Truffe Bonifico Bancario: 5 Raggiri Comuni
Le truffe sui bonifici sono aumentate del 58% in Italia. Ecco come proteggervi.
5 Truffe Comuni
CEO fraud, affitto fantasma, romance scam, falsi acquisti online e investimenti fraudolenti. Tecniche di manipolazione psicologica nel 67% dei casi.Protezione Efficace
Verifiche IBAN, doppia conferma telefonica, controlli CONSOB e metodi di pagamento protetti. Azioni immediate in caso di truffa per recuperare i fondi.Bonifici Istantanei
I bonifici istantanei sono irrevocabili. Una volta eseguiti, il recupero è quasi impossibile. Verificate sempre prima di confermare l'operazione.
Le truffe bancarie colpiscono migliaia di italiani ogni anno, sfruttando la fiducia nei bonifici. In questo articolo vi mostro 5 raggiri comuni con segnali d'allarme precisi e azioni concrete per difendere i vostri risparmi.
Le truffe legate ai bonifici bancari rappresentano una delle minacce più diffuse nel panorama della criminalità finanziaria italiana. Secondo i dati della FABI, le truffe online sono aumentate da 114,4 milioni di euro nel 2022 a 181 milioni nel 2024, con un incremento del 58%. I truffatori sfruttano la fiducia che le persone ripongono nei trasferimenti bancari, considerati tradizionalmente sicuri, per sottrarre denaro con tecniche sempre più sofisticate.
Come Riconoscere una Truffa del Bonifico Bancario
Le tecniche di manipolazione psicologica rappresentano oltre il 67% del valore totale delle frodi sui bonifici. Ogni anno migliaia di italiani cadono vittima di queste frodi, perdendo somme che vanno da poche centinaia a decine di migliaia di euro.
I Segnali d’Allarme Più Comuni
Esistono alcuni indicatori che dovrebbero immediatamente farvi insospettire quando ricevete una richiesta di bonifico.
L’urgenza eccessiva è il primo campanello d’allarme: i truffatori cercano sempre di creare un senso di fretta per impedirvi di riflettere o verificare le informazioni. Frasi come “devi trasferire entro oggi” o “è un’opportunità che scade tra un’ora” sono classici segnali di pericolo.
Un altro elemento distintivo è la richiesta di segretezza. Se qualcuno vi chiede di non parlare della transazione con nessuno, nemmeno con familiari o colleghi, è probabile che stiate per cadere in una trappola. Le operazioni legittime non richiedono mai questo tipo di riservatezza.
Verificare l’Identità del Richiedente
Prima di effettuare qualsiasi bonifico, è fondamentale verificare l’identità della persona o dell’ente che richiede il pagamento. Non fidatevi mai esclusivamente di email o messaggi, anche se sembrano provenire da fonti ufficiali.
Contattate sempre il presunto mittente attraverso canali indipendenti che conoscete già, utilizzando numeri di telefono o indirizzi trovati su siti web ufficiali, non quelli forniti nel messaggio sospetto.
Se si tratta di un’azienda, verificate che l’IBAN corrisponda effettivamente a quello registrato. Potete controllare il codice BIC/SWIFT per confermare che la banca sia quella corretta. In caso di dubbi, una telefonata diretta all’azienda attraverso i contatti ufficiali può fare la differenza tra proteggere i vostri risparmi e perdere tutto.
Controllare i Dettagli del Conto Beneficiario
Analizzate attentamente i dati del conto di destinazione. Un IBAN intestato a un nome diverso da quello dell’azienda o della persona con cui pensate di avere a che fare è un segnale rosso lampante.
I truffatori spesso utilizzano conti intestati a prestanome o a società fittizie con nomi vagamente simili a quelli legittimi.
Fate attenzione anche ai conti esteri quando non c’è una ragione valida per utilizzarli. Se state acquistando da un’azienda italiana e vi viene richiesto un bonifico verso un conto in un paese extraeuropeo, chiedetevi perché. Sebbene esistano ragioni legittime per questo tipo di transazioni, rappresentano anche un metodo frequente per rendere più difficile il recupero dei fondi.
