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Swap e Rollover cosa sono nel Trading Online e come funziona?

Swap e Rollover cosa sono nel Trading Online

In questa guida parleremo di Swap e Rollover cosa sono nel trading online e come funzionano.

Nel mondo del trading online, un termine ricorrente è lo spread.

Questo rappresenta il costo principale delle transazioni, soprattutto nel trading di CFD (Contratti per Differenza).

Tuttavia, accanto allo spread, troviamo anche il rollover, un altro costo che può incidere significativamente sui guadagni dei trader.

Comprendere come funzionano questi due costi è fondamentale, specialmente per chi è alle prime armi.

Ecco di cosa parleremo in questa guida.

 

Che Cos’è lo Spread?

Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di un asset.

Nel trading di CFD, lo spread è il principale costo di transazione.

Ogni volta che un trader apre una posizione, paga lo spread.

Questo costo può variare notevolmente da un broker all’altro e da un asset all’altro, influenzando direttamente la redditività delle operazioni di trading.

 

Che Cos’è il Rollover?

Il rollover, o swap, è un altro costo cruciale nel trading di CFD.

Si tratta di una commissione applicata per mantenere una posizione aperta durante la notte.

Questo costo varia in base alla differenza dei tassi di interesse tra le valute scambiate e può influenzare significativamente i profitti, specialmente se si mantiene una posizione per un lungo periodo.

Capire il rollover è essenziale per evitare sorprese e per pianificare meglio le proprie strategie di trading.

 

L’Importanza di Spread e Rollover nel Trading di CFD

Tutti i broker applicano questi costi, anche se a volte può essere difficile trovarli nei dettagli della piattaforma.

È fondamentale per i trader sapere dove cercare queste informazioni e come interpretarle per fare scelte consapevoli.

I costi di spread e rollover sono uno dei motivi per cui il trading di CFD è spesso considerato più adatto per investimenti a breve termine piuttosto che per operazioni a lungo termine.

Punti Salienti per i Trader:

  • Spread: Differenza tra prezzo di acquisto e vendita, principale costo delle transazioni.
  • Rollover: Commissione per mantenere una posizione aperta durante la notte, basata sui tassi di interesse.
  • Attenzione ai Costi: Importante per pianificare le strategie di trading e massimizzare i profitti.
  • Adatto per Breve Termine: I costi associati rendono il trading di CFD più conveniente per operazioni di breve durata.

Conoscere questi aspetti può aiutare i trader a ottimizzare le proprie operazioni e a evitare costi nascosti che potrebbero ridurre i loro profitti.

 

Swap e Rollover cosa sono e come funzionano

Gli swap rappresentano una componente essenziale nel mondo del trading di CFD, che spesso viene trascurata dai nuovi investitori.

Uno swap è essenzialmente un contratto attraverso il quale due parti si scambiano determinati valori.

Nel contesto del trading di CFD, questo si traduce comunemente in uno swap sulle valute.

 

Cosa Sono gli Swap sul Forex?

Nel trading Forex, uno swap comporta lo scambio di interessi legati ai depositi in due valute diverse.

Ad esempio, un investitore può ricevere interessi in euro mentre paga interessi in dollari.

Questo meccanismo si attiva ogni volta che si acquista un CFD in una valuta diversa da quella del proprio conto di trading.

 

Come Funzionano gli Swap nel Trading di CFD?

Quando acquistiamo un CFD denominato in una valuta diversa dalla nostra, entriamo indirettamente in uno swap.

Forniamo una certa quantità di valuta (come l’euro) al broker, il quale blocca un equivalente in un’altra valuta (come il dollaro).

Ricordiamo che un CFD è un contratto tra l’investitore e il broker, che si impegna a compensare la differenza tra il valore iniziale e finale dello strumento finanziario su cui abbiamo investito.

 

Il Ruolo del Broker e il Finanziamento Overnight

Il broker ha bisogno di finanziare le proprie operazioni “overnight”, cioè attraverso prestiti a breve termine, per mantenere la liquidità necessaria a sostenere le posizioni di tutti i clienti.

