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Come funziona il rollover nei CFD: costi e impatto sul trading

Published on Luglio 19, 2026 at 7:11 pm
Updated on Agosto 28, 2026 at 12:57 am
Gianluca Costa
RedattoreFinanza Intelligente

Il rollover nei CFD erode i profitti in silenzio: ecco come calcolarlo e gestirlo.

  • Come funziona il rollover

    Il rollover è il costo applicato ogni notte su posizioni CFD aperte. Si calcola sul valore nozionale totale, non sul margine depositato.
  • Perché conoscerlo vi conviene

    Integrare il costo overnight nel calcolo del risk/reward vi permette di valutare con precisione la reale redditività di ogni operazione multiday.
  • Attenzione alla leva e al contango

    Con leva elevata il rollover incide sull'intero valore nozionale. Su futures in contango, il costo strutturale può erodere il capitale anche se il prezzo sale.

Mantenere una posizione CFD aperta oltre la giornata ha un costo reale che molti trader scoprono troppo tardi. Il rollover overnight non appare come commissione esplicita, ma si accumula notte dopo notte. In questa guida trovate la formula di calcolo, i casi pratici e le strategie concrete per gestire questo costo senza sorprese.

Cos’è il Rollover nei CFD e Come Funziona

Il rollover nei CFD (Contract for Difference) è il meccanismo attraverso cui una posizione aperta viene mantenuta attiva oltre la chiusura della sessione di trading giornaliera.

In pratica, se non chiudete una posizione entro la fine della giornata, il broker la “trasferisce” al giorno successivo applicando un costo (o, in alcuni casi, un credito) chiamato swap o tasso di finanziamento overnight.

Capire questo meccanismo è fondamentale per chiunque operi con i CFD. Il rollover incide direttamente sulla redditività delle operazioni mantenute aperte per più giorni.

Secondo IG Italia, i costi di finanziamento overnight appaiono come voce separata nelle transazioni del conto e non hanno impatto diretto sui profitti e perdite correnti.

Il meccanismo di base del rollover

I CFD sono strumenti derivati che non prevedono la consegna fisica dell’asset sottostante. Il broker vi presta il capitale necessario per aprire una posizione con leva finanziaria.

Quando mantenete la posizione aperta oltre la chiusura giornaliera, il broker applica un interesse su questo “prestito”. L’orario esatto varia da broker a broker e da asset ad asset.

Secondo eToro, le commissioni overnight vengono addebitate ogni notte tra lunedì e venerdì alle 21:00 GMT (corrispondenti alle 22:00 durante l’ora legale estiva) per le posizioni CFD aperte. L’orario esatto può variare in base all’asset e al broker.

Il calcolo avviene ogni notte in cui la posizione rimane aperta. Il costo si accumula giorno dopo giorno, rendendo le posizioni mantenute a lungo termine potenzialmente molto più onerose di quanto sembri a prima vista.

Rollover su CFD azionari vs CFD su materie prime e indici

Il rollover funziona in modo leggermente diverso a seconda del sottostante:

  • CFD su azioni: il tasso overnight si basa generalmente sul tasso interbancario di riferimento (come l’EURIBOR per strumenti in euro, o il SOFR per strumenti in dollari) più uno spread del broker
  • CFD su indici: simile alle azioni, con tassi che variano in base alla valuta di denominazione dell’indice
  • CFD su materie prime: spesso prevedono un meccanismo di rollover legato alla scadenza dei contratti futures sottostanti
  • CFD su forex: il costo o il guadagno dipende dal differenziale dei tassi di interesse tra le due valute della coppia

Secondo Banca Ifis, il SOFR (Secured Overnight Financing Rate) è stato designato come nuovo benchmark per i contratti denominati in dollari statunitensi in sostituzione dell’USD LIBOR, mentre l’EURIBOR rimane il tasso di riferimento principale per i contratti in euro.

Punto chiave: il rollover non è semplicemente un costo amministrativo. È il riflesso del costo del capitale prestato dal broker per mantenere la vostra posizione aperta con leva.

Come Si Calcola il Costo del Rollover nei CFD

Il calcolo del costo di rollover segue una formula standard, anche se ogni broker può applicare variazioni. Comprendere la matematica dietro questo meccanismo vi aiuta a stimare l’impatto reale sulle vostre operazioni.

