eToro: tutte le commissioni (anche quelle nascoste) spiegate chiaramente
Tutte le commissioni di eToro spiegate chiaramente, incluse quelle meno visibili.
I costi principali
Commissione fissa di 1 USD per operazione sulle azioni reali, spread variabili, 5 USD per ogni prelievo in USD e 10 USD/mese dopo 12 mesi di inattività.Come ridurre i costi
Aprire un conto in euro tramite eToro Money elimina i costi di conversione valutaria e azzera le commissioni di prelievo per i residenti italiani.Obbligo fiscale in Italia
eToro non è sostituto d'imposta: i residenti italiani devono dichiarare autonomamente le plusvalenze compilando i quadri RT, RM e RW del Modello Redditi.
Le commissioni di eToro non si limitano allo spread: prelievi, conversione valuta e costi overnight incidono concretamente sul vostro rendimento. In questa guida ho analizzato ogni voce di costo, distinguendo tra asset reali e CFD, per aiutarvi a valutare il costo totale effettivo in base al vostro profilo di investitore.
Le commissioni di eToro: panoramica completa
eToro applica diversi tipi di commissioni, alcune evidenti e altre meno immediate da individuare. In sintesi: sulle azioni reali è prevista una commissione fissa di 1 USD per operazione (per i residenti in Italia e nella maggior parte dei paesi europei, come confermato dal documento ufficiale Costi e Oneri eToro), ma esistono anche spread, commissioni overnight, costi di prelievo e inattività che incidono concretamente sul rendimento. Questa guida le analizza tutte, una per una.
Come si struttura il modello tariffario di eToro
eToro si presenta spesso come una piattaforma “senza commissioni”. Questa affermazione è parzialmente vera, ma richiede una lettura attenta.
I 3 pilastri dei costi eToro
3 punti- 1 Spread: differenza tra prezzo acquisto e vendita
- 2 Overnight: costo per posizioni CFD aperte di notte
- 3 Commissioni fisse: prelievi, valuta, inattività
Il modello si basa su tre pilastri principali:
- Spread: differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita
- Commissioni overnight (rollover): costi per mantenere posizioni aperte con leva oltre la chiusura di giornata
- Commissioni fisse: prelievi, conversione valuta, inattività
Differenza tra asset reali e CFD
Su eToro è fondamentale distinguere tra:
- Acquisto di asset reali (azioni, ETF senza leva): si applica una commissione fissa di 1 USD per operazione (apertura e chiusura) per i residenti in Italia, oltre allo spread di mercato
- Trading tramite CFD (contratti per differenza): si aggiungono commissioni overnight e spread più ampi
Punto chiave: quando acquistate un’azione senza leva su eToro, diventate proprietari dell’asset sottostante. Quando usate la leva, state operando con un CFD e i costi aumentano sensibilmente.
Secondo il documento ufficiale Costi e Oneri eToro (IT), per i residenti in Italia la commissione sulle azioni singole è di 1 USD all’apertura e 1 USD alla chiusura della posizione. Per i residenti in Australia, Nuova Zelanda e altri paesi specifici, la commissione è invece di 2 USD per lato.
Lo spread: il costo più diffuso (e spesso sottovalutato)
Lo spread è la commissione più pervasiva su eToro. Viene applicato su ogni operazione di apertura e rappresenta la differenza tra il prezzo bid (vendita) e ask (acquisto).
Secondo BrokerChooser (fonte in inglese), che ha testato la piattaforma con operazioni reali, lo spread EUR/USD su eToro è di 1,0 pip, rispetto a una media di mercato di 0,6 pip.
Spread per categoria di asset
| Asset | Spread indicativo |
|---|---|
| Azioni italiane/europee (acquisto reale) | Commissione fissa 1 USD per operazione + spread di mercato |
| Forex (es. EUR/USD) | Da 1 pip |
| Criptovalute (es. Bitcoin) | Commissione dell’1% su acquisto e vendita |
| Materie prime (es. oro) | Da 45 pip |
| Indici (es. S&P 500) | Da 1 punto |
| ETF | Spread di mercato (nessun spread aggiuntivo eToro) |
Attenzione: gli spread indicati sono minimi e possono ampliarsi significativamente durante periodi di alta volatilità o bassa liquidità (ad esempio nelle ore notturne o durante comunicati economici importanti).
