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Cosa sono i pip nel Forex e come si calcola il loro valore?

Published on Agosto 20, 2026 at 1:46 pm
Updated on Agosto 21, 2026 at 1:30 pm
Gianluca Costa
RedattoreFinanza Intelligente

Tutto quello che dovete sapere sui pip per operare con consapevolezza.

  • Cos'è il pip

    Il pip è la variazione minima standardizzata di una coppia valutaria: 0,0001 per la maggior parte delle coppie, 0,01 per le coppie in JPY.
  • Perché vi serve

    Conoscere il valore del pip permette di calcolare stop loss, take profit e dimensione del lotto in modo preciso, rendendo il money management realmente efficace.
  • Attenzione alla leva

    La leva amplifica ogni pip: con 1:30 (limite ESMA per i retail), anche 50 pip contro posizione possono avere un impatto significativo sul capitale disponibile.

Capire il pip è il primo passo concreto per smettere di operare alla cieca. Senza conoscere il valore monetario di ogni pip, qualsiasi stop loss o take profit diventa una stima arbitraria. In questo articolo troverete formule, esempi pratici e tabelle per calcolare il valore del pip in ogni situazione reale.

Cosa sono i pip nel Forex: definizione chiara e immediata

Un pip (acronimo di Percentage in Point o Price Interest Point) è la più piccola variazione di prezzo standardizzata di una coppia valutaria nel mercato Forex.

In termini pratici, rappresenta l’unità di misura con cui i trader calcolano guadagni e perdite su ogni operazione.

Come chiarisce IG Italia, il pip è «la misura delle variazioni nel trading forex utilizzata per definire la differenza di valore tra due valute».

Per la grande maggioranza delle coppie valutarie, un pip corrisponde al quarto decimale del prezzo, ovvero 0,0001. Se EUR/USD passa da 1,1050 a 1,1051, il prezzo si è mosso di 1 pip.

Concetto chiave: Il pip è il “metro” del Forex. Senza comprenderlo, è impossibile gestire il rischio o calcolare correttamente i profitti e le perdite.

Il mercato Forex è il più grande e liquido al mondo: secondo i dati dell’indagine triennale BIS 2025, il volume giornaliero globale ha raggiunto i 9,6 trilioni di dollari, in crescita del 28% rispetto al 2022. Comprendere il pip è il primo passo per operare consapevolmente in questo mercato.

La struttura del prezzo Forex e il ruolo del pip

Come si legge una quotazione Forex

Ogni coppia valutaria è quotata con un prezzo bid (vendita) e un prezzo ask (acquisto). La differenza tra i due si chiama spread, anch’essa espressa in pip.

Un esempio tipico:

Coppia Bid Ask Spread
EUR/USD 1,10500 1,10510 1 pip
GBP/USD 1,27300 1,27315 1,5 pip
USD/JPY 149,500 149,510 1 pip

L’eccezione dello yen giapponese

Lo yen giapponese (JPY) rappresenta un caso particolare. Poiché la sua quotazione è naturalmente più alta (es. USD/JPY = 149,50), il pip corrisponde al secondo decimale, ovvero 0,01.

Se USD/JPY passa da 149,50 a 149,51, il movimento è di 1 pip.

Questa distinzione è fondamentale per evitare errori di calcolo nelle operazioni che coinvolgono lo yen. Come conferma IG Italia, «per i cross valutari che includono JPY, la variazione riguarda il secondo decimale».

Il concetto di “pipette” o punto frazionale

Molti broker quotano i prezzi con 5 decimali (o 3 nel caso dello JPY). Quella quinta cifra decimale si chiama pipette o fractional pip.

  • EUR/USD: 1,10503 → la cifra “3” è una pipette
  • USD/JPY: 149,503 → la cifra “3” è una pipette

Un pipette vale 0,1 pip, ovvero un decimo di pip. Questa precisione consente spread più competitivi e quotazioni più accurate.