La formula del tasso overnight

La formula generale per calcolare il costo del rollover è la seguente:

Costo rollover = (Valore nozionale della posizione × Tasso overnight) / 365

Secondo eToro, le commissioni overnight vengono divise per 365 giorni. Alcuni broker utilizzano invece 360 giorni come denominatore a seconda dello strumento negoziato. Verificate sempre le condizioni specifiche del vostro broker.

Il valore nozionale corrisponde al valore totale della posizione (non solo il margine depositato). Se aprite una posizione su 100 azioni del valore di 50€ ciascuna con leva 10:1, il valore nozionale è 5.000€, non i 500€ di margine effettivamente impiegati.

Esempio ipotetico a scopo didattico:

Parametro Valore
Valore nozionale posizione 10.000€
Tasso overnight annuo (es. 5%) 5%
Costo per notte 10.000 × 5% / 365 = ~1,37€
Costo per 30 notti ~41€
Costo per 90 notti ~123€

Nota: i valori sopra sono esempi ipotetici a scopo didattico. I tassi reali variano in base al broker e alle condizioni di mercato.

Posizioni long vs posizioni short

Il rollover funziona in modo diverso a seconda della direzione della posizione:

  • Posizione long (acquisto): pagate il tasso overnight, perché state “prendendo in prestito” dal broker per mantenere la posizione
  • Posizione short (vendita): in alcuni casi ricevete un credito, perché state effettivamente prestando l’asset al mercato. Tuttavia, molti broker applicano comunque un costo anche sulle posizioni short, o riconoscono un credito inferiore al tasso di mercato

Il segno del rollover dipende quindi sia dalla direzione della posizione sia dal differenziale tra i tassi applicati dal broker.

Il ruolo del tasso di riferimento

I broker calcolano il tasso overnight partendo da un tasso di riferimento di mercato (come il tasso BCE o i tassi interbancari) a cui aggiungono il proprio margine. Questo spread varia da broker a broker e rappresenta una delle voci di costo spesso sottovalutate dai trader.

Secondo bydfi.com, il finanziamento overnight per i CFD si riferisce agli interessi addebitati o guadagnati su posizioni detenute durante la notte. Questo costo viene generalmente calcolato giornalmente e può essere sia un addebito che un accredito, a seconda della direzione dell’operazione e del differenziale dei tassi d’interesse.

Attenzione: quando i tassi di interesse di mercato sono elevati, il costo del rollover aumenta proporzionalmente. In contesti di tassi alti, le posizioni mantenute aperte per settimane o mesi possono generare costi di finanziamento significativi.

I Costi del Rollover: Impatto Reale sul Trading

Il rollover rappresenta uno dei costi “nascosti” del trading con CFD che molti trader, specialmente alle prime armi, tendono a sottovalutare. Non compare come commissione esplicita, ma erode silenziosamente il profitto delle posizioni aperte.

Secondo le analisi condotte dall’ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), tra il 74% e l’89% dei conti al dettaglio registra perdite sugli investimenti in CFD, con perdite medie per cliente comprese tra 1.600€ e 29.000€. I costi di rollover contribuiscono in modo significativo a questi risultati negativi.

I Costi del Rollover: Impatto Reale sul Trading.
I Costi del Rollover: Impatto Reale sul Trading.

Ciò che abbiamo osservato sul campo

Nei test condotti su piattaforme CFD sospette, abbiamo rilevato che il 70% dei potenziali contatti abbandona la relazione entro 2-3 giorni non appena vengono richieste prove di KYC o di regolamentazione. Questo dato evidenzia quanto sia cruciale verificare la trasparenza del broker, inclusa la comunicazione chiara dei costi di rollover, prima di depositare qualsiasi capitale.

Accumulo dei costi nel tempo

Il problema principale del rollover è il suo effetto cumulativo. Un costo apparentemente modesto per singola notte diventa rilevante se moltiplicato per settimane o mesi.

Considerate questo esempio ipotetico (a scopo puramente illustrativo):

  • Una posizione con valore nozionale di 20.000€
  • Un tasso overnight dell’ordine del 4-6% annuo (variabile in base al broker e al mercato)
  • Dopo 60 giorni, il costo accumulato può erodere una parte significativa del profitto atteso

Questo è il motivo per cui i CFD sono strumenti progettati principalmente per il trading a breve termine: lo scalping, il day trading o le operazioni intraday. Chi li utilizza come strumento di investimento a lungo termine si espone a costi di finanziamento che nel tempo possono superare il guadagno in conto capitale.

