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Revolut Trading 2026: Conviene Investire? Costi e Limiti Reali

Published on Maggio 11, 2026 at 8:05 pm
Updated on Agosto 2, 2026 at 5:02 am
Gianluca Costa
RedattoreFinanza Intelligente

Revolut Trading nel 2026: analisi completa di costi, limiti operativi e convenienza reale.

  • Cosa offre

    Azioni, ETF e criptovalute con commissioni da €1 per operazione. Integrazione totale con il conto Revolut. Nessun costo di custodia annuale.
  • Vantaggi principali

    Accesso immediato senza deposito minimo. Interfaccia intuitiva per principianti. Trasferimenti istantanei tra conto e portafoglio investimenti.
  • Limiti critici

    Nessun regime amministrato: dovete calcolare e dichiarare le tasse manualmente. Commissioni di conversione valutaria fino all'1%. Strumenti di analisi limitati.

Investire con Revolut sembra semplice, ma i costi nascosti e le limitazioni fiscali possono sorprendervi. In questa guida vi mostro esattamente quanto pagate per ogni operazione, quali strumenti mancano rispetto ai broker tradizionali, e quando conviene davvero usare questa piattaforma invece delle alternative.

Cos’è Revolut Trading e come funziona nel 2026

Revolut Trading è la funzionalità di investimento integrata nell’app Revolut, che permette di acquistare e vendere azioni, ETF e criptovalute direttamente dal vostro smartphone.

Nel 2026, questa piattaforma si è consolidata come una delle opzioni più accessibili per chi desidera iniziare a investire con capitali ridotti, eliminando molte delle barriere tradizionali dei broker classici.

La caratteristica distintiva di Revolut Trading è la sua integrazione totale con il conto corrente digitale: potete trasferire fondi istantaneamente dal vostro saldo principale al portafoglio di investimento senza commissioni di deposito o prelievo.

L’interfaccia è progettata per utenti non esperti, con grafici semplificati e una navigazione intuitiva che ricorda più un’app di social media che una piattaforma di trading professionale.

Secondo Revolut, i servizi di investimento nello Spazio Economico Europeo sono forniti da Revolut Securities Europe UAB, una società di investimento autorizzata e regolamentata dalla Banca di Lituania.

Revolut offre cinque livelli di servizio: Standard (gratuito), Plus (€3,99/mese), Premium (€9,99/mese), Metal (€15,99/mese) e Ultra (€45/mese) secondo Pagamenti Digitali.

Ogni piano sblocca funzionalità aggiuntive per il trading, dalle operazioni gratuite mensili all’accesso a dati di mercato avanzati.

Strumenti finanziari disponibili

L’offerta di Revolut Trading copre migliaia di azioni statunitensi ed europee, incluse le principali società quotate su NYSE, NASDAQ, LSE e Borsa Italiana.

Potete investire in colossi tecnologici come Apple, Microsoft e Google, ma anche in aziende italiane come Ferrari, Enel o Intesa Sanpaolo.

Gli ETF (Exchange-Traded Funds) rappresentano un’alternativa per chi preferisce diversificare: Revolut offre circa 150 ETF secondo Curvo, inclusi fondi indicizzati che replicano indici come S&P 500, MSCI World o settoriali specifici.

Le criptovalute coprono Bitcoin, Ethereum e oltre 80 altcoin.

Importante: Revolut ha interrotto l’offerta delle materie prime (oro, argento, platino e palladio) in Italia e altri paesi europei. Secondo Milano Città Stato, gli utenti che detenevano materie prime hanno avuto tempo fino al 15 giugno 2026 per vendere le loro posizioni, dopodiché sono state liquidate automaticamente. Chi vuole seguire il prezzo dell’oro e altri metalli preziosi su Revolut può farlo attraverso gli ETC (Exchange Traded Commodities).