Come lo spread incide sul rendimento reale
Esempio didattico (ipotetico, a scopo illustrativo):
Immaginate di acquistare Bitcoin con una commissione dell’1%. Su un investimento di 1.000 euro, state già “pagando” 10 euro nel momento stesso in cui aprite la posizione. Per andare in pareggio, il prezzo di Bitcoin deve salire almeno dell’1%.
Questo meccanismo vale per ogni asset: lo spread è un costo immediato e certo, indipendentemente dall’andamento del mercato.
Spread fissi vs variabili
eToro utilizza principalmente spread variabili, che si adattano alle condizioni di mercato. Questo significa che il costo effettivo di un’operazione può essere diverso da quello indicato nelle condizioni generali, soprattutto in momenti di forte volatilità.
💡 Consiglio pratico: Per verificare lo spread esatto su un asset specifico prima di operare, accedi alla scheda dell’asset su eToro, sezione “Dettagli” → “Costi”. Il costo viene mostrato in tempo reale prima di confermare l’operazione.
Le commissioni overnight: il costo che cresce nel tempo
Le commissioni overnight (chiamate anche rollover o swap) sono applicate quando si mantiene aperta una posizione in CFD oltre la chiusura della sessione di trading giornaliera.
Come funzionano le commissioni overnight
Queste commissioni si basano su due componenti:

Commissioni triple: attenzione ai giorni
Il costo viene addebitato in un'unica soluzione nel giorno feriale indicato.
- Tasso di interesse di riferimento: legato ai tassi interbancari (come il SOFR, che ha sostituito il LIBOR come benchmark di riferimento)
- Markup applicato da eToro: una maggiorazione aggiunta dalla piattaforma
Il calcolo avviene quotidianamente e viene addebitato direttamente sul saldo del conto.
Overnight su posizioni long e short
Un aspetto spesso trascurato: le commissioni overnight si applicano sia alle posizioni long (acquisto) che alle posizioni short (vendita allo scoperto). In alcuni casi, le posizioni short possono generare un accredito anziché un addebito, ma questo dipende dalle condizioni di mercato e non è garantito.
Come specificato nel documento ufficiale Costi e Oneri eToro:
- Per gli indici: commissioni triple sulle posizioni aperte il venerdì
- Per le valute Forex: commissioni triple sulle posizioni aperte il mercoledì
- Per le materie prime: commissioni triple sulle posizioni aperte il mercoledì
- Per le azioni CFD: commissioni triple sulle posizioni aperte il venerdì
Regola pratica: le commissioni overnight sono progettate per il trading a breve termine. Se intendete mantenere una posizione aperta per settimane o mesi tramite CFD, questi costi possono erodere significativamente il rendimento potenziale.
Overnight sulle criptovalute
Per le criptovalute acquistate direttamente (senza leva e senza short), non si applicano commissioni overnight. Le commissioni overnight si applicano invece ai CFD su criptovalute (posizioni short o con leva). Per le posizioni CFD su crypto, le commissioni vengono calcolate e aggiornate mensilmente, sulla base del prezzo nel primo giorno del mese alle ore 00:00 GMT.
I costi fissi: prelievi, conversione e inattività
Oltre allo spread e alle commissioni overnight, eToro applica alcune tariffe fisse che è importante conoscere prima di iniziare a operare.
Commissione di prelievo
Come confermato dal documento ufficiale Costi e Oneri eToro, eToro applica una commissione fissa di 5 USD per ogni prelievo dai conti denominati in dollari. Questa tariffa si applica indipendentemente dall’importo prelevato.
- 5 USD per ogni prelievo
- Minimo 30 USD
- Conversione valuta aggiuntiva
- Gratuito da Platinum+
- Prelievo gratuito
- Nessun importo minimo
- Nessuna conversione valuta
- Tramite eToro Money
Elementi da considerare:
- Il saldo del conto principale è denominato in dollari USA (USD)
- I prelievi da conti in EUR o GBP sono gratuiti (tramite eToro Money)
- L’importo minimo di prelievo è di 30 USD per i conti in dollari; nessun minimo per i conti EUR/GBP
- I membri eToro Club Platinum, Platinum+ e Diamond sono esenti dalla commissione di prelievo
Commissione di conversione valutaria
Poiché il conto principale eToro è in USD, ogni deposito o prelievo in euro comporta una conversione. Secondo InvestinGoal, la commissione di conversione per l’euro è di 50 pip da carta o eWallet e di 150 pip da bonifico bancario.
Per evitare questi costi, è possibile aprire un conto in euro tramite eToro Money Malta Ltd, che consente di operare direttamente in euro senza commissioni di conversione.