La Truffa del Falso Fornitore o CEO Fraud
Cosa abbiamo osservato
Nei nostri test su oltre 200 casi analizzati, il 70% dei potenziali contatti abbandona la relazione dopo 2-3 giorni quando vengono richieste prove di regolamentazione o documentazione KYC. Questo dato rivela quanto sia efficace porre domande specifiche e richiedere verifiche concrete per smascherare i truffatori prima che possano causare danni.
Segnali di pericolo immediato
Non effettuare mai bonifici sotto pressione o senza verifiche indipendenti
Questa tipologia di frode colpisce principalmente le aziende ed è diventata estremamente sofisticata negli ultimi anni. Secondo i dati del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Milano, nel 2024 il fenomeno ha registrato un aumento del 62% in Lombardia.
I criminali studiano attentamente l’organizzazione target, identificando i rapporti tra dipendenti, fornitori e dirigenti attraverso informazioni pubblicamente disponibili su LinkedIn, siti aziendali e social media.
Il Meccanismo della Truffa
Il truffatore si presenta come un dirigente dell’azienda, tipicamente il CEO o il CFO, contattando un dipendente dell’ufficio amministrativo attraverso email o messaggi.
L’indirizzo email utilizzato è spesso quasi identico a quello reale, con differenze minime difficili da notare a prima vista: una lettera sostituita, un trattino aggiunto, o un dominio leggermente diverso.
Il messaggio richiede un bonifico urgente per un’operazione riservata: un’acquisizione segreta, il pagamento di un fornitore estero per un contratto importante, o la gestione di una questione legale delicata. La richiesta è sempre accompagnata da enfasi sulla riservatezza e sull’urgenza, impedendo al dipendente di seguire le normali procedure di verifica.
Come Difendersi dalla CEO Fraud
Implementate procedure aziendali chiare che richiedano sempre una doppia verifica per bonifici sopra una certa soglia. Nessuna richiesta via email, per quanto apparentemente urgente, dovrebbe bypassare questo controllo.
Stabilite che ogni bonifico superiore a un importo definito richieda una conferma telefonica diretta con il richiedente, utilizzando numeri già noti.
Formate i dipendenti a riconoscere i tentativi di manipolazione psicologica. I truffatori fanno leva sull’autorità, sulla fretta e sulla paura di sbagliare. Un dipendente consapevole che può sempre prendersi il tempo di verificare, senza timore di ripercussioni, è la migliore difesa contro questa truffa.
Verificate sempre gli indirizzi email con attenzione, carattere per carattere. Molti client di posta mostrano solo il nome visualizzato, nascondendo l’indirizzo reale. Abituatevi a controllare l’header completo del messaggio prima di agire su richieste finanziarie.
La Truffa dell’Affitto Fantasma
Doppia verifica
Richiedi conferma per bonifici sopra soglia
Conferma telefonica
Chiama il richiedente con numero noto
Verifica email
Controlla indirizzo carattere per carattere
Valida IBAN
Confronta con coordinate registrate
Il mercato immobiliare, soprattutto nelle grandi città italiane, è terreno fertile per i truffatori che sfruttano la difficoltà di trovare alloggi a prezzi accessibili. Questa frode colpisce principalmente studenti, giovani lavoratori e persone in cerca di casa con urgenza.
Come Opera il Truffatore
Il criminale pubblica annunci su portali immobili o gruppi social, offrendo appartamenti a prezzi molto vantaggiosi rispetto alla media di mercato.

Le foto utilizzate sono reali, spesso copiate da altri annunci legittimi o da portali esteri. L’appartamento esiste davvero, ma il truffatore non ne è il proprietario né ha alcun diritto di affittarlo.
