardi di tonnellate.

In questo panorama, Brasile, India, Cina e Tailandia spiccano come i principali produttori, contribuendo al 60% della produzione totale.

In particolare, il Brasile si conferma leader nella produzione di zucchero. Oltre ai tradizionali utilizzi alimentari, come dolciumi e prodotti da forno, lo zucchero trova impiego anche in applicazioni industriali, come ad esempio nella produzione di plastiche biodegradabili, e nell’alimentazione animale.

Questa diversificazione di utilizzi apre interessanti opportunità di investimento per coloro che desiderano sfruttare la crescente domanda di zucchero a livello globale in vari settori.

L’investimento in questo settore può essere considerato un’opportunità promettente per i potenziali investitori che desiderano partecipare a questa crescente industria.

 

Riso

Il riso, una delle colture di base più importanti, svolge un ruolo vitale nel sostentamento di oltre la metà della popolazione mondiale.

Nel corso del 2021, la produzione globale di riso ha superato le 500 milioni di tonnellate, con Cina e India che si confermano come i principali produttori.

Tuttavia, altri paesi come l’Indonesia, il Bangladesh e il Vietnam stanno investendo notevolmente nella produzione di riso, non solo per soddisfare le esigenze alimentari interne, ma anche per esportarlo in tutto il mondo, contribuendo così alla sicurezza alimentare a livello globale.

Oltre al suo ruolo di alimento base per metà della popolazione mondiale, il riso trova numerosi utilizzi nelle applicazioni industriali, come la lavorazione degli alimenti.

Grazie alle sue proprietà, il riso è ampiamente utilizzato nella produzione di cibi trasformati come cereali per la colazione, farine e addensanti. Inoltre, il riso è una componente fondamentale nella produzione di bevande alcoliche come il sakè e la birra, che sono ampiamente apprezzate in diverse culture.

Il riso non solo fornisce nutrienti essenziali, ma è anche una coltura versatile che contribuisce alla sicurezza alimentare e all’economia di molti paesi.

La sua coltivazione richiede attenzione e competenze specifiche, compresi metodi di irrigazione avanzati e pratiche di coltivazione sostenibile per mantenere la produttività dei campi di riso.

La produzione di riso non solo soddisfa il fabbisogno di cibo, ma crea anche occupazione e opportunità di sviluppo economico nelle comunità rurali.

In sintesi, il riso svolge un ruolo vitale nel nutrire milioni di persone in tutto il mondo. La sua produzione e il suo consumo sono fattori chiave per la sicurezza alimentare globale.

Inoltre, il riso trova applicazioni in diverse industrie, dall’alimentare alle bevande alcoliche.

La coltivazione del riso non solo contribuisce alla fornitura di cibo, ma ha anche un impatto significativo sulle economie locali e sul benessere delle comunità coinvolte.

 

Succo d’arancia

Investire nel succo d’arancia può essere una scelta interessante per diversi motivi.

In primo luogo, il succo d’arancia è una bevanda popolare e ampiamente consumata in tutto il mondo, il che significa che c’è una domanda costante per questo prodotto.

In secondo luogo, l’arancia è nota per essere ricca di vitamina C e altri nutrienti essenziali, il che la rende una scelta salutare per molti consumatori.

Inoltre, il succo d’arancia è versatile e può essere consumato da solo o utilizzato come ingrediente in una varietà di ricette e bevande.

Infine, il settore del succo d’arancia offre opportunità di investimento anche in termini di sostenibilità e innovazione, con aziende che cercano costantemente di sviluppare nuovi prodotti e processi per soddisfare le esigenze dei consumatori moderni.

 

Come investire in agricoltura?

L’investimento nell’agricoltura può avvenire in modo diretto o indiretto, offrendo diverse opportunità per gli investitori.

Nel caso dell’investimento diretto, gli investitori possono acquistare terreni agricoli, macchinari agricoli o addirittura creare e gestire allevamenti. Questo tipo di investimento richiede una conoscenza specifica del settore agricolo e comporta la gestione diretta delle operazioni agricole.

Tuttavia, l’investimento indiretto nell’agricoltura può essere più accessibile per molti investitori.

Ci sono diverse opzioni disponibili nei mercati finanziari per ottenere esposizione ai prodotti agricoli.

Uno dei canali più comuni è quello di investire in azioni o ETF (fondi negoziati in borsa) di società nel settore agricolo.

Queste società possono essere coinvolte in vari aspetti dell’industria agricola, come la produzione di fertilizzanti, la distribuzione di sementi o la fornitura di attrezzature agricole.

Gli investitori possono selezionare le società che meglio si adattano alle loro strategie e obiettivi di investimento.

Un’altra opzione per investire indirettamente nell’agricoltura è quella di considerare i fondi di investimento specializzati nel settore agricolo.