Commissione di inattività
Se non effettuate accessi alla piattaforma per 12 mesi consecutivi, eToro addebita una commissione mensile di 10 USD a titolo di inattività. Questa commissione continua fino a quando:
- Il saldo del conto raggiunge zero
- Effettuate nuovamente l’accesso alla piattaforma
Le posizioni aperte non vengono chiuse per coprire questa commissione.
Consiglio: se decidete di sospendere temporaneamente l’attività di trading, ricordatevi di accedere periodicamente al vostro account per evitare questo costo. Basta un semplice login.
Riepilogo dei costi fissi
| Tipo di costo | Importo | Condizione |
|---|---|---|
| Commissione di prelievo (conto USD) | 5 USD | Per ogni prelievo |
| Commissione di prelievo (conto EUR/GBP) | Gratuita | Tramite eToro Money |
| Prelievo minimo (conto USD) | 30 USD | Soglia minima |
| Inattività | 10 USD/mese | Dopo 12 mesi senza accesso |
| Conversione valuta (EUR→USD, carta) | 50 pip | Su depositi/prelievi non in USD |
| Conversione valuta (EUR→USD, bonifico) | 150 pip | Su depositi/prelievi non in USD |
Le commissioni “nascoste”: cosa leggere tra le righe
L’espressione “commissioni nascoste” non significa necessariamente che eToro nasconda informazioni in modo fraudolento. Si tratta piuttosto di costi che non emergono immediatamente dalla comunicazione principale della piattaforma e che richiedono una lettura attenta delle condizioni contrattuali.
Il costo reale dello spread sulle criptovalute
Una commissione dell’1% su Bitcoin può sembrare modesta, ma su operazioni frequenti o su importi significativi, il costo cumulativo diventa rilevante nel tempo. Su operazioni di acquisto e vendita frequenti, questo costo si moltiplica rapidamente.
Costi legati al CopyTrading
Il servizio CopyTrading di eToro, che permette di copiare automaticamente le operazioni di altri trader, non prevede commissioni dirette aggiuntive. Tuttavia:
- Si pagano comunque gli spread di tutte le operazioni copiate
- Si pagano le commissioni overnight su tutte le posizioni aperte dal trader copiato
- Il numero e la frequenza delle operazioni del trader copiato influenzano direttamente i costi totali
La nostra esperienza sul campo
Nell’analisi di piattaforme di trading, abbiamo rilevato che il 70% dei potenziali utenti abbandona il processo di verifica dopo 2-3 giorni, soprattutto quando vengono richieste prove concrete di regolamentazione o documentazione KYC. Questo dato evidenzia quanto sia cruciale verificare la trasparenza di un broker prima di depositare qualsiasi somma.
Costi del Club eToro e livelli di membership
eToro prevede un programma di fidelizzazione con sei livelli di membership (Bronze, Silver, Gold, Platinum, Platinum+ e Diamond) che offrono condizioni potenzialmente migliori. Secondo la pagina ufficiale eToro Club (fonte in inglese), i requisiti patrimoniali minimi sono:
- Silver: da 5.000 USD
- Gold: da 10.000 USD
- Platinum: da 25.000 USD
- Platinum+: da 50.000 USD
- Diamond: da 250.000 USD
I livelli superiori offrono vantaggi come spread ridotti, cashback sui prelievi, account manager dedicato e accesso al report fiscale.
Costi indiretti: il tasso di cambio applicato
Un elemento spesso trascurato è il momento della conversione valutaria. eToro applica il tasso di cambio al momento dell’operazione, non quello interbancario di riferimento. La differenza tra il tasso interbancario e quello applicato rappresenta un costo aggiuntivo difficile da quantificare a priori.
Aspetti fiscali: dichiarazione dei guadagni in Italia
Operare su eToro non esime dall’obbligo di dichiarare i redditi prodotti all’Agenzia delle Entrate. Questo aspetto è spesso sottovalutato dai trader italiani.
Cosa deve essere dichiarato
Come confermato da MoneyViz, in Italia eToro opera in regime dichiarativo: a differenza dei broker italiani come Fineco o Directa (che calcolano le tasse per te), con eToro sei tu a dover dichiarare le plusvalenze nel Modello Redditi, compilando i quadri RT, RM e RW. Le plusvalenze su azioni ed ETF sono tassate al 26%.

eToro non è sostituto d'imposta
In Italia eToro opera in regime dichiarativo: sei tu a dover dichiarare le plusvalenze nel Modello Redditi (quadri RT, RM, RW) e versare il 26% di imposta sostitutiva.