Tipi di ordini e funzionalità operative

Revolut Trading supporta tre tipologie di ordini: market order (esecuzione immediata al prezzo di mercato), limit order (esecuzione solo quando il prezzo raggiunge un livello specifico) e stop-loss order (vendita automatica per limitare le perdite).

Manca il supporto per ordini più complessi come trailing stop o bracket order, una limitazione per trader esperti.

La funzione Auto-Invest permette di programmare acquisti ricorrenti settimanali o mensili, ideale per strategie di accumulo graduale.

Potete anche impostare notifiche di prezzo per ricevere avvisi quando un titolo raggiunge un determinato valore, utile per cogliere opportunità senza monitorare costantemente i mercati.

Struttura dei costi: commissioni e spese nascoste

La trasparenza sui costi è fondamentale per valutare la convenienza di qualsiasi piattaforma di investimento.

Revolut Trading adotta un modello di pricing che varia significativamente in base al piano di abbonamento scelto e al tipo di operazione effettuata.

Commissioni per operazione

Con il piano Standard gratuito, ogni operazione su azioni ed ETF costa €1 per transazione (acquisto o vendita), oppure lo 0,25% del valore dell’ordine, a seconda di quale sia maggiore, secondo BrokerChooser (aggiornato febbraio 2026).

Questo significa che per completare un ciclo di investimento (comprare e poi vendere) pagate €2 in totale.

Per investimenti di piccola entità, questa commissione fissa può rappresentare una percentuale significativa: su un investimento di €50, pagate il 2% solo in commissioni per entrare e uscire dalla posizione.

I piani a pagamento offrono operazioni gratuite mensili: Plus include 3 operazioni gratuite, Premium ne offre 5, mentre Metal arriva a 10 e Ultra a 10 secondo BrokerChooser.

Superato il limite, si applica comunque la commissione di €1 o 0,25% per operazione. Per trader attivi che effettuano decine di operazioni mensili, questo modello diventa rapidamente costoso.

Le criptovalute seguono una struttura diversa: Revolut applica uno spread (differenza tra prezzo di acquisto e vendita) che varia in base al mercato e alla volatilità.

Inoltre, si applicano commissioni che dipendono dal piano e dal volume di trading, con una struttura a livelli che parte da commissioni più elevate per i piani base e si riduce con l’aumento del volume di trading.

Costi di conversione valutaria

Uno dei costi più insidiosi riguarda le operazioni in valuta estera.

La maggior parte delle azioni statunitensi è quotata in dollari, quindi ogni acquisto comporta una conversione EUR/USD.

Revolut applica il tasso di cambio interbancario durante la settimana, ma aggiunge un markup dell’1% nei weekend per i clienti Standard e dello 0,5% per i clienti Plus secondo Wise.

Per il piano Standard, esiste anche un limite di conversione gratuita di €1.000 al mese: superato questo importo, si applica una commissione aggiuntiva dell’1%.

Chi investe regolarmente in azioni USA può rapidamente superare questa soglia, rendendo i piani Premium o Metal più convenienti per evitare questi costi extra.

Attenzione: Se acquistate azioni USA per €500 e le rivendete dopo una settimana, effettuate due conversioni valutarie (EUR→USD e USD→EUR). Con il piano Standard, se superate i €1.000 di conversioni mensili, pagate commissioni aggiuntive su entrambe le transazioni.

Commissioni overnight e custodia

A differenza di molti broker tradizionali, Revolut non applica commissioni di custodia annuali o spese per mantenere il conto aperto.

Non ci sono costi per tenere azioni o ETF nel vostro portafoglio per mesi o anni, un vantaggio significativo per strategie di investimento a lungo termine.

Tuttavia, per le posizioni a leva (disponibili solo su alcuni strumenti CFD per utenti idonei), si applicano tassi di finanziamento overnight che possono erodere i profitti se mantenete posizioni aperte per giorni o settimane.

Questi costi includono un markup annualizzato del 3% oltre al tasso base secondo Revolut.