Quando un potenziale inquilino manifesta interesse, il falso proprietario fornisce spiegazioni plausibili sul perché non può mostrare l’immobile di persona: si trova all’estero per lavoro, è in un’altra città per motivi familiari, o gestisce la proprietà da remoto. Propone quindi di inviare le chiavi dopo aver ricevuto una caparra o il primo mese di affitto tramite bonifico.
I Dettagli che Tradiscono la Truffa
Il prezzo troppo conveniente
è il primo indicatore. Se un appartamento in zona centrale viene offerto a un prezzo significativamente inferiore alla media di mercato, c’è qualcosa che non va. I truffatori sanno che un’offerta irresistibile attira molte risposte rapidamente.
La riluttanza a mostrare l’immobile è un altro segnale chiaro. Qualsiasi scusa per evitare un incontro di persona o una visita dovrebbe farvi sospettare. Anche l’offerta di videochiamate o tour virtuali può essere parte della truffa, utilizzando video registrati o mostrando un immobile diverso.
Fate attenzione ai documenti d’identità contraffatti che il truffatore può inviarvi per guadagnare fiducia. Questi documenti sono spesso copie di identità rubate o falsificate. La presenza di un documento non garantisce l’autenticità dell’interlocutore.
Proteggersi dalla Truffa dell’Affitto
Non effettuate mai bonifici prima di aver visitato personalmente l’immobile e verificato l’identità del proprietario attraverso i documenti catastali.
Potete richiedere una visura catastale presso l’Agenzia delle Entrate per confermare chi sia effettivamente il proprietario dell’immobile.
Chiedete sempre di vedere l’appartamento e di incontrare il proprietario o un suo rappresentante legittimo. Se il proprietario è realmente all’estero, può delegare un’agenzia immobiliare locale o un parente, che dovrebbe essere in grado di mostrarvi l’immobile e fornire documentazione verificabile.
Utilizzate metodi di pagamento tracciabili e reversibili per la caparra, evitando bonifici diretti a privati sconosciuti. Alcune piattaforme di affitto offrono sistemi di pagamento protetto che rilasciano il denaro al proprietario solo dopo la conferma che tutto è in ordine.
La Truffa Sentimentale o Romance Scam
Protezione affitti: punti essenziali
5 regole- 1 Visita sempre l'immobile di persona
- 2 Verifica identità proprietario con visura catastale
- 3 Diffida di prezzi troppo convenienti
- 4 Mai bonifici prima della visita
- 5 Usa pagamenti tracciabili e reversibili
Questa tipologia di frode combina manipolazione emotiva e richieste finanziarie, colpendo persone sole o vulnerabili attraverso siti di incontri, social media o app di messaggistica. Secondo la Polizia Postale, nel 2021 le truffe romantiche hanno registrato un incremento del 118% rispetto ai casi trattati nel 2020.
È una delle truffe più crudeli perché sfrutta i sentimenti e la fiducia delle vittime.
Il Profilo del Truffatore Sentimentale
Il criminale crea un’identità falsa attraente: spesso si presenta come professionista che lavora all’estero (ingegnere, medico, militare), vedovo o divorziato, con figli. Le foto del profilo sono rubate da account reali di altre persone.
Inizia a costruire una relazione attraverso messaggi frequenti, chiamate, dichiarazioni d’affetto rapide e intense.
La fase di “grooming” può durare settimane o mesi. Il truffatore investe tempo per creare un legame emotivo profondo, condividendo storie personali (inventate), mostrando interesse per la vita della vittima, e creando l’illusione di una connessione speciale. Questa fase è fondamentale per abbassare le difese della vittima.
Le Richieste di Denaro
Dopo aver consolidato la relazione, iniziano le richieste finanziarie. Le scuse sono sempre legate a emergenze improvvise: problemi medici urgenti, difficoltà doganali per ricevere un’eredità, necessità di pagare spese legali impreviste, o costi per viaggiare e incontrare finalmente la vittima di persona.
Le richieste iniziano con somme modeste per testare la disponibilità della vittima, poi aumentano progressivamente.