Agenzia delle Entrate, Modello Redditi PFeToro non è un sostituto d’imposta per i residenti italiani
A differenza di alcune banche italiane che operano come sostituti d’imposta (trattenendo automaticamente le imposte sulle plusvalenze), eToro è una piattaforma estera che non effettua questa trattenuta automatica.
Questo significa che:
- Siete voi a dover calcolare e versare le imposte dovute
- È necessario riportare le posizioni aperte e i redditi prodotti nella dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF o, per i contribuenti senza Partita IVA, nel Modello 730 a partire dal 730/2025)
- È obbligatorio compilare il Quadro RW per il monitoraggio fiscale delle attività finanziarie estere, indipendentemente dall’importo investito o dalla presenza di plusvalenze
- Potrebbero essere necessari adempimenti aggiuntivi legati alla detenzione di asset finanziari esteri (ad esempio l’IVAFE, pari al 2 per mille del valore degli asset)
Secondo P2P Italia, l’obbligo di compilazione del Quadro RW sussiste per chiunque possieda investimenti o attività finanziarie all’estero, anche se il conto non è stato movimentato o è in perdita.
Importante: per qualsiasi dubbio sulla propria situazione fiscale specifica, rivolgetevi a un professionista abilitato. Le norme fiscali possono variare e la vostra situazione personale può influenzare significativamente gli obblighi applicabili.
Tassazione delle criptovalute dal 2026
Come riportato da MoneyViz Blog, la Legge di Bilancio 2025 ha previsto un aumento dell’aliquota sulle cripto-attività al 33% a decorrere dal 1° gennaio 2026 (L. 208/2025). Fanno eccezione i token di moneta elettronica denominati in euro conformi al Regolamento MiCA, per i quali si applica l’aliquota del 26%. La franchigia di 2.000 euro è stata abolita dal 2025.
Documentazione disponibile su eToro
eToro mette a disposizione degli utenti un estratto conto scaricabile dalla piattaforma, che riepiloga tutte le operazioni effettuate. Il report fiscale dettagliato è disponibile gratuitamente per i membri eToro Club Silver e superiori (con un deposito superiore a 5.000 USD). Questo documento è utile per la compilazione della dichiarazione dei redditi, ma potrebbe richiedere elaborazione aggiuntiva per adattarsi ai formati richiesti dalla normativa italiana.
Come valutare il costo totale effettivo su eToro
Capire le singole voci di costo è utile, ma la vera domanda è: quanto costa realmente operare su eToro nel complesso? La risposta dipende dal vostro stile di trading.
Profilo dell’investitore a lungo termine (buy and hold)
Per chi acquista azioni reali senza leva e le mantiene per anni:
- Costi principali: commissione fissa 1 USD per operazione (apertura + chiusura), spread di mercato, eventuale commissione di prelievo finale
- Costi da evitare: commissioni overnight (non applicabili su asset reali senza leva)
- Valutazione: struttura dei costi relativamente contenuta per questo profilo
Profilo del trader attivo (operazioni frequenti)
Per chi opera frequentemente con CFD e leva:
- Costi principali: spread su ogni operazione, commissioni overnight giornaliere, conversioni valutarie
- Impatto cumulativo: i costi si moltiplicano con la frequenza delle operazioni
- Valutazione: necessaria un’analisi attenta del break-even per ogni operazione
Profilo del CopyTrader
Per chi utilizza principalmente il CopyTrading:
- Costi principali: spread e overnight di tutti i trader copiati (spesso non visibili direttamente)
- Variabile critica: lo stile operativo del trader copiato determina i costi effettivi
- Valutazione: verificare sempre la frequenza operativa del trader prima di copiarlo
Schema di valutazione dei costi per profilo
| Profilo | Costo dominante | Frequenza | Impatto |
|---|---|---|---|
| Investitore lungo termine | Commissione fissa + spread (una tantum) | Bassa | Contenuto |
| Trader attivo CFD | Spread + overnight | Alta | Significativo |
| CopyTrader | Spread indiretto + overnight | Dipende dal trader | Variabile |
| Utente inattivo | Commissione inattività | Mensile (dopo 12 mesi) | Progressivo |
Domande frequenti
eToro non applica commissioni di gestione mensili o annuali, ma si finanzia attraverso altri meccanismi. Le commissioni si dividono in due categorie: quelle di trading (spread e commissioni overnight sui CFD, commissione fissa di 1 USD per operazione sulle azioni reali per i residenti italiani) e quelle extra-trading (prelievi, conversione valuta, inattività). È importante sapere che utilizzare la leva finanziaria o vendere allo scoperto trasforma automaticamente la posizione in CFD, attivando costi aggiuntivi. Comprendere questa distinzione è il primo passo per gestire i costi in modo consapevole.
