L'analisi tecnica forex della settimana per guadagnare sempre tradando le opzioni binarie

Analisi forex opzioni binarie trading gratis
Analisi tecnica Forex ore 11
Ancora una volta il famigerato detto “buy on rumors sell on news” (compra sulle indiscrezioni, vendi sulle notizie) ha fatto le sue vittime. Anche sul week end il membro del consiglio direttivo Praet, a quanto sostiene la rivista Der Spiegel senza però citare fonti, avrebbe reso noto che la BCE sta preparando una serie di misure per dare corso a quanto detto da Mario Draghi in occasione dell’ultima riunione del direttivo della BCE in cui sosteneva che l’istituto di Francoforte sarebbe “pronto ad agire in Giugno” (2014 ndr). E così a quanto pare Praet raccomanderà un taglio del tasso di rifinanziamento principale al minimo storico a 0.15% e l’introduzione di un tasso negativo per i depositi. 

Ancora una volta, l’intenzione della BCE è quella di dare ossigeno alle imprese europee, senza però cadere nel circolo vizioso e diabolico del quantitative easing. Ormai mancano circa due settimane al giorno della verità e già oggi dovrebbero iniziare a farsi sentire gli esponenti della BCE sulle parole attribuite a Praet (usiamo il condizionale per mancanza di ufficialità delle informazioni riportate).

Market Movers della Settimana:
La settimana inizia domani alle 10:30 di oggi con il dato sull’inflazione nel Regno Unito attesa in lieve aumento a 1.7% rispetto al precedente a 1.6%.

Mercoledì 21 nella notte la conferenza stampa del governatore della Bank of Japan Kuroda e a seguire in mattinata alle 10:30 la pubblicazione dei verbali della Bank of England in materia di quantitative easing. 

Sempre alle 10:30 e sempre nel Regno Unito il dato sulle vendite al dettaglio attese in recupero a 0.5% rispetto al dato precedente a 0.1%. Alle 17:30 parlerà il governatore della FED Janet Yellen e alle 20:00 verranno rilasciati i verbali dell’ultimo FOMC.

Giovedì 22 alle 3:45 il dato cinese elaborato da HSBC sull’indice della fiducia del comparto manifatturiero atteso in lieve accelerazione a 48.4 rispetto al precedente a 48.1. 

Alle 9:30 in Germania la pubblicazione dello stesso dato preliminare atteso in sostanziale parità a 54.1 rispetto al precedente a 54.0. 

Alle 10:30 nel Regno Unito la pubblicazione dei dati preliminari sul PIL attesi in linea con i precedenti sia nella lettura trimestrale a 0.8% sia per quanto riguarda la lettura anno su anno a 3.1%. 

Alle 14:30 le vendite al dettaglio core in Cananda attese in lieve flessione a 0.5% rispetto al dato precedente a 0.6% e alle 16:00 il dato sulle vendite di case esistenti negli Stati Uniti per cui è attesa una accelerazione a 4.69 milioni di unità rispetto alla rilevazione precedente a 4.59 milioni.

Venerdì 23 si inizia alle 8:00 con il dato sul PIL tedesco trimestrale atteso in pareggio a 0.8% rispetto alla lettura precedente, seguito dal dato IFO sul clima economico atteso in flessione a 110.9 rispetto al precedente a 111.2. 

Alle 14:30 il dato canadese sull’inflazione core dovrebbe mostrare una lieve decelerazione a 0.2% rispetto al recedente a 0.3%. 