Allo stesso tempo, può investire la liquidità fornita dai clienti.

Poiché la valuta del prestito e quella dell’investimento possono differire, lo swap tra broker e cliente bilancia le differenze nei tassi d’interesse delle due valute coinvolte.

Punti importanti:

  1. Definizione di Swap: Contratto di scambio di valori tra due parti.
  2. Swap sul Forex: Scambio di interessi su depositi in valute diverse.
  3. Impatto sugli Investimenti: Acquistare un CFD in una valuta diversa comporta indirettamente uno swap.
  4. Finanziamento del Broker: Necessità di prestiti a breve termine per mantenere le posizioni dei clienti.
  5. Bilanciamento degli Interessi: Gli swap assicurano l’equilibrio tra i tassi d’interesse delle diverse valute.

Comprendere questi meccanismi è cruciale per gestire meglio le proprie strategie di trading e prevedere i costi associati agli investimenti in CFD.

 

Swap: Quando viene applicato

I costi di swap sono addebitati quando una posizione di trading rimane aperta oltre un giorno.

Questa commissione viene applicata quotidianamente dal broker, sottraendo il valore dello swap direttamente dal valore della posizione del cliente.

Esiste anche la possibilità teorica che il cliente possa guadagnare dallo swap, se il tasso della valuta in cui investe è più alto rispetto a quello della valuta dello strumento acquistato.

 

La Realtà dei Guadagni dallo Swap

Nella pratica, è raro che un cliente riesca a trarre profitto dallo swap. Questo perché i broker tendono ad applicare tassi di swap leggermente sfavorevoli rispetto ai tassi di mercato.

In altre parole, il cliente finirà per pagare leggermente di più e ricevere leggermente di meno rispetto ai tassi di swap ufficiali stabiliti dalle banche centrali.

Questo margine aggiuntivo è uno dei modi in cui i broker generano profitto dalle loro operazioni di intermediazione.

 

Quando Viene Applicata la Commissione di Swap

La commissione di swap viene generalmente addebitata alle 23:00 di ogni giornata di Borsa, anche se ogni broker può avere le proprie regole specifiche.

Di solito, questi costi sono applicati dopo la chiusura delle banche, quando non è più possibile effettuare operazioni di cambio valute.

Tuttavia, se una posizione viene aperta e chiusa all’interno della stessa giornata di trading, il costo dello swap non viene applicato.

 

Come Viene Applicata la Commissione di Swap

È importante capire come viene applicata questa commissione. Solitamente, i broker sottraggono il valore dello swap direttamente dal valore della posizione del cliente.

Questo metodo rende quasi impercettibile la differenza, ma è cruciale essere consapevoli di questo costo nascosto quando si gestiscono le proprie posizioni di trading.

Punti Salienti per i Trader:

  • Swap giornalieri: I costi di swap vengono applicati quotidianamente per le posizioni aperte oltre un giorno.
  • Teorica possibilità di guadagno: È teoricamente possibile guadagnare dallo swap se il tasso della valuta d’investimento è più alto.
  • Svantaggi pratici: Di solito, i broker applicano tassi di swap meno favorevoli rispetto ai tassi di mercato.
  • Tempistica dell’addebito: La commissione di swap viene solitamente applicata alle 23:00, ma varia a seconda del broker.
  • Commissione nascosta: Il costo dello swap viene sottratto direttamente dal valore della posizione, rendendo la differenza poco evidente.

Conoscere i dettagli sui costi di swap è essenziale per ogni trader che desidera ottimizzare le proprie strategie di investimento e comprendere i costi associati alle posizioni mantenute nel tempo.

 

Come calcolare lo swap?

Alla base del calcolo dello swap nel trading c’è la differenza tra i tassi di interesse della valuta con cui si investe e quella in cui è denominato lo strumento acquistato.

Vediamo un esempio pratico per chiarire questo concetto.

 

Esempio Pratico: Investimento in acquisto su EUR/USD

Immaginiamo di effettuare un investimento long sul cambio EUR/USD, ovvero stiamo comprando dollari e vendendo euro.