Come si calcola il valore di un pip nel Forex

La formula base del calcolo

Il valore monetario di un pip dipende da tre variabili:

  1. La coppia valutaria trattata
  2. La dimensione della posizione (lot size)
  3. Il tasso di cambio corrente

La formula generale è:

Come si calcola il valore di un pip nel Forex.
Come si calcola il valore di un pip nel Forex.
Valore del pip = (1 pip / Tasso di cambio) × Dimensione del lotto

Per le coppie in cui il USD è la valuta quotata (es. EUR/USD, GBP/USD):

Valore del pip = 0,0001 × Dimensione del lotto

Calcolo pratico per lotto standard

Nel Forex esistono tre dimensioni di lotto principali:

Tipo di lotto Unità di valuta Valore pip (EUR/USD)
Lotto standard 100.000 unità 10 USD
Mini lotto 10.000 unità 1 USD
Micro lotto 1.000 unità 0,10 USD

Esempio concreto (a scopo didattico):

Supponiamo di aprire una posizione long su EUR/USD con un lotto standard (100.000 unità). Il prezzo si muove di 50 pip a nostro favore.

Profitto = 50 pip × 10 USD = 500 USD

Se invece il mercato si muove contro di noi di 30 pip:

Perdita = 30 pip × 10 USD = 300 USD

Attenzione: Questi calcoli si riferiscono a esempi ipotetici a scopo didattico. Il trading Forex comporta rischi significativi e i risultati reali dipendono da molti fattori.

Calcolo del pip per coppie con USD come valuta base

Quando il dollaro americano è la valuta base (es. USD/CHF, USD/CAD), il calcolo cambia leggermente:

Valore del pip = (0,0001 / Tasso di cambio corrente) × Dimensione del lotto

Esempio con USD/CHF a 0,9050:

Valore del pip = (0,0001 / 0,9050) × 100.000 = 11,05 USD

In questo caso il valore del pip non è fisso ma varia con il tasso di cambio.

Calcolo per le coppie in JPY

Per le coppie che includono lo yen, la formula utilizza 0,01 invece di 0,0001:

Valore del pip = (0,01 / Tasso di cambio) × Dimensione del lotto

Esempio con USD/JPY a 149,50:

Valore del pip = (0,01 / 149,50) × 100.000 = 6,69 USD

💡 Consiglio pratico: Utilizza sempre un calcolatore di pip integrato nella piattaforma per le coppie cross (es. EUR/GBP, GBP/JPY), dove il calcolo manuale è più complesso e soggetto a errori.

Quanto vale 1 pip e 100 pip in euro

Convertire il valore del pip in euro

Se operi con un conto denominato in euro, è necessario convertire il valore del pip dalla valuta del conto.

Per EUR/USD con un lotto standard:

  • Il valore del pip è 10 USD
  • Se EUR/USD è a 1,1050, allora: 10 USD ÷ 1,1050 ≈ 9,05 EUR per pip

Quanto valgono 100 pip in euro

Utilizzando lo stesso esempio:

100 pip × 9,05 EUR = 905 EUR (con lotto standard)

Con un mini lotto (10.000 unità):

100 pip × 0,905 EUR = 90,50 EUR

Con un micro lotto (1.000 unità):

100 pip × 0,0905 EUR = 9,05 EUR

Da ricordare: Il valore del pip in euro non è mai fisso. Cambia ogni volta che il tasso EUR/USD si modifica. Per questo motivo molti trader aggiornano i calcoli in tempo reale o utilizzano calcolatori integrati nella piattaforma.

Tabella riepilogativa: valore approssimativo del pip in EUR

Coppia Lotto Pip in USD Pip in EUR (approx.)
EUR/USD Standard 10,00 ~9,05
EUR/USD Mini 1,00 ~0,90
EUR/USD Micro 0,10 ~0,09
GBP/USD Standard 10,00 ~9,05
USD/JPY Standard ~6,69 ~6,05

Valori calcolati a titolo esemplificativo con EUR/USD ≈ 1,1050 e USD/JPY ≈ 149,50. I valori reali variano con i tassi di mercato.