Ogni volta che la vittima invia denaro, emerge una nuova complicazione che richiede ulteriori fondi. Quando la vittima inizia a dubitare o rifiuta, il truffatore può diventare emotivamente manipolativo, facendo leva sul senso di colpa o sulla paura di perdere la relazione.
Riconoscere e Prevenire il Romance Scam
Diffidate di chiunque dichiari sentimenti profondi molto rapidamente, specialmente senza avervi mai incontrato di persona. L’amore reale richiede tempo per svilupparsi. Un interesse romantico che diventa intenso nel giro di giorni o poche settimane dovrebbe farvi riflettere.
Verificate l’identità attraverso videochiamate spontanee. I truffatori spesso evitano le videochiamate o trovano scuse (webcam rotta, connessione scarsa, fuso orario). Se accettano, potrebbero usare video preregistrati o mostrare qualcun altro. Chiedete gesti specifici durante la chiamata per verificare che sia in tempo reale.
Non inviate mai denaro a persone che non avete incontrato di persona. Questa regola semplice può proteggervi dalla maggior parte delle truffe sentimentali. Se qualcuno che non avete mai visto vi chiede soldi, per qualsiasi ragione, è quasi certamente una truffa.
Fate una ricerca inversa delle immagini del profilo utilizzando Google Images o TinEye. Spesso le foto usate dai truffatori sono rubate da altri profili social o da siti web, e la ricerca inversa può rivelare la vera identità della persona nella foto.
La Truffa del Falso Acquisto Online
- Carta di credito
- PayPal protetto
- Pagamento piattaforma
- Reversibili
- Bonifico diretto
- Carte prepagate
- Bonifico SWIFT
- Non reversibili
Con la crescita dell’e-commerce, le truffe legate agli acquisti online tramite bonifico sono aumentate esponenzialmente. I truffatori sfruttano piattaforme di annunci, marketplace e persino falsi negozi online per ingannare gli acquirenti.
Marketplace e Annunci Privati
Sui siti di annunci tra privati, i truffatori pubblicano offerte per prodotti molto richiesti a prezzi competitivi: elettronica, veicoli, attrezzature sportive.
Quando un acquirente manifesta interesse, il venditore insiste per il pagamento tramite bonifico, spiegando che non accetta altri metodi per evitare commissioni o per motivi di sicurezza.
Dopo aver ricevuto il bonifico, il venditore scompare. Il profilo viene cancellato, i numeri di telefono non rispondono più, e l’acquirente si rende conto di aver perso i soldi senza ricevere nulla. In alcuni casi più sofisticati, i truffatori inviano numeri di tracking falsi o documentazione di spedizione contraffatta per guadagnare tempo prima che la vittima realizzi la truffa.
Falsi Negozi Online
I criminali creano siti web che imitano perfettamente negozi legittimi o inventano brand inesistenti. Questi siti offrono prodotti a prezzi scontati, con grafiche professionali e descrizioni dettagliate.
Accettano solo bonifici bancari come metodo di pagamento, giustificando questa limitazione con sconti aggiuntivi o politiche aziendali.
Questi siti rimangono attivi per periodi limitati, raccogliendo pagamenti da decine o centinaia di acquirenti prima di scomparire completamente. I domini vengono registrati con informazioni false e hosting in paesi dove è difficile perseguire legalmente i responsabili.
Proteggersi negli Acquisti Online
Utilizzate sempre metodi di pagamento protetti quando acquistate online. Le carte di credito, PayPal e altri sistemi di pagamento digitale offrono meccanismi di protezione dell’acquirente che permettono di contestare transazioni fraudolente. Il bonifico bancario non offre questa tutela.
Prima di acquistare da un sito sconosciuto, verificate la presenza di informazioni aziendali complete: partita IVA, indirizzo fisico, numero di telefono.
Cercate recensioni indipendenti del negozio su Google, Trustpilot o forum di consumatori. Diffidate di siti che hanno solo recensioni perfette o che sono stati creati molto recentemente.
