La debolezza del dollaro USA e le notizie di oggi per tradare in sicurezza con il Forex

Analisi tecnica www.binaryoptioneurope.com
Analisi tecnica ore 11
Dopo un week end caldissimo sul fronte ucraino, i cannoni metaforici sembrano tacere in queste ultime ore lasciando presagire chissà quale nuovo sviluppo nella diatriba tra Russia e Ucraina che andrà sicuramente seguita con maggiore attenzione nelle prossime ore.
 
Market Mover
Settimana già scarica di dati importanti tra cui campeggia la comparizione della governatrice della FED Yellen oggi pomeriggio alle 16:00.
 
Alle 3:30 di domani notte la variazione del numero di occupati in Australia che dovrebbe rallentare con un aumento di 6.8 mila unità rispetto al precedente a 18.1 mila unità per un tasso di disoccupazione che ritorna in lieve aumento al 5.9% rispetto al 5.8% della rilevazione precedente.
 
Alle 4:00 la bilancia commerciale cinese attesa in aumento a 13.90 miliardi rispetto al precedente a 7.71 miliardi.
 
La Banca centrale europea (Bce) confermerà nella riunione di domani la sua politica monetaria, mantenendo i tassi di interesse fermi allo 0,25%, ma allo stesso tempo terrà la porta aperta a ulteriori azioni. E' questo il parere degli analisti di Nomura: "non ci aspettiamo alcun cambiamento di politica nella riunione di domani - commentano gli analisti nella nota odierna - Se così fosse, allora monitoreremo il livello di apertura a qualsiasi ulteriore azione a giugno, sia sui tassi di interesse sia potenzialmente sul versante della liquidità". Sarà dunque importante, secondo il broker giapponese, seguire la conferenza stampa del presidente Mario Draghi, che dovrebbe mantenere un tono accomodante e aperto a nuove misure.
 
 
bonus senza deposito per opzioni binarie
Analisi eur/usd gratis www.binaryoptioneurope.com
EUR/USD
Il movimento della giornata di ieri, tra dati confortanti sul PMI del settore servizi nel vecchio continente e rinnovate tensioni in Ucraina, ha riportato EURUSD sopra il livello 1.39 e fino a toccare 1.3950. Dal punto di vista tecnico prosegue la corsa al rialzo dopo l’aumento della volatilità della scorsa settimana, mantenendo EURUSD all’interno del canale tecnico (grafico).
 
L’EUR/USD è salito di 50 punti, attestandosi a 1,3927, ponendo le condizioni per un’importante inversione al ribasso; l’incremento è legato al fatto che nell’eurozona l’Indice dei Responsabili per gli Acquisti del settore terziario ha superato le aspettative, e altrettanto dicasi per i dati sulla disoccupazione in Spagna. In molti credono che questa sia solo un’anomalia statistica, perché la Spagna non è in una fase di ripresa e, con le vacanze di Pasqua a metà mese, probabilmente molti dati non sono stati conteggiati. I trader verificheranno con attenzione i dati sulla Bilancia Commerciale USA, previsti per stasera. Il dollaro martedì è sceso in prossimità del minimo delle ultime sette settimane, perdendo completamente lo slancio legato ai dati di venerdì sull’occupazione negli USA.
 
USD/JPY
E generalizzata anche sul fronte Pacifico la debolezza del dollaro rinforza anche lo Yen giapponese riportando i prezzi a 101.50 sui minimi relativi da inizio anno. E prosegue quindi l’interminabile lateralizzazione del cross che sembra non riuscire ad emanciparsi dalla sua banda di oscillazione tra 101 e 104. L’assenza di particolari dati nella mattina farà proseguire il trend laterale con l’attesa per la comparizione della Yellen davanti al Congresso dove aggiornerà il parlamento a stelle e strisce sullo stato dell’economia americana.
 
AUD/USD
Decisa inversione di tendenza dell’aussie che soffriva nelle ultime settimane per i dati contrastanti provenienti dall’asia e anche internamente dal Paese del Pacifico meridionale. Dopo la decisione sul mantenimento dei tassi invariati è ricominciata la corsa riportando AUDUSD sopra il livello soglia a 0.93 fino a 0.9350, dove si attesta il cambio in queste ore.
 
Mentre in Europa, dopo il lungo weekend di vacanze in Gran Bretagna, sono ripresi gli scambi, il dollaro è sceso a 79,24, il livello più basso dalla fine di ottobre rispetto a un buon numero di valute. L’euro, aiutato dai dati positivi sull’Indice dei Responsabili per gli Acquisti nel terziario Italiano e Spagnolo, è salita dello 0,3%, raggiungendo quota 1,3928 $, livello massimo dal 19 marzo.
 
È sempre più evidente che la causa primaria della debolezza del dollaro risiede nella mancanza di fiducia che la Federal Reserve, anche in presenza di dati economici positivi, quest’anno faccia seguire al rallentamento della politica di emissione di moneta un aumento sostanziale dei tassi di interesse.
 
 
avatrade
comments powered by Disqus