Il calcolo del tasso di swap giornaliero si basa sulla seguente formula:

Tasso di swap = (Interessi su USD – Interessi su EUR) / 365

 

Variabili nel Calcolo dello Swap

  1. Interessi delle Valute: Il tasso di swap dipende dai tassi di interesse delle valute coinvolte. Ad esempio, se gli interessi sul dollaro (USD) sono maggiori di quelli sull’euro (EUR), l’investitore riceverà uno swap positivo, altrimenti sarà negativo.
  2. Politica del Broker: È importante considerare che il broker può applicare un tasso di swap leggermente svantaggioso rispetto ai tassi interbancari. Questo spread aggiuntivo rappresenta un costo che il broker addebita per mantenere la posizione aperta durante la notte.
  3. Tipologia di Strumento: Il tasso di swap varia anche in base al tipo di strumento finanziario su cui si investe. Nel caso di operazioni Forex, come nell’esempio sopra, il calcolo è relativamente semplice. Tuttavia, per asset diversi come azioni o materie prime, il broker potrebbe applicare costi extra, influenzando il tasso di swap finale.

Punti da tenere bene a mente:

  • Comprendere i Costi: Essere consapevoli dei costi aggiuntivi applicati dal broker è fondamentale per gestire correttamente il proprio investimento e prevedere eventuali spese.
  • Diversificazione degli Asset: Gli swap non sono uniformi per tutti gli strumenti finanziari. Diversificare gli investimenti richiede un’analisi accurata dei costi associati a ciascun asset.
  • Influenza dei Tassi di Interesse: Le decisioni di investimento devono tenere conto delle variazioni nei tassi di interesse delle valute coinvolte, poiché influenzano direttamente il calcolo dello swap.

Il calcolo dello swap è una componente cruciale nel trading, influenzata da vari fattori tra cui i tassi di interesse delle valute, la politica del broker e il tipo di strumento finanziario.

Capire questi elementi permette agli investitori di fare scelte informate e ottimizzare i loro rendimenti.

 

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Differenze tra Swap e Rollover

come funziona lo swap e il rollover

Nell’ambito del trading online, il termine “commissioni di rollover” sta diventando sempre più comune, sostituendo gradualmente il termine “swap”.

Questa evoluzione linguistica riflette meglio il modo in cui i broker oggi applicano questi costi.

Mentre il termine “swap” si riferisce strettamente allo scambio tra due tassi di interesse, le commissioni di rollover coprono un’ampia gamma di costi associati al mantenimento di una posizione aperta oltre la chiusura giornaliera del mercato.

Punti Chiave sulle Commissioni di Rollover:

  1. Definizione Ampia: Le commissioni di rollover non si limitano ai costi dello swap, ma includono anche altre spese che un broker può applicare per mantenere una posizione aperta. Questi costi aggiuntivi possono variare da broker a broker e possono rendere le commissioni leggermente svantaggiose per il trader.
  2. Costi Aggiuntivi: Alcuni broker addebitano piccole commissioni aggiuntive alla fine della giornata di trading per il rinnovo del contratto per differenza (CFD). Questo processo di rinnovo giornaliero è indicato come “rollover”, che sintetizza tutti i costi associati.
  3. Interessi sulla Leva Finanziaria: È comune per i broker offrire ai clienti la possibilità di utilizzare la leva finanziaria. In questo scenario, oltre al costo di mantenere la posizione aperta, il trader deve pagare anche gli interessi sul capitale preso in prestito. Questi interessi possono essere inclusi nelle commissioni di rollover, semplificando così il calcolo e la gestione delle spese.

 

Vantaggi e Considerazioni

Adottare una terminologia più ampia come “commissioni di rollover” aiuta a chiarire la natura dei costi che i trader devono sostenere.

Per gli investitori, è essenziale comprendere questi costi per gestire meglio le proprie operazioni e pianificare le strategie di trading in modo efficace.

Ad esempio, un broker potrebbe offrire una leva finanziaria elevata, rendendo possibile aprire posizioni più grandi con un capitale inferiore.

Tuttavia, il costo degli interessi sul capitale preso in prestito viene addebitato giornalmente come parte delle commissioni di rollover, e può influenzare significativamente la redditività delle operazioni nel lungo periodo.