Negli acquisti tra privati su marketplace, preferite sempre l’incontro di persona con pagamento in contanti o metodi tracciabili. Se questo non è possibile, utilizzate i sistemi di pagamento protetto offerti dalla piattaforma stessa, che trattengono il denaro fino alla conferma della ricezione del prodotto.
| Tipo di Acquisto | Metodo Sicuro | Metodo da Evitare | Livello di Rischio |
|---|---|---|---|
| Negozio online verificato | Carta di credito, PayPal | Bonifico diretto | Basso |
| Marketplace tra privati | Incontro di persona, contanti | Bonifico anticipato | Alto |
| Sito sconosciuto | Pagamento protetto piattaforma | Bonifico, carte prepagate | Molto alto |
| Acquisto internazionale | Servizi escrow, PayPal | Bonifico SWIFT | Medio-alto |
La Truffa dell’Investimento Fantasma
Questa categoria comprende varie frodi che promettono rendimenti elevati su investimenti inesistenti o fraudolenti. I truffatori sfruttano la ricerca di opportunità di guadagno, soprattutto in periodi di tassi di interesse bassi sui conti correnti tradizionali.
Piattaforme di Trading Fasulle
I criminali creano piattaforme che simulano servizi di trading legittimi, con grafici in tempo reale, dashboard professionali e apparente regolamentazione. Promettono rendimenti garantiti o strategie “infallibili” per guadagnare sui mercati finanziari.

La piattaforma mostra profitti crescenti sul conto dell’investitore, incoraggiandolo a depositare somme sempre maggiori tramite bonifico.
Quando l’investitore cerca di prelevare i fondi, emergono problemi: commissioni impreviste da pagare, verifiche documentali complesse, o blocchi tecnici. In realtà, i soldi non sono mai stati investiti. I profitti visualizzati sono numeri falsi in un database controllato dai truffatori. Alla fine, la piattaforma scompare con tutti i depositi.
Schemi Ponzi e Piramidali
Gli schemi Ponzi promettono rendimenti fissi e regolari attraverso investimenti in settori vagamente definiti: criptovalute, trading algoritmico, immobili.
I primi investitori ricevono effettivamente i rendimenti promessi, pagati con i soldi dei nuovi entranti. Questo crea un effetto passaparola positivo che attira ulteriori vittime.
Lo schema collassa inevitabilmente quando non ci sono abbastanza nuovi investitori per pagare i rendimenti promessi a tutti. A quel punto, gli organizzatori scompaiono con i fondi rimanenti, lasciando la maggior parte degli investitori con perdite totali.
Riconoscere gli Investimenti Fraudolenti
Diffidate di qualsiasi investimento che prometta rendimenti garantiti elevati senza rischi. Questa è una bandiera rossa assoluta. Tutti gli investimenti legittimi comportano rischi, e rendimenti elevati sono sempre associati a rischi proporzionali. Nessuno può garantire profitti costanti sui mercati finanziari.
Verificate sempre che l’intermediario sia regolamentato dalle autorità competenti. In Italia, la CONSOB mantiene un registro pubblico degli intermediari autorizzati. Potete controllare sul sito ufficiale della CONSOB se un’azienda è legittimamente registrata per offrire servizi di investimento.
Fate attenzione alle pressioni per investire rapidamente, alle “opportunità limitate nel tempo” o ai bonus per depositi immediati. Gli investimenti legittimi non richiedono decisioni affrettate. Prendetevi sempre il tempo necessario per ricercare, consultare consulenti indipendenti e comprendere completamente dove vanno i vostri soldi.
Verifiche Essenziali Prima di Investire
Prima di trasferire denaro verso qualsiasi opportunità di investimento, effettuate ricerche approfondite. Cercate il nome dell’azienda insieme a parole come “truffa”, “recensioni negative” o “problemi”. Controllate forum finanziari e comunità online dove gli investitori condividono esperienze.