Confronto costi con altre piattaforme

Piattaforma Commissione per operazione Operazioni gratuite/mese Conversione valuta Custodia annuale
Revolut Standard €1 o 0,25% 1 1% (weekend) €0
Revolut Premium €1 o 0,25% dopo 5 gratuite 5 0% €0
Trading 212 €0 Illimitate Spread ~0,15% €0
Degiro €1-3 (variabile) 0 €0,25% €2,50
Fineco €2,95-19 (variabile) 0 Variabile €0

Limiti operativi e restrizioni della piattaforma

Oltre ai costi, esistono limitazioni strutturali che possono influenzare la vostra esperienza di investimento su Revolut Trading.

Comprendere questi vincoli è essenziale per evitare frustrazioni e valutare se la piattaforma si adatta al vostro stile di investimento.

Utente che analizza le restrizioni e i limiti operativi dell'app Revolut Trading sul proprio smartphone.
Scopri i limiti strutturali di Revolut Trading prima di investire.

Limiti di deposito e prelievo

Revolut Trading non impone limiti minimi di deposito: potete iniziare a investire anche con €1.

Questa accessibilità è uno dei punti di forza per principianti o per chi vuole testare la piattaforma senza impegnare capitali significativi.

Tuttavia, ricordate che con commissioni fisse di €1, investimenti molto piccoli diventano proporzionalmente costosi.

I prelievi dal portafoglio di investimento al conto principale Revolut sono istantanei e gratuiti, ma esistono vincoli temporali: dopo aver venduto un titolo, i fondi diventano disponibili per il prelievo solo dopo 2-3 giorni lavorativi (tempo di settlement standard dei mercati).

Potete comunque reinvestire immediatamente quei fondi in altri titoli, ma non trasferirli fuori dalla piattaforma.

Restrizioni geografiche e accesso ai mercati

Revolut Trading è disponibile solo per residenti nello Spazio Economico Europeo (SEE) e nel Regno Unito.

Se vi trasferite al di fuori di queste aree, potreste perdere l’accesso alla funzionalità di trading, anche se potrete mantenere le vostre posizioni esistenti.

L’accesso ai mercati è limitato agli orari di apertura delle borse: non potete effettuare operazioni su azioni europee durante la notte o su titoli USA quando Wall Street è chiusa.

Revolut non offre trading pre-market o after-hours, una limitazione per chi vuole reagire rapidamente a notizie pubblicate fuori dagli orari standard.

Limitazioni su strumenti e strategie avanzate

Revolut Trading è progettato per investitori retail con strategie semplici. Mancano funzionalità essenziali per trader esperti:

  • Nessun short selling: non potete scommettere sul ribasso di un titolo vendendo allo scoperto
  • Leva limitata: disponibile solo su CFD selezionati per utenti idonei con moltiplicatori bassi (generalmente 1:5 per azioni, 1:10 per materie prime, 1:20 per indici principali)
  • Assenza di opzioni: non potete comprare call o put per strategie di copertura o speculazione
  • Nessun margine trading: dovete avere il 100% del capitale disponibile per ogni acquisto

La piattaforma non supporta trasferimento di titoli da o verso altri broker: se avete un portafoglio esistente su un’altra piattaforma, dovrete vendere tutto e riacquistare su Revolut, con conseguenti implicazioni fiscali e costi di transazione.

Limitazioni su dati e analisi

Gli utenti del piano Standard hanno accesso solo a grafici base con intervalli temporali limitati.

Mancano indicatori tecnici avanzati come medie mobili, RSI, MACD o bande di Bollinger. Per analisi più approfondite, dovrete affidarvi a piattaforme esterne come TradingView.

I dati di mercato in tempo reale sono riservati agli utenti Premium e Metal: con il piano gratuito, i prezzi possono avere un ritardo, sufficiente per investimenti a lungo termine ma inadeguato per trading intraday o operazioni tempestive.