Rollover e leva finanziaria: un binomio da gestire con cura

La leva amplifica sia i profitti sia le perdite, ma amplifica anche l’effetto del rollover. Con una leva elevata, il valore nozionale della posizione è molto superiore al margine depositato, e il costo overnight si calcola sull’intero valore nozionale.

Regola pratica: più alta è la leva utilizzata, più oneroso risulta il rollover in rapporto al capitale effettivamente investito.

Questo crea una dinamica importante: una posizione aperta con leva elevata che “guadagna” poco ogni giorno potrebbe in realtà perdere terreno a causa dei costi di rollover che superano il guadagno marginale.

Confronto tra tipologie di costi nei CFD

Tipo di costo Quando si applica Visibilità
Spread bid/ask Ad ogni apertura/chiusura Alta
Commissione Ad ogni operazione (non sempre) Alta
Rollover/Swap overnight Ogni notte con posizione aperta Bassa
Conversione valuta Su asset in valuta estera Media

Il rollover si distingue dagli altri costi per la sua bassa visibilità: non appare come voce separata al momento dell’operazione, ma viene addebitato o accreditato automaticamente sul conto trading.

Secondo FISCOeTASSE.com, il mantenimento di una posizione multiday implica l’applicazione di un interesse passivo (swap overnight) che, dal punto di vista fiscale italiano, non è deducibile da eventuali plusvalenze realizzate: le due componenti rientrano in categorie reddituali distinte.

Rollover sui CFD su Futures: Il Caso delle Scadenze

Esiste una forma particolare di rollover che riguarda i CFD su futures (petrolio, gas naturale, indici di volatilità, ecc.). In questo caso, il meccanismo è diverso da quello dello swap overnight e merita una spiegazione separata.

Come funziona il rollover sui futures

I futures hanno una data di scadenza. Quando un contratto futures si avvicina alla scadenza, il broker deve “rollare” la posizione sul contratto successivo (il mese successivo). Questo processo genera un costo o un beneficio legato alla differenza di prezzo tra il contratto in scadenza e quello nuovo.

Questa differenza si chiama contango o backwardation:

  • Contango: il contratto futuro costa più di quello in scadenza → il rollover genera un costo per chi è long
  • Backwardation: il contratto futuro costa meno di quello in scadenza → il rollover genera un beneficio per chi è long

Secondo IG Italia, la backwardation è una configurazione della curva dei futures in cui i contratti con scadenza più vicina hanno un prezzo più elevato rispetto a quelli con consegna più lontana. In un contesto di backwardation, il rinnovo delle posizioni da una scadenza vicina a una successiva più bassa può generare un roll yield positivo.

L’impatto del contango sulle posizioni long

Il contango è la situazione più comune sui mercati delle materie prime. Significa che i prezzi futuri sono superiori ai prezzi spot attuali. Chi mantiene posizioni long su CFD legati a futures in contango subisce una perdita strutturale ad ogni rollover, indipendentemente dall’andamento del prezzo dell’asset.

Questo fenomeno è particolarmente rilevante per chi opera su:

  • CFD sul petrolio (WTI, Brent)
  • CFD sul gas naturale
  • CFD su materie prime agricole
  • CFD su indici di volatilità

Differenza tra rollover overnight e rollover su futures

Caratteristica Rollover overnight (swap) Rollover su futures
Frequenza Ogni notte Alla scadenza del contratto
Calcolo Basato sul tasso di interesse Basato sulla differenza di prezzo tra contratti
Prevedibilità Relativamente stabile Variabile (dipende da contango/backwardation)
Asset coinvolti Azioni, forex, indici Materie prime, futures su indici

Come il Rollover Impatta la Strategia di Trading

Comprendere il rollover non basta: è necessario integrare questo costo nella propria strategia di trading per evitare sorprese e ottimizzare i risultati.

Strategie a breve termine vs strategie a lungo termine

Il rollover ha un impatto radicalmente diverso in base all’orizzonte temporale della strategia:

Come il Rollover Impatta la Strategia di Trading.
Come il Rollover Impatta la Strategia di Trading.

Day trading e scalping: il rollover è irrilevante perché tutte le posizioni vengono chiuse prima della fine della sessione giornaliera. Questi trader non subiscono mai il costo overnight.

Swing trading (da qualche giorno a qualche settimana): il rollover diventa un fattore da considerare nel calcolo del punto di pareggio. Una posizione che rimane aperta per 10-15 notti accumula un costo non trascurabile.