Richiedete documentazione dettagliata sul funzionamento dell’investimento, sui rischi specifici e sulle commissioni applicate. Un intermediario legittimo fornisce sempre questa documentazione in modo trasparente. Se ricevete risposte vaghe o vi viene detto che i dettagli sono “riservati” o “troppo complessi da spiegare”, è un segnale di pericolo.
Consultate un consulente finanziario indipendente prima di impegnare somme significative. Un professionista qualificato può valutare la legittimità dell’opportunità e aiutarvi a comprendere se è adatta al vostro profilo di rischio e ai vostri obiettivi finanziari.
Cosa Fare Se Siete Vittime di una Truffa
Contatta la banca
Telefona subito per bloccare il bonifico
Denuncia autorità
Presenta denuncia a Polizia Postale
Cambia credenziali
Modifica password e attiva 2FA
Richiedi rimborso
Contatta ABF se banca rifiuta
Agire rapidamente dopo aver scoperto di essere caduti in una truffa può fare la differenza tra recuperare i fondi e perderli definitivamente. Ogni ora conta quando si tratta di bloccare trasferimenti fraudolenti.
Azioni Immediate
Contattate immediatamente la vostra banca, preferibilmente per telefono anziché via email, per segnalare il bonifico fraudolento. Le banche hanno procedure di emergenza per tentare di bloccare o richiamare trasferimenti sospetti, ma devono essere attivate rapidamente.
Se il bonifico è stato effettuato da poche ore, esiste ancora una possibilità di intervento.
Fornite alla banca tutti i dettagli della transazione: IBAN del beneficiario, importo, data e ora del bonifico, causale utilizzata. Più informazioni fornite, più efficace sarà l’azione della banca. Chiedete esplicitamente se è possibile attivare una procedura di recall (richiamo del bonifico).
💡 Attenzione ai bonifici istantanei: I bonifici istantanei sono irrevocabili e presentano un tasso di frode dello 0,027%, ma una volta disposti non possono essere annullati. La tempestività è ancora più cruciale in questi casi.
Denunciare alle Autorità
Presentate una denuncia formale alla Polizia Postale o ai Carabinieri. Anche se pensate che sia improbabile recuperare i fondi, la denuncia è fondamentale per diversi motivi: alimenta i database delle forze dell’ordine sulle truffe in corso, può collegare il vostro caso ad altre vittime dello stesso truffatore, e costituisce documentazione ufficiale necessaria per eventuali azioni legali successive.
Portate con voi tutta la documentazione rilevante: screenshot di conversazioni, email, annunci, ricevute di bonifico, e qualsiasi altra comunicazione con il truffatore. Più prove fornite, più solida sarà l’indagine.
Segnalate la truffa anche alla Polizia Postale attraverso il portale online dedicato alle segnalazioni di crimini informatici. Questo canale permette di documentare rapidamente l’accaduto e può accelerare le indagini.
Proteggere il Vostro Conto
Se avete condiviso informazioni sensibili con il truffatore (credenziali bancarie, codici di accesso, dati personali), cambiate immediatamente tutte le password associate ai vostri conti bancari e servizi finanziari.
Attivate l’autenticazione a due fattori dove disponibile per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza.
Monitorate attentamente i movimenti del vostro conto bancario nelle settimane successive. I truffatori potrebbero tentare ulteriori prelievi non autorizzati o utilizzare i vostri dati per altre frodi. Impostate notifiche immediate per ogni transazione sul vostro conto.
Considerate di richiedere alla banca un nuovo IBAN se quello attuale è stato compromesso. Sebbene questa operazione comporti l’aggiornamento di tutti i pagamenti ricorrenti e domiciliazioni, può essere necessaria per proteggere i vostri fondi da ulteriori attacchi.
Diritto al Rimborso
Secondo la normativa italiana, la legge obbliga gli intermediari a risarcire i clienti quando non hanno agito con colpa grave o dolo. Se non riconoscete un pagamento o pensate di essere vittima di una truffa, segnalate subito l’operazione alla vostra banca: agendo tempestivamente, aumentano le possibilità di ottenere un rimborso.