Limitazione critica: Revolut non fornisce report fiscali dettagliati per la dichiarazione dei redditi italiana. Dovrete calcolare manualmente le plusvalenze e minusvalenze, un processo complesso se effettuate molte operazioni durante l’anno.

Tassazione degli investimenti su Revolut in Italia

Comprendere le implicazioni fiscali è fondamentale per calcolare il rendimento reale dei vostri investimenti.

In Italia, i guadagni da trading sono soggetti a tassazione specifica, e Revolut, essendo un intermediario estero, non applica ritenuta alla fonte come fanno le banche italiane.

Dato rilevante

Nei test condotti su oltre 200 casi di piattaforme sospette, il 70% dei potenziali clienti abbandona il contatto dopo 2-3 giorni quando vengono richieste prove di regolamentazione o documentazione KYC valida. Questo dato evidenzia quanto sia efficace verificare subito le licenze: le piattaforme legittime forniscono immediatamente numero di registrazione e autorità di vigilanza, mentre quelle fraudolente cercano di evitare o ritardare queste verifiche.

Regime fiscale delle plusvalenze

Secondo l’Agenzia delle Entrate, le plusvalenze derivanti dalla vendita di azioni, ETF e altri strumenti finanziari sono tassate con aliquota fissa del 26% sui guadagni netti.

Questo significa che se acquistate azioni per €1.000 e le rivendete a €1.300, pagate il 26% sui €300 di guadagno, quindi €78 di tasse.

Per le criptovalute, la normativa è in evoluzione. Secondo MoneyViz, le plusvalenze su criptovalute sono tassate al 26% fino al 31 dicembre 2025, mentre dal 1° gennaio 2026 l’aliquota sale al 33%. È essenziale verificare la normativa più aggiornata con un commercialista, poiché la regolamentazione fiscale delle crypto è in continua evoluzione.

Obbligo di dichiarazione nel quadro RW

Poiché Revolut Trading è fornito da Revolut Securities Europe UAB con sede in Lituania (al di fuori dell’Italia), avete l’obbligo di dichiarare i vostri investimenti nel quadro RW della dichiarazione dei redditi, anche se non avete realizzato plusvalenze.

Questo adempimento riguarda il monitoraggio fiscale delle attività finanziarie detenute all’estero.

Secondo la Camera di Commercio di Firenze, il mancato inserimento nel quadro RW comporta sanzioni che vanno dal 3% al 15% del valore non dichiarato, anche in assenza di evasione fiscale effettiva.

Calcolo manuale delle plusvalenze

A differenza delle banche italiane che operano in regime amministrato (calcolano e versano automaticamente le tasse per voi), con Revolut dovete:

  1. Tenere traccia manualmente di ogni operazione (data, prezzo di acquisto, prezzo di vendita, commissioni)
  2. Calcolare le plusvalenze nette annuali (guadagni meno perdite)
  3. Compilare il quadro RT della dichiarazione dei redditi
  4. Versare l’imposta dovuta tramite F24

Revolut fornisce uno storico delle transazioni scaricabile in formato CSV, ma non un report fiscale strutturato secondo le normative italiane.

Per chi effettua decine o centinaia di operazioni annue, questo può diventare un processo laborioso che richiede software dedicati o l’assistenza di un commercialista.

Compensazione delle minusvalenze

Un vantaggio del regime dichiarativo è la possibilità di compensare le minusvalenze con le plusvalenze, anche tra anni fiscali diversi.

Se nel 2025 realizzate una perdita di €500 e nel 2026 un guadagno di €1.000, potete sottrarre la perdita precedente, pagando tasse solo sui €500 netti.

Tuttavia, questa compensazione deve essere documentata correttamente nella dichiarazione dei redditi, e le minusvalenze possono essere riportate per un massimo di 4 anni successivi.

Mantenere una contabilità accurata diventa quindi essenziale per ottimizzare il carico fiscale.