Le commissioni di rollover rappresentano un aspetto cruciale del trading con CFD e altre forme di investimento che richiedono il mantenimento delle posizioni aperte oltre il giorno di trading.

Comprendere questi costi e come vengono applicati dai broker è fondamentale per ottimizzare le proprie strategie di investimento e minimizzare le spese.

Prima di scegliere un broker, è consigliabile esaminare attentamente le politiche di rollover per evitare sorprese e gestire in modo più efficace i costi associati al trading.

 

Come gestire lo Swap e il rollover nel trading online

I costi di rollover dei CFD variano, ma generalmente si attestano tra lo 0,01% e lo 0,02% del valore della posizione per ogni giorno di apertura.

Questo significa che, nei primi giorni, l’impatto dei costi è minimo e difficilmente percepibile.

Tuttavia, dopo un periodo di 10-15 giorni, i costi iniziano a diventare significativi e possono essere paragonati allo spread in termini di spesa.

 

Rollover a Lungo Termine: Un Peso Crescente

Il problema dei costi di rollover si amplifica quando una posizione rimane aperta per periodi prolungati. In un orizzonte temporale di diversi anni, comune per chi mantiene azioni o ETF in portafoglio sul lungo termine, lo swap (o rollover) può diventare oneroso.

Questo è il motivo per cui i CFD non sono considerati adatti per gli investimenti a lungo termine, anche quando non si utilizza la leva finanziaria.

 

Perché i CFD Non Sono Adatti al Lungo Termine

È fondamentale comprendere che il trading di strumenti derivati, inclusi i CFD, è pensato per operazioni a breve termine.

Originariamente sviluppati per il trading intraday, i CFD, insieme ad altri strumenti come opzioni e futures, sono utilizzati prevalentemente per scopi speculativi o per strategie di hedging per mitigare i rischi.

Per chi desidera fare investimenti a lungo termine, è più appropriato puntare su strumenti sottostanti come azioni e ETF, che non comportano i costi di rollover.

Sintesi:

  • Costi di Rollover: Solitamente tra lo 0,01% e lo 0,02% al giorno, diventano significativi dopo 10-15 giorni.
  • Impatto a Lungo Termine: Possono diventare pesanti se la posizione resta aperta per anni.
  • Adatti al Breve Termine: I CFD sono ideali per operazioni speculative o di breve termine.
  • Investimenti a Lungo Termine: Meglio investire in strumenti sottostanti come azioni e ETF per evitare costi di rollover.

Per gli investitori che cercano rendimenti a lungo termine, è essenziale comprendere i costi associati ai CFD e considerare alternative più adatte come azioni e ETF.

Il trading di CFD può essere una potente strategia a breve termine, ma i costi di rollover possono erodere significativamente i profitti su periodi prolungati.

Scegliere lo strumento giusto in base all’orizzonte temporale e agli obiettivi di investimento è cruciale per massimizzare i rendimenti e minimizzare i costi.

 

Rollover come evitare questo costo

Quando si parla di trading, comprendere come evitare i costi di swap e rollover può fare una significativa differenza nei rendimenti complessivi.

Esistono 2 approcci principali per evitare questi costi aggiuntivi, che spesso sorprendono gli investitori meno esperti.

 

Trading Direttamente sugli Strumenti Sottostanti

Una delle modalità per evitare i costi di swap e rollover è operare direttamente sugli strumenti finanziari sottostanti, invece di utilizzare i CFD (Contract for Difference).

Molti principianti non distinguono adeguatamente tra il trading di CFD e il trading di strumenti quotati in Borsa.

Sebbene un CFD replichi il valore di uno strumento quotato, è in realtà un contratto derivato che coinvolge direttamente il trader e il broker, che agisce come controparte dell’operazione, non solo come intermediario.

Il ruolo del broker come controparte richiede uno swap per bilanciare i rendimenti delle diverse valute coinvolte nel trade.

Ad esempio, se si investe in CFD sulle azioni Amazon, è necessario pagare i costi di rollover.