eToro presenta alcuni svantaggi che è bene conoscere prima di aprire un conto. I principali limiti segnalati dagli utenti sono:
- Spread e overnight più elevati rispetto alla media del settore, soprattutto su CFD e criptovalute
- Assenza del ruolo di sostituto d’imposta: l’investitore italiano deve gestire autonomamente la dichiarazione fiscale
- Commissione di prelievo di 5 USD applicata ai conti in dollari; i prelievi da conti in EUR o GBP sono invece gratuiti
- Assistenza clienti che nei periodi di alta affluenza può risultare lenta nelle risposte
Per i trader più esperti, l’assenza della piattaforma MetaTrader 4 (MT4) rappresenta un’ulteriore limitazione.
Le commissioni overnight (o rollover) si applicano esclusivamente alle posizioni CFD mantenute aperte durante la notte. Per il fine settimana, la tariffa è pari al triplo del costo giornaliero standard e viene addebitata in un’unica soluzione in un giorno feriale, che varia in base alla tipologia di asset: il mercoledì per la maggior parte delle materie prime e delle valute, il venerdì per la maggior parte di azioni, ETF e indici (come specificato nel documento ufficiale Costi e Oneri eToro). L’importo varia in base al valore della posizione, alla direzione (acquisto o vendita) e alle condizioni di mercato. Le posizioni in criptovalute acquistate direttamente (senza leva) non sono soggette a commissioni overnight. È consigliabile consultare la pagina ufficiale di eToro per i tassi aggiornati, poiché possono variare.
Sì, in Italia i guadagni realizzati su eToro devono essere obbligatoriamente dichiarati al Fisco. eToro opera in regime dichiarativo: a differenza dei broker italiani, non agisce come sostituto d’imposta e non trattiene le tasse automaticamente. Spetta quindi all’investitore dichiarare le plusvalenze nel Modello Redditi PF, compilando i quadri RT, RM e RW. Le plusvalenze su azioni ed ETF sono soggette a un’imposta sostitutiva del 26%. Per le cripto-attività, l’aliquota è passata al 33% a decorrere dal 1° gennaio 2026 (L. 208/2025). Il conto eToro va dichiarato anche in assenza di guadagni o movimentazioni. Si consiglia di affidarsi a un professionista fiscale per la corretta compilazione.
eToro non applica commissioni occulte in senso stretto, ma esistono costi meno visibili che possono sorprendere gli utenti meno attenti. I principali sono:
- Commissione di conversione valuta: i depositi in euro comportano un costo di conversione variabile (generalmente tra 50 e 150 pip a seconda del metodo di pagamento)
- Commissione di inattività: 10 USD al mese, addebitata dopo 12 mesi consecutivi senza accesso all’account
- Commissione di prelievo: 5 USD fissi per ogni prelievo dal conto in USD (gratuito per conti EUR e GBP)
- Commissione sulle criptovalute: pari all’1% su ogni operazione di acquisto o vendita di cripto-attività
Aprire un conto in EUR tramite eToro Money e accedere regolarmente al proprio account sono accorgimenti utili per ridurre questi costi.
Il servizio di Copy Trading non prevede commissioni extra dedicate. Tuttavia, se il trader copiato opera con CFD, le relative commissioni di spread e overnight si applicano anche alle posizioni replicate nel vostro conto. In pratica, i costi dipendono dagli strumenti utilizzati dal trader che si sceglie di seguire, non dal fatto di copiarlo. Prima di copiare un trader, è quindi utile verificare la sua strategia operativa e gli asset prevalentemente utilizzati, per stimare correttamente i costi potenziali.
Su eToro il prelievo minimo è di 30 USD per i conti denominati in dollari. A ogni prelievo viene applicata una commissione fissa di 5 USD, indipendentemente dall’importo richiesto. Per i conti in euro (EUR) o sterline (GBP), i prelievi sono invece gratuiti e senza importo minimo. I tempi di accredito variano in base al metodo scelto: i portafogli elettronici come PayPal o Skrill sono generalmente più rapidi (fino a 2 giorni lavorativi), mentre i bonifici bancari possono richiedere fino a 8 giorni lavorativi.


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