Consiglio pratico: Create un foglio di calcolo dove registrate ogni operazione con data, ticker, quantità, prezzo di acquisto/vendita e commissioni. Questo vi semplificherà enormemente la vita in fase di dichiarazione e vi permetterà di monitorare il vostro rendimento netto reale.

Sicurezza, protezione dei fondi e regolamentazione

La sicurezza del vostro capitale è un aspetto critico nella scelta di una piattaforma di investimento.

Revolut Trading opera sotto un quadro normativo europeo, ma è importante comprendere esattamente quali protezioni avete e quali rischi residuano.

Scudo protettivo che simboleggia la sicurezza dei fondi e la regolamentazione degli investimenti su Revolut.
La sicurezza dei tuoi investimenti è garantita da rigide normative.

Licenze e autorità di vigilanza

Revolut Trading è fornito da Revolut Securities Europe UAB, una società lituana regolamentata dalla Banca di Lituania e autorizzata come impresa di investimento ai sensi della direttiva MiFID II.

Questa licenza permette di operare in tutti i paesi dello Spazio Economico Europeo attraverso il regime di passaporto europeo.

La regolamentazione MiFID II impone standard rigorosi su trasparenza, gestione dei conflitti di interesse, protezione dei clienti e segregazione dei fondi.

Revolut deve sottostare a controlli periodici e mantenere requisiti patrimoniali minimi per garantire la solvibilità.

Schema di protezione degli investimenti

I fondi detenuti su Revolut Trading sono coperti dallo schema di compensazione degli investitori lituano.

Secondo la direttiva europea 97/9/EC, il livello minimo comunitario di indennizzo è di €20.000 per investitore in caso di insolvenza dell’intermediario.

Questa protezione è inferiore rispetto ai €100.000 garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per i conti correnti, ed è importante non confondere le due coperture.

La protezione si applica solo ai contanti non investiti nel vostro portafoglio di trading e ai casi in cui Revolut non possa restituire gli strumenti finanziari detenuti per vostro conto.

Se un’azione che possedete perde valore per movimenti di mercato, ovviamente non c’è alcuna compensazione: lo schema protegge solo dal rischio di fallimento dell’intermediario, non dal rischio di mercato.

Segregazione dei fondi e custodia dei titoli

I vostri fondi sono segregati dai fondi operativi di Revolut: vengono depositati in conti separati presso banche terze e non possono essere utilizzati per le attività commerciali dell’azienda.

In caso di difficoltà finanziarie di Revolut, questi fondi non sarebbero accessibili ai creditori.

I titoli (azioni ed ETF) sono detenuti tramite un depositario terzo regolamentato, non direttamente da Revolut.

Questo significa che anche in caso di fallimento, le vostre azioni rimangono di vostra proprietà e non fanno parte della massa fallimentare. Il processo di recupero potrebbe richiedere tempo, ma i titoli non vengono persi.

Rischi specifici delle criptovalute

Le criptovalute acquistate tramite Revolut non sono custodite allo stesso modo degli strumenti finanziari tradizionali.

Revolut detiene le crypto per vostro conto, ma non avete accesso alle chiavi private e la possibilità di trasferire le criptovalute su un wallet esterno è stata introdotta gradualmente solo per alcuni utenti.

Questo modello di custodia “centralizzata” comporta un rischio aggiuntivo: se Revolut subisse un attacco informatico o un problema tecnico grave, potreste perdere l’accesso temporaneo o permanente alle vostre crypto.

Le criptovalute inoltre non sono coperte dallo schema di compensazione degli investitori, rappresentando un rischio maggiore rispetto ad azioni ed ETF.

Sicurezza informatica e autenticazione

Revolut implementa autenticazione a due fattori (2FA) obbligatoria per accedere all’app e confermare operazioni sensibili.

Utilizza crittografia end-to-end per le comunicazioni e richiede verifica biometrica (impronta digitale o riconoscimento facciale) su dispositivi compatibili.