Invece, investendo direttamente nelle azioni Amazon, non si incorre in tali commissioni.

Questo principio si applica a qualsiasi confronto tra uno strumento quotato e il suo corrispondente CFD.

 

Operazioni Intraday

Un altro modo efficace per evitare i costi di rollover è limitarsi alle operazioni intraday.

Aprendo e chiudendo le posizioni all’interno della stessa giornata di trading, si evita che il trade rimanga aperto oltre la chiusura dei mercati, eliminando così i costi di rollover.

Questo approccio consente di risparmiare completamente questi costi, senza dover pagare alcuna commissione di rollover.

È teoricamente possibile chiudere e riaprire le posizioni ogni giorno per evitare i costi di rollover, ma questo comporta un rischio significativo: il mercato potrebbe aprire a un prezzo diverso rispetto alla chiusura del giorno precedente, esponendo il trader a variazioni impreviste.

Punti Salienti per una Sintesi Efficace:

  1. Distinzione tra CFD e Strumenti Sottostanti: Comprendere che i CFD sono contratti derivati e comportano costi aggiuntivi, mentre il trading diretto sugli strumenti sottostanti non lo fa.
  2. Evitare i Costi di Swap: Investire direttamente negli strumenti quotati per evitare i costi di swap e rollover.
  3. Operazioni Intraday: Chiudere le operazioni prima della chiusura dei mercati per evitare commissioni di rollover.
  4. Rischi delle Operazioni Giorno per Giorno: Considerare il rischio di variazioni di prezzo all’apertura del mercato se si chiudono e riaprono posizioni giornalmente.

Utilizzando queste strategie, gli investitori possono ottimizzare i loro rendimenti evitando i costi nascosti associati al trading di CFD e alle operazioni di rollover.

 

Futures rollover spiegato facile

Il rollover non è una pratica esclusiva dei CFD, ma trova la sua massima applicazione nel mercato dei futures.

Questo strumento finanziario è ampiamente utilizzato dalle aziende che desiderano evitare la consegna fisica delle materie prime in cui hanno investito.

Attraverso il pagamento del rollover, è possibile evitare la consegna fisica e prolungare la durata dell’investimento, mantenendo una posizione nel mercato.

 

Esempio Pratico di Rollover nei Futures

Immaginiamo un hedge fund che acquista un futures sul petrolio con scadenza a marzo del prossimo anno

. Il fondo potrebbe scegliere di vendere il contratto prima della sua scadenza per evitare la consegna fisica delle materie prime.

Tuttavia, se il fondo vuole mantenere la posizione sperando che il mercato si muova nella direzione desiderata, può optare per il rollover.

 

Come Funziona il Rollover?

Supponiamo che il giorno della scadenza si avvicini e il fondo non abbia la capacità logistica per conservare migliaia di barili di petrolio.

In questo scenario, il fondo venderà il futures in scadenza e acquisterà un nuovo contratto con una scadenza più lontana nel tempo.

Questo processo di rollover permette al fondo di estendere la durata della sua posizione nel mercato del petrolio senza dover prendere in consegna fisica la merce.

 

Implicazioni Economiche del Rollover

Il costo del rollover è rappresentato dalla differenza tra il valore del futures venduto e quello del futures acquistato.

Questo differenziale può variare: in alcuni casi, il futures venduto può avere un valore superiore rispetto a quello acquistato, generando una plusvalenza per l’investitore.

Al contrario, in altre situazioni, il futures venduto potrebbe avere un valore inferiore, comportando un costo aggiuntivo.

 

Vantaggi del Rollover per gli Investitori

  • Gestione del Rischio: Il rollover permette agli investitori di evitare la consegna fisica delle materie prime, riducendo così i rischi e i costi associati alla logistica.
  • Flessibilità: Consente di estendere la durata dell’investimento, offrendo maggiore flessibilità nella gestione delle posizioni di mercato.
  • Opportunità di Guadagno: In situazioni favorevoli, il rollover può risultare in un guadagno se il futures venduto ha un valore maggiore di quello acquistato.