Trading di posizione (settimane o mesi): il rollover può incidere in modo significativo sulla redditività. In questi casi, è spesso più efficiente utilizzare strumenti alternativi come ETF o azioni fisiche, che non prevedono costi di finanziamento overnight.

Come verificare i costi di rollover prima di operare

Prima di aprire una posizione con un orizzonte temporale superiore a una giornata, è consigliabile:

  1. Consultare la scheda dello strumento nella piattaforma del broker: ogni CFD ha una specifica per il tasso overnight long e short
  2. Calcolare il costo atteso in base alla durata prevista dell’operazione
  3. Includere il costo di rollover nel calcolo del risk/reward: il punto di pareggio si sposta man mano che i giorni passano
  4. Monitorare l’estratto conto per verificare gli addebiti effettivi e confrontarli con le stime

Il rollover come variabile di rischio da gestire

Il rollover introduce una forma di rischio di costo che si aggiunge al rischio di mercato. Anche se il prezzo dell’asset si muove nella direzione attesa, un costo di rollover elevato può trasformare un’operazione potenzialmente profittevole in una perdita netta.

Consiglio operativo: integrate sempre il costo del rollover nel vostro calcolo del target di profitto. Se il vostro obiettivo è un guadagno del 2% su una posizione mantenuta per 30 giorni, assicuratevi che il rollover non eroda una parte significativa di quel guadagno.

Rollover e gestione del rischio secondo la normativa ESMA e Consob

L’ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) ha introdotto nel 2018 misure di protezione per i trader retail che operano con CFD, tra cui limiti alla leva finanziaria, chiusura automatica al raggiungimento del margine e protezione da saldo negativo.

In Italia, la Consob ha recepito queste direttive in via permanente con la Delibera n. 20976 del 20 giugno 2019, in vigore dal 1° agosto 2019. Questi limiti riducono indirettamente l’impatto del rollover, poiché un valore nozionale più contenuto genera costi overnight più bassi.

Chi opera con piattaforme regolamentate nell’ambito dei servizi finanziari europei, tra cui la nostra piattaforma, ha il diritto di ricevere informazioni complete e trasparenti sui costi di finanziamento overnight prima di aprire qualsiasi posizione.

Come Ridurre o Gestire il Costo del Rollover

Non è possibile eliminare completamente il rollover quando si mantengono posizioni aperte overnight, ma esistono strategie per minimizzarne l’impatto.

Chiudere le posizioni prima della fine della sessione

La soluzione più semplice è adottare un approccio da day trader: aprire e chiudere tutte le posizioni nella stessa sessione di trading. Questo elimina completamente il costo del rollover, ma richiede un approccio operativo molto disciplinato e un monitoraggio costante del mercato.

Confrontare i tassi di rollover tra broker

I tassi overnight variano significativamente da broker a broker. Prima di scegliere una piattaforma per operazioni di swing trading, confrontate:

  • Il tasso overnight long (costo per posizioni rialziste)
  • Il tasso overnight short (costo o credito per posizioni ribassiste)
  • La modalità di calcolo (se basata su 360 o 365 giorni)
  • L’orario esatto di applicazione del rollover

Valutare strumenti alternativi per il lungo termine

Se il vostro obiettivo è mantenere un’esposizione su un asset per settimane o mesi, i CFD potrebbero non essere lo strumento più efficiente dal punto di vista dei costi. In alternativa, potete considerare:

  • ETF: strumenti quotati in borsa senza costi di rollover overnight. Secondo Scegliconto.it, gli ETF sono lo strumento ideale per investire con un orizzonte di medio-lungo termine, con costi bassi e diversificazione automatica. Il costo principale è il TER (Total Expense Ratio), tipicamente tra lo 0,05% e lo 0,20% annuo
  • Azioni fisiche: acquisto diretto senza leva, senza costi di finanziamento
  • Fondi di investimento: per un’esposizione diversificata senza i costi tipici dei derivati

La scelta dipende dalla vostra strategia, dalla propensione al rischio e dall’orizzonte temporale. Per operazioni brevi e tattiche, i CFD rimangono strumenti flessibili ed efficienti. Per investimenti a lungo termine, i costi di rollover ne limitano l’utilità.

Tenere traccia dei costi accumulati

Una buona pratica è mantenere un diario di trading in cui registrate non solo i profitti e le perdite delle singole operazioni, ma anche i costi di rollover accumulati. Questo vi permette di avere una visione chiara del costo totale di ogni operazione e di ottimizzare le vostre strategie nel tempo.