Il pip nella gestione del rischio: stop loss e take profit

Perché il pip è centrale nel money management

Ogni strategia di trading professionale si basa su una gestione precisa del rischio. Il pip è lo strumento che permette di quantificare il rischio in termini monetari prima ancora di aprire una posizione.

La logica è semplice:

Il pip nella gestione del rischio: stop loss e take profit.
Il pip nella gestione del rischio: stop loss e take profit.
  1. Decidi quanti euro sei disposto a perdere su un’operazione (es. 100 EUR)
  2. Stabilisci lo stop loss in pip (es. 50 pip)
  3. Calcola la dimensione del lotto compatibile con quel rischio
Dimensione del lotto = Rischio in EUR / (Stop loss in pip × Valore del pip)

Secondo la CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), il rolling spot forex è un prodotto in cui «il risultato dell’operazione (perdita o guadagno) può essere ben superiore all’importo versato come margine iniziale». Questo rende la gestione del rischio tramite pip ancora più critica.

Esempio pratico di position sizing

Un trader decide di rischiare 50 EUR su un’operazione su EUR/USD con uno stop loss di 25 pip.

Con un micro lotto (0,09 EUR/pip):

50 EUR / (25 × 0,09) = 50 / 2,25 ≈ 22 micro lotti

Questo tipo di calcolo, ripetuto sistematicamente, è ciò che distingue un approccio professionale da uno improvvisato.

Il nostro riscontro sul campo

Analizzando decine di casi di trader principianti, abbiamo rilevato che l’errore più ricorrente non è sbagliare la formula del pip, ma aprire posizioni senza aver mai calcolato il valore monetario dello stop loss. Il risultato: stop loss posizionati “a occhio” che non rispettano alcun criterio di rischio, rendendo il money management di fatto inutile.

Stop loss, take profit e rapporto rischio/rendimento

I pip servono anche a definire il rapporto rischio/rendimento (risk/reward ratio) di ogni operazione:

  • Stop loss a 20 pip → rischio definito
  • Take profit a 60 pip → obiettivo definito
  • Rapporto rischio/rendimento: 1:3

Un rapporto di almeno 1:2 è generalmente considerato sostenibile nel lungo periodo, poiché permette di rimanere profittevoli anche con una percentuale di operazioni vincenti inferiore al 50%.

Errori comuni nel calcolo dei pip e come evitarli

Confondere pip e pipette

Uno degli errori più frequenti tra i trader principianti è confondere i pip con le pipette. Se una piattaforma mostra 5 decimali, il quinto non è un pip ma un decimo di pip.

Leggere “EUR/USD ha guadagnato 50 punti” può significare cose diverse:

  • 50 pip = movimento significativo
  • 50 pipette = movimento di soli 5 pip reali

Verificate sempre come il vostro broker definisce “punto” nella sua documentazione ufficiale.

Ignorare la coppia valutaria del conto

Il valore del pip cambia a seconda della valuta di denominazione del conto. Un conto in USD e un conto in EUR avranno valori di pip diversi per la stessa coppia e la stessa dimensione di lotto.

Molte piattaforme di trading offrono calcolatori di pip integrati che automatizzano questa conversione. Utilizzarli è una buona pratica, soprattutto per le coppie cross (es. EUR/GBP, GBP/JPY) dove il calcolo è più complesso.

Sottovalutare l’impatto della leva finanziaria

La leva amplifica sia i guadagni che le perdite in termini di pip. Come stabilito dalle norme ESMA (European Securities and Markets Authority), la leva massima consentita per i trader retail nell’Unione Europea è di 1:30 sul Forex major. Anche con questo limite, un movimento di 50 pip contro la propria posizione può avere un impatto molto significativo sul capitale.