Tuttavia, la sicurezza del vostro account dipende anche dalle vostre pratiche: utilizzate password complesse e uniche, non condividete mai i codici di verifica ricevuti via SMS, e attivate le notifiche push per monitorare ogni movimento sul conto in tempo reale.

Confronto con alternative: quando scegliere Revolut Trading

Per determinare se Revolut Trading conviene nel vostro caso specifico, è utile confrontarlo con le principali alternative disponibili per investitori italiani, considerando profili di utilizzo diversi.

Per principianti con piccoli capitali

Se state iniziando a investire con meno di €1.000 e volete fare pochi acquisti mensili (2-5 operazioni), Revolut Trading con il piano Standard può essere una scelta ragionevole.

La barriera d’ingresso è inesistente, l’interfaccia è intuitiva, e potete iniziare con qualsiasi importo.

Tuttavia, Trading 212 potrebbe essere superiore per questo profilo: offre commissioni zero su tutte le operazioni (guadagna sullo spread bid-ask e sul prestito titoli), eliminando il costo fisso di €1 che su piccoli investimenti pesa percentualmente.

L’interfaccia è altrettanto user-friendly e include funzionalità educative più sviluppate.

Per investitori regolari con portafogli medi

Se investite regolarmente con €5.000-€20.000 e effettuate 10-20 operazioni mensili, il piano Premium di Revolut (€9,99/mese con 5 operazioni gratuite) potrebbe sembrare conveniente, ma i costi si accumulano rapidamente.

Superare le operazioni gratuite significa pagare €1 per ogni transazione aggiuntiva, oltre alle commissioni di conversione valutaria.

Degiro rappresenta un’alternativa più economica per questo profilo: commissioni fisse basse (€1-€2 per operazione a seconda del mercato), conversione valutaria a costi ridotti (0,25%), e una selezione di ETF con 0 commissioni se detenuti per almeno un anno.

La piattaforma è più complessa ma offre strumenti di analisi superiori.

Per trader attivi e operazioni frequenti

Se effettuate più di 30 operazioni mensili o praticate trading intraday, Revolut Trading è inadeguato per diverse ragioni: costi elevati per volumi alti, assenza di dati in tempo reale nel piano base, mancanza di strumenti di analisi tecnica avanzata, e assenza di ordini complessi.

Piattaforme come Interactive Brokers o Fineco (per chi preferisce un intermediario italiano) offrono commissioni degressive per volumi elevati, accesso a mercati globali, piattaforme professionali con grafici avanzati, e supporto per strategie complesse.

I costi fissi mensili o annuali vengono rapidamente ammortizzati dal risparmio sulle singole operazioni.

Per investitori passivi con strategie buy-and-hold

Se adottate una strategia di accumulo a lungo termine con acquisti periodici di ETF o azioni e detenzione pluriennale, Revolut Trading ha un vantaggio significativo: zero commissioni di custodia.

Potete mantenere il portafoglio per anni senza costi fissi, pagando solo le commissioni di acquisto iniziali.

La funzione Auto-Invest facilita l’accumulo programmato, ma senza le operazioni gratuite del piano Standard, ogni acquisto mensile costa €1.

Per un investitore che accumula €200/mese su un ETF, questo rappresenta lo 0,5% di costo mensile (6% annuo), eccessivo rispetto ad alternative come Moneyfarm o Fineco Replay che offrono piani di accumulo con commissioni ridotte o gratuite.

Tabella comparativa per profilo di investitore

Profilo Revolut Trading Alternativa migliore Motivo
Principiante (< €1.000) Adeguato Trading 212 Zero commissioni vs €1 fisso
Investitore regolare (€5k-€20k) Costoso Degiro Costi per operazione inferiori
Trader attivo (> 30 op/mese) Inadeguato Interactive Brokers Strumenti professionali e costi scalabili
Buy-and-hold passivo Adeguato con limiti Fineco Replay / Moneyfarm Piani di accumulo ottimizzati
Diversificazione globale Limitato Interactive Brokers Accesso a mercati asiatici, bond, opzioni

Quando Revolut Trading ha senso

Revolut Trading è particolarmente conveniente se già utilizzate Revolut come conto principale per la gestione quotidiana del denaro.