Il rollover è uno strumento essenziale per chi opera nel mercato dei futures, offrendo la possibilità di estendere la durata degli investimenti senza dover affrontare la complessità della consegna fisica delle materie prime.

Capire come e quando utilizzare il rollover può fare una significativa differenza nella gestione efficiente del proprio portafoglio di investimenti.

 

Quanto costa nel weekend e giorni festivi

I costi di rollover e swap sono elementi fondamentali da considerare nel trading, strettamente legati alle operazioni bancarie.

Ma cosa accade quando le banche sono chiuse? Vediamo insieme i dettagli.

 

Cosa Succede ai Costi di Rollover Quando le Banche Sono Chiuse?

Durante i giorni di apertura delle banche, lo spread viene applicato alla fine della giornata di trading.

Tuttavia, quando le banche sono chiuse, i costi di rollover vengono generalmente addebitati in anticipo.

Ad esempio, nel caso del weekend, i broker tendono ad applicare tutte le commissioni di rollover il venerdì sera, addebitando i costi relativi a tre giorni (venerdì, sabato e domenica).

Lo stesso principio vale per i giorni festivi: i costi vengono solitamente addebitati alla chiusura del giorno lavorativo precedente alla festività.

 

Attenzione ai Giorni Pre-Festivi

È essenziale prestare attenzione alla propria operatività durante i giorni pre-festivi.

Quando le borse e le banche sono chiuse, le posizioni di trading non si muovono.

Questo significa che, anche se il capitale non sta generando rendimenti, i costi di rollover continuano ad essere addebitati.

Pertanto, la gestione delle posizioni e la pianificazione delle operazioni diventano cruciali per evitare sorprese sgradite.

Sintesi per Investitori:

  • Costi Addebitati in Anticipo: Nei periodi in cui le banche sono chiuse, come i weekend e i giorni festivi, i costi di rollover vengono addebitati in anticipo.
  • Giorni Pre-Festivi: È fondamentale monitorare attentamente le operazioni nei giorni precedenti le festività per evitare costi non previsti.
  • Posizioni Inattive: Durante le chiusure, le posizioni non generano rendimenti ma continuano ad accumulare costi di rollover.

Per ottimizzare le proprie strategie di trading e gestire al meglio i costi associati, è consigliabile pianificare in anticipo e tenere sempre conto delle chiusure bancarie e dei giorni festivi.

Con una gestione attenta, è possibile minimizzare gli impatti negativi dei costi di rollover e massimizzare i rendimenti delle proprie operazioni.

 

Conclusioni

Comprendere le commissioni di swap e rollover è cruciale per chi fa trading online.

Queste commissioni non sono solo rilevanti per i trader esperti, ma anche per coloro che desiderano comprendere meglio il funzionamento dei mercati dei futures.

In particolare, è essenziale capire che i CFD (Contratti per differenza) sono progettati principalmente per il trading intraday, poiché i costi di rollover, sebbene inizialmente piccoli, possono accumularsi nel tempo.

Anche se i CFD possono essere utilizzati per periodi più lunghi come 2-3 mesi, è consigliabile evitarli per investimenti a lungo termine.

Inoltre, è fondamentale considerare attentamente questi costi quando si seleziona un broker per investire online.

Molti broker riducono gli spread per sembrare più competitivi, ma compensano con costi più elevati di rollover.

Scegliere un broker con spread bassi è positivo, purché si rispetti la natura intraday dei CFD, dove gli spread sono il costo principale.

Tuttavia, molti investitori trascurano di controllare i costi di swap e rollover, il che può risultare costoso nel lungo periodo.

Investire consapevolmente richiede la comprensione di tutte queste dinamiche finanziarie per evitare sorprese indesiderate sul proprio portafoglio.

Autore

  • Gianluca

    Appassionato di finanza fin dai suoi anni universitari, Gianluca ha ottenuto una laurea in Finanza. Le sue competenze accademiche si sono evolute in una carriera nell'ambito finanziario, ma è sul web che ha trovato la sua voce. Gianluca offre approfondimenti su temi finanziari, traducendo concetti tecnici in contenuti accessibili per un vasto pubblico.

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