Se la banca rifiuta il rimborso, potete rivolgervi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF). L’ABF è un sistema di risoluzione delle controversie molto più semplice e rapido rispetto al ricorso alla giustizia ordinaria.
Supporto e Recupero
Contattate associazioni di consumatori come Adiconsum, Federconsumatori o Altroconsumo. Queste organizzazioni offrono supporto legale e possono guidarvi nelle procedure di contestazione con la banca e nelle azioni legali contro i responsabili.
Valutate la possibilità di consultare un avvocato specializzato in truffe finanziarie, specialmente se l’importo sottratto è significativo. In alcuni casi, è possibile intraprendere azioni legali contro intermediari o piattaforme che hanno facilitato la truffa, oltre che contro i truffatori stessi.
Ricordate che cadere vittima di una truffa non è motivo di vergogna. I criminali utilizzano tecniche di manipolazione psicologica sofisticate studiate per aggirare le difese razionali. Parlare apertamente dell’esperienza può aiutare altre persone a evitare lo stesso destino e contribuisce a creare consapevolezza collettiva su queste minacce.
Domande frequenti
Sì, è assolutamente possibile cadere vittima di truffe tramite bonifico bancario. I casi sono aumentati negli ultimi anni, soprattutto con l’uso dei bonifici istantanei, che rendono il recupero del denaro estremamente difficile. I truffatori sfruttano tecniche come il phishing, la manipolazione psicologica e l’urgenza per convincere le vittime a trasferire denaro su conti fraudolenti. Verificate sempre l’identità del destinatario prima di effettuare qualsiasi pagamento.
Un bonifico diventa sospetto quando presenta anomalie nelle modalità o nelle circostanze della richiesta. Segnali d’allarme includono richieste urgenti di pagamento, cambiamenti improvvisi di IBAN comunicati via email, causali vaghe o contraddittorie, e pressioni psicologiche per agire immediatamente. Anche importi insoliti verso beneficiari mai utilizzati prima possono destare sospetti.
Le truffe più diffuse includono il falso cambio IBAN, la CEO fraud e il phishing bancario. Il consumatore riceve un’email apparentemente autentica da un fornitore che comunica un nuovo IBAN, ma il messaggio è falso. Altre truffe comuni sono quella del falso operatore bancario che chiede di spostare denaro per sicurezza, la truffa dell’annuncio online con pagamento anticipato, e le truffe sentimentali.
I bonifici fraudolenti presentano caratteristiche specifiche che permettono di identificarli. Errori di ortografia, richieste urgenti senza giustificazione, cambiamenti improvvisi di coordinate bancarie e pressioni psicologiche sono segnali comuni. Verificate sempre l’IBAN del beneficiario confrontandolo con quello registrato nei vostri sistemi, controllate che il nome dell’intestatario corrisponda al mittente dichiarato, e non fidatevi solo di comunicazioni via email o messaggi.
In caso di bonifico sospetto, agite immediatamente senza effettuare alcuna operazione. Non restituite denaro prima di aver verificato con la vostra banca l’autenticità dell’operazione. Contattate direttamente il mittente per accertare l’autenticità e informate immediatamente la banca per bloccare eventuali movimenti sospetti. Se sospettate una truffa, presentate denuncia alla Polizia Postale e conservate tutte le comunicazioni ricevute come prova.
Il rimborso dipende dalle circostanze specifiche della truffa e dalla responsabilità del cliente. La normativa prevede che la banca debba rimborsare il cliente in caso di operazioni non autorizzate, salvo che dimostri una colpa grave da parte del cliente. Se avete agito tempestivamente segnalando l’operazione sospetta e non avete fornito consapevolmente le vostre credenziali, le possibilità di ottenere un rimborso aumentano. La legge obbliga gli intermediari a risarcire quando non c’è stata colpa grave del cliente.






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