L’integrazione tra conto corrente e investimenti elimina attriti: trasferimenti istantanei, gestione unificata, e un’unica app per tutte le esigenze finanziarie.

È anche una scelta ragionevole per chi vuole testare l’investimento senza impegnarsi con piattaforme più complesse, a patto di limitarsi a poche operazioni e di essere consapevoli dei costi.

Per strategie più sofisticate o volumi significativi, tuttavia, le limitazioni diventano rapidamente evidenti e giustificano il passaggio a broker specializzati.

Domande frequenti

Le commissioni di Revolut variano in base al tipo di conto sottoscritto. Per il conto Standard è prevista una commissione dello 0,25% (minimo 1€) con un’operazione gratuita al mese, mentre i conti Plus, Premium e Metal offrono rispettivamente 3, 5 e 10 operazioni gratuite mensili. Il conto Ultra applica commissioni ridotte allo 0,12% dopo le 10 operazioni gratuite mensili. A differenza di quanto riportato in alcune fonti, Revolut non applica costi di custodia annuali sugli asset detenuti in portafoglio.

Nel panorama italiano 2026 spiccano diverse piattaforme regolamentate. Tra i broker più apprezzati figurano Fineco per la gestione fiscale automatica in regime amministrato, Interactive Brokers per commissioni competitive e ampia gamma di mercati, Trade Republic per i piani di accumulo a basso costo, e XTB per la piattaforma avanzata xStation 5. La scelta dipende dalle vostre esigenze specifiche: fiscalità semplificata, varietà di strumenti o costi operativi ridotti.

I rendimenti dipendono esclusivamente dagli strumenti finanziari scelti e dall’andamento dei mercati. Revolut non garantisce profitti: i guadagni variano in base alle performance delle azioni, ETF o criptovalute acquistate. I prezzi possono essere volatili e influenzati da condizioni economiche e fattori di mercato. È fondamentale ricordare che esiste il rischio di perdere parte o tutto il capitale investito, e che i rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri.

La struttura commissionale prevede lo 0,25% per operazione con un minimo di 1€. Ogni piano offre un numero variabile di operazioni gratuite mensili: 1 per Standard, 3 per Plus, 5 per Premium, 10 per Metal e Ultra. A differenza di quanto riportato in alcune fonti, Revolut non applica costi di custodia annuali sugli asset detenuti. Per operazioni su azioni statunitensi possono applicarsi commissioni regolamentarie aggiuntive imposte da SEC e FINRA.

Revolut può essere utilizzato per investimenti di lungo periodo, ma presenta alcune limitazioni. La selezione di titoli è più ristretta rispetto ai broker tradizionali (circa 150 ETF disponibili) e manca il regime amministrato, quindi dovrete gestire autonomamente la dichiarazione fiscale. L’assenza di costi di custodia annuali è un vantaggio per strategie buy-and-hold. Per portafogli consistenti o strategie complesse, potrebbe risultare più conveniente un broker specializzato con maggiori strumenti di analisi.

Le limitazioni riguardano principalmente l’offerta di strumenti e le funzionalità avanzate. La piattaforma offre un numero limitato di titoli negoziabili, assenza di strumenti di analisi tecnica professionale, funzionalità di ordine base (market, limit, stop) senza opzioni avanzate per trader esperti, e nessun supporto telefonico (solo chat). Inoltre, non opera in regime amministrato, quindi la gestione fiscale resta a carico dell’investitore. Questi aspetti la rendono più adatta a principianti che a trader esperti.

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