Alle 16:00 negli Stati Uniti altro dato importante con le vendite di nuove case per cui ci si aspetta una importante progressione a 425 mila unità rispetto al dato precedente a 384 mila.

bonus senza deposito per opzioni binarie
Analisi tecnica indici opzioni binarie gratis
Analisi tecnica indici ore 11

EURUSD
La settimana di EURUSD comincia in maniera interlocutoria, sia per l’assenza di dati, sia per tirare metaforicamente il fiato dopo il tonfo di oltre tre figure delle scorse settimane. Dopo aver toccato i massimi a 1.40 ed essere scivolato velocemente in zona 1.3650, il cambio è tornato su livelli fisiologici a 1.37 dove sta scambiando in queste ore. Il clima è interlocutorio sia perché le notizie che sono arrivate dalla BCE sono ancora troppo vaghe e non confermate, sia perché i mercati sembrano già aver scontato ampiamente lo shock momentaneo generato dalle parole di Mario Draghi. Tuttavia, se saranno confermate le misure, e dovremo attendere gli interventi dei membri BCE in questi giorni, il trend ribassista potrebbe proseguire.

GBPUSD
Senza particolari spunti forniti sul fronte dati, la sterlina inglese segue a ruota EURUSD guidata anche in questo caso dal dollaro USA. Nonostante la forza intrinseca della moneta di Sua Maestà, la sterlina rimane ben ancorata all’interno del nostro canale tecnico ribassista (grafico) che ne determina i movimenti. L’assenza di particolari dati per oggi e le attese per dati che dovrebbero presentarsi molto interessanti questa settimana danno il via ad una seduta di contrattazioni prevista abbastanza interlocutoria, almeno fino alla pubblicazione dei primi dati in mattinata domani.

USDJPY
Il Giappone è a due velocità dove la fiducia degli imprenditori rivelata dall’indagine Tankan è scesa a 19 rispetto al dato precedente a 25, mentre gli ordini per i macchinari hanno fatto registrare un’impennata impressionante a +19.1%. Naturalmente l’apprezzamento dello Yen giapponese non ha una spiegazione univoca ed è un misto di reazione alla settimana poco brillante di contrattazioni sull’azionario del Sol Levante dove l’indice Nikkei della borsa di Tokyo venerdì ha fatto registrare un altro risultato in rosso a -1.41% e la risposta all’uscita di dati cinesi non particolarmente tonici, che mettono sotto pressione tutti i mercati asiatici.

La crescita del Pil maggiore da oltre due anni spinge lo Yen. Nel corso dei primi tre mesi del 2014 l’economia nipponica ha messo a segno un incremento congiunturale dell’1,5%, decisamente maggiore dello 0,2% della precedente rilevazione e al di sopra del +1% stimato dagli analisti. 

Le stime preliminari sui consumi privati hanno evidenziato un +2,1% t/t (60% del Pil), le spese in conto capitale hanno messo a segno un +4,9% e la domanda interna un +1,7%. Decisamente positivo anche il dato annuo, salito del 5,9%, l’1,7% in più rispetto al consenso. 

Quello registrato ! nel primo trimestre potrebbe rappresentare un rialzo effimero dato che l’incremento dell’Iva scattato il primo aprile ha spinto i consumatori ad anticipare gli acquisti (l’andamento dei consumi ha rispecchiato quello registrato nel primo trimestre del 1997 prima di un altro incremento della tassazione sulle vendite). In questo contesto gli analisti, e la Bank of Japan, stimano un calo del Pil nel trimestre corrente e una ripresa “moderata” dell’attività nei trimestri seguenti. 

Nonostante questo, la moneta nipponica guadagna terreno visto che il rallentamento del secondo trimestre potrebbe essere più lieve del previsto e spingere l’accoppiata governo-BoJ a confermare l’attuale livello di stimoli. 

Dopo una prima fase di consolidamento la divisa nipponica ha guad! agnato terreno spingendo il cambio con il dollaro a 101,3 yen, il livello minore da oltre un mese, e quello con la moneta unica sotto quota 139 a 138,97, minimo dal 27 febbraio.

Ftse Mib scende sotto soglia dei 20 mila punti per la prima volta dal 4 marzo scorso - riesce a cedere il 3%, rischio soglia 20.mila punti.
avatrade
comments powered by Disqus