Questi fondi consentono agli investitori di partecipare a un portafoglio diversificato di aziende agricole o prodotti correlati all’agricoltura.

Questo approccio può fornire una maggiore diversificazione e ridurre il rischio associato a un singolo investimento.

Per coloro che sono interessati alla negoziazione di strumenti finanziari derivati, i futures sulle commodities agricole offrono un modo per speculare sul prezzo delle materie prime agricole.

I futures consentono agli investitori di scommettere sul movimento dei prezzi delle commodities agricole senza possedere fisicamente i prodotti sottostanti.

Tuttavia, la negoziazione di futures richiede una comprensione approfondita del funzionamento dei mercati delle commodities e può comportare un rischio più elevato.

È importante notare che l’investimento nell’agricoltura, sia diretto che indiretto, presenta rischi e opportunità specifiche del settore.

Le condizioni meteorologiche, le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime e le politiche governative possono influire sul rendimento degli investimenti agricoli.

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Investimenti in agricoltura con gli ETF

Esploriamo l’opzione più semplice ed economica per investire nel settore agricolo: cercare un ETF che replichi l’andamento di questo settore a basso costo.

Una scelta rilevante potrebbe essere l’S&P Global Agribusiness Index, che rappresenta il principale indice nel settore agricolo.

Lanciato nel 2008, questo indice utilizza un metodo di ponderazione basato sulla capitalizzazione di mercato modificata.

Attualmente, è composto da 24 componenti. Per quanto riguarda la diversificazione geografica, il 70% è rappresentato dagli Stati Uniti, mentre Norvegia, Canada, Giappone, Cina, Danimarca e Paesi Bassi contribuiscono con percentuali inferiori al 5% ciascuno.

Un’opzione per replicare l’S&P Global Agribusiness Index è l’ETF iShares Agribusiness UCITS, quotato presso la Borsa di Londra.

Oltre a questo, ci sono altri ETF o ETP che offrono una certa esposizione al settore agricolo, e potete acquistarli tramite vari broker.

ETF Ticker
iShares Agribusiness SPAG
WisdomTree Agriculture OD7U
Rize Sustainable Future of Food FOGB
GLOBAL X AGTECH & FOOD INNOVATION KROG

 

I migliori fondi per investire in agricoltura

Quando si tratta di investire nell’agricoltura, è importante sapere che al momento non sono disponibili fondi indicizzati specificamente dedicati a questo settore.

Tuttavia, è possibile optare per la gestione attiva attraverso una selezione di prodotti che offrono opportunità di investimento legate all’agribusiness e alle tendenze sostenibili nel settore alimentare.

Tra i prodotti disponibili, è possibile considerare il Fondo Eurizon, che offre un approccio attivo nella gestione degli investimenti legati all’agricoltura.

Questo fondo si concentra su una vasta gamma di opportunità, che spaziano dalla produzione di alimenti alla tecnologia agricola e all’approvvigionamento idrico.

Un’altra opzione è il DWS Invest Global Agribusiness, che mira a investire in aziende coinvolte in diverse aree dell’agribusiness, come la produzione di cibo, i fertilizzanti, l’attrezzatura agricola e la logistica.

Il DPAM INVEST B – Equities Sustainable Food Trends è un altro prodotto che merita attenzione.

Questo fondo si concentra sugli investimenti in aziende che promuovono una produzione alimentare sostenibile e responsabile, come l’agricoltura biologica, l’innovazione tecnologica nel settore alimentare e la riduzione degli sprechi.

Infine, il Panda Agriculture Water Fund è un fondo che si concentra sugli investimenti nell’approvvigionamento idrico e nelle risorse idriche nel contesto dell’agricoltura.

Questo fondo mira a sostenere aziende che operano nel settore dell’irrigazione, della gestione delle acque e delle infrastrutture idriche.

Questi prodotti rappresentano solo una selezione delle opportunità di investimento nell’agricoltura e offrono un’alternativa alla mancanza di fondi indicizzati specifici per questo settore.

 

Futures agricoli

Nel mercato dei futures, che rappresenta un ambito di trading molto dinamico, si negoziano una vasta gamma di contratti legati alle materie prime agricole.

Questo mercato offre molteplici opportunità per gli investitori interessati a diversificare il proprio portafoglio.

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Autore

  • Gianluca

    Appassionato di finanza fin dai suoi anni universitari, Gianluca ha ottenuto una laurea in Finanza. Le sue competenze accademiche si sono evolute in una carriera nell'ambito finanziario, ma è sul web che ha trovato la sua voce. Gianluca offre approfondimenti su temi finanziari, traducendo concetti tecnici in contenuti accessibili per un vasto pubblico.

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