Secondo Analisi-Tecnica.it, «dal 2018, l’ESMA ha imposto limiti severi alla leva finanziaria per i trader retail in Europa», con l’obiettivo di proteggere gli investitori da perdite eccessive.

Regola pratica: Prima di aprire qualsiasi posizione, calcolate sempre il valore monetario dello stop loss in pip. Se quel numero supera il 2% del vostro capitale, ridimensionate la posizione. Questo principio è alla base di qualsiasi approccio responsabile al trading.

💡 Consiglio importante: In Italia, il mercato Forex è vigilato dalla CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa). Prima di operare con qualsiasi broker, verifica che sia autorizzato consultando gli elenchi ufficiali CONSOB. Operare con intermediari non autorizzati espone a rischi aggiuntivi e alla perdita totale del capitale investito.

La nostra piattaforma mette a disposizione degli utenti strumenti di calcolo integrati che semplificano queste operazioni, riducendo il rischio di errori manuali.

Domande frequenti

Il pip è l’unità di misura minima che esprime la variazione del prezzo di una coppia valutaria. Per la maggior parte delle coppie, come EUR/USD, un pip corrisponde alla quarta cifra decimale del tasso di cambio (0,0001): se la quotazione passa da 1,1050 a 1,1051, il prezzo si è mosso di 1 pip. Fanno eccezione le coppie con lo yen giapponese (JPY), dove un pip equivale alla seconda cifra decimale (0,01). Conoscere il pip è il punto di partenza per misurare profitti, perdite e rischio in modo preciso.

Il valore di 1 pip non è fisso: dipende dalla coppia valutaria, dalla dimensione del lotto e dalla valuta del conto. Per la coppia EUR/USD con un lotto standard (100.000 unità), 1 pip vale circa 10 USD; con un mini lotto (10.000 unità) vale circa 1 USD; con un micro lotto (1.000 unità) vale circa 0,10 USD. La formula di base è:

  • Lotto standard (100.000 unità) → 1 pip ≈ 10 USD su EUR/USD
  • Mini lotto (10.000 unità) → 1 pip ≈ 1 USD su EUR/USD
  • Micro lotto (1.000 unità) → 1 pip ≈ 0,10 USD su EUR/USD

Il valore esatto varia al variare del tasso di cambio e può essere diverso per coppie non denominate in USD. Si tratta sempre di stime indicative a scopo didattico.

Il valore di 100 pip in euro dipende dalla dimensione della posizione aperta e dalla coppia negoziata. Prendendo come esempio ipotetico la coppia EUR/USD con un lotto standard, se 1 pip vale circa 10 USD, allora 100 pip corrispondono a circa 1.000 USD (da convertire poi in euro al tasso di cambio corrente). Con un mini lotto il risultato sarebbe circa 100 USD, con un micro lotto circa 10 USD. Questi sono esempi a scopo puramente didattico: il valore reale varia in base al tasso EUR/USD del momento.

Le pipette sono frazioni di pip, pari a un decimo di pip (0,00001 per la maggior parte delle coppie). Alcuni broker quotano i prezzi con cinque decimali anziché quattro, offrendo così una precisione maggiore. Ad esempio, se EUR/USD passa da 1,10811 a 1,10812, il movimento è di 1 pipette, non di 1 pip intero. Per le coppie JPY, la pipette corrisponde alla terza cifra decimale. Conoscere questa distinzione aiuta a interpretare correttamente i prezzi visualizzati in piattaforma.

Conoscere il valore monetario di ogni pip permette di calibrare con precisione stop-loss, take-profit e dimensione della posizione. Senza questa informazione, è difficile sapere in anticipo quanto si potrebbe guadagnare o perdere per ogni movimento di mercato. I pip sono fondamentali per impostare ordini di chiusura coerenti con il proprio capitale e la propria tolleranza al rischio. Aumentare la dimensione del lotto amplifica proporzionalmente sia i potenziali guadagni sia le potenziali perdite per ogni pip mosso dal mercato.

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