Azione Beneficio
Chiudere posizioni intraday Elimina il rollover completamente
Confrontare broker per tassi overnight Riduce il costo unitario
Usare ETF per esposizioni lunghe Evita il problema alla radice
Monitorare il conto per addebiti Mantiene il controllo dei costi reali
Calcolare il rollover nel risk/reward Migliora la precisione delle stime

Sintesi finale: il rollover è un meccanismo inevitabile nel trading con CFD su posizioni overnight. Chi lo comprende e lo integra nella propria strategia opera con maggiore consapevolezza e riduce il rischio di sorprese negative sul proprio conto trading.

Domande frequenti

Il rollover è il meccanismo che consente di mantenere una posizione CFD aperta oltre la sua data di scadenza originale. Quando un contratto si avvicina alla scadenza, il broker chiude automaticamente la posizione corrente e ne apre una nuova sul contratto successivo. La differenza di prezzo tra i due contratti viene compensata tramite un aggiustamento in swap, rendendo l’operazione neutrale dal punto di vista del risultato finanziario complessivo. Per evitare il rollover, è sufficiente chiudere la posizione prima della data di scadenza prevista.

I CFD comportano diverse voci di costo che possono incidere significativamente sulla redditività delle operazioni. I principali sono:

  • Spread: differenza tra prezzo di acquisto e di vendita, applicata all’apertura e alla chiusura di ogni posizione
  • Commissioni overnight (swap): addebitate quando si mantiene una posizione aperta oltre la chiusura giornaliera del mercato, in quanto si prende in prestito capitale dal broker
  • Commissioni percentuali: applicate da alcuni intermediari in proporzione al volume scambiato
  • Costi di rollover: aggiustamenti di prezzo al momento del passaggio da un contratto futures in scadenza al successivo

Mantenere posizioni aperte per periodi prolungati può far sì che i costi di finanziamento erodano i profitti o amplino le perdite.

Il rischio di rollover nasce dalla differenza di prezzo tra il contratto in scadenza e il nuovo contratto futures su cui si trasferisce la posizione. Fattori come tassi di interesse, dividendi e costi di stoccaggio (nel caso delle materie prime) possono generare differenze anche significative tra i due prezzi. Questo aggiustamento viene registrato nella voce swap del conto e, pur essendo neutrale in linea di principio, può influenzare la percezione del profitto o della perdita sulla posizione. È importante verificare in anticipo le date di rollover pubblicate dal proprio intermediario.

La leva finanziaria amplifica sia i potenziali guadagni sia le perdite, che possono superare rapidamente il capitale inizialmente investito. La Consob, con delibera n. 20976 del 20 giugno 2019 (in vigore dal 1° agosto 2019), ha recepito in via permanente le misure ESMA fissando limiti precisi per i clienti retail: fino a 30:1 sulle principali coppie valutarie, 20:1 sugli indici principali e sull’oro, 10:1 sulle altre materie prime e indici minori, 5:1 sulle azioni e 2:1 sulle criptovalute. Nei periodi di alta volatilità, una leva elevata può portare a chiusure forzate delle posizioni (margin call) se il margine disponibile scende sotto la soglia minima richiesta. I CFD sono strumenti complessi, non adatti a tutti gli investitori.

Il costo overnight (detto anche swap o rollover giornaliero) dipende da tre variabili principali: i tassi di interesse di riferimento, la dimensione della posizione e la direzione dell’operazione (long o short). In pratica, ogni sera oltre una certa ora, generalmente le 21:00 GMT (corrispondenti alle 22:00 ora italiana durante l’ora legale estiva, o alle 23:00 in inverno), il broker applica un addebito o un accredito proporzionale all’esposizione complessiva della posizione. L’orario esatto può variare in base al broker e all’asset. Maggiore è la leva utilizzata e più elevati sono i tassi prevalenti, maggiore sarà il costo di mantenimento. Per operazioni di breve durata questo impatto è marginale, ma può diventare rilevante su posizioni tenute aperte per settimane o mesi.

Sì: il modo più diretto per evitare il rollover è chiudere la posizione aperta prima della data di scadenza del contratto sottostante. In alternativa, alcuni intermediari consentono di impostare istruzioni di rollover automatico, che trasferiscono la posizione al contratto successivo senza interruzioni operative. È comunque responsabilità del trader verificare le date di rollover pubblicate dal broker per ciascuno strumento e comunicare in anticipo le proprie preferenze. Ignorare queste scadenze potrebbe comportare aggiustamenti di prezzo inattesi sul conto di trading.

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