Il giorno di Draghi: le news forex di oggi

Analisi tecnica forex
Sommario tecnico delle 12,15

Forse non ci credevano nemmeno loro quando hanno visto il dato ADP sulla variazione del numero di occupati del settore non agricolo. Infatti non c’è stato nemmeno bisogno di chiedere ieri sera al governatore della FED di Chicago Bullard che è partito a rotta di collo sostenendo che la FED, quella centrale stavolta, è più vicina di quanto si pensi a politiche “normali”. Ha anche dato una scadenza per il ritorno al rialzo dei tassi, ovvero il primo semestre 2015 sulla base delle proiezioni positive dei dati sui due fattori chiave e osservati speciali della FED: inflazione e occupazione. Dire che alla Yellen saranno venuti i capelli bianchi è un eufemismo, oltre che totalmente impossibile, almeno in misura maggiore rispetto al caschetto candido che già sfoggia. Nonostante infatti il dato ADP sia uscito peggiore delle attese a 191k unità rispetto alle attese a 195k, il dato è talmente! buono, da far accennare un sorriso anche ai più austeri policy (legislatori) makers di Washington.

 

Oggi è il giorno di Mario Draghi, governatore della BCE, alle prese con la riunione di Aprile. Cosa c’è da aspettarsi? Niente di nuovo: alle 13:45, se tutto rimane com’è in queste ore, verrà rilasciato il tasso di riferimento invariato allo 0.25% nonostante le avvisaglie fornite dai dati sull’inflazione dove l’ultima rilevazione descriveva una frenata allo 0.5% e il monito, arrivato ieri dal FMI per mezzo del suo presidente Christine Lagarde, circa i poderosi rischi che corre la zona Euro in caso di deflazione. Tuttavia nei giorni scorsi il vice di Draghi, Constancio, aveva già dichiarato la preoccupazione dell’istituto di Francoforte circa la brusca frenata del dato sull’inflazione, ma ha sottolineato come Francoforte veda stabile l’outlook di medio periodo e si è spinto più in là sostenendo che ci sarà un’inversione del trend già ad Aprile.

 

Market movers

Alle 10:30 l’indice PMI della fiducia del settore dei servizi in Gran Bretagna atteso in lieve flessione a 58.1 contro 58.2 delle attese. Alle 13:45 la decisione sui tassi d’interesse in zona Euro e alle 14:30 l’attesa conferenza stampa del presidente BCE Mario Draghi, il vero mover di oggi, oltre al dato sull’ISM non manifatturiero statunitense in uscita alle 16:00 atteso in netto rialzo a 53.5 rispetto al precedente a 51.6.

 


EURUSD

Il dato sul numero di occupati del settore non agricolo negli Stati Uniti uscito a 191k unità, anche se peggiore delle attese, è stato interpretato come un grande segno di forza e di ripresa del settore occupazionale a stelle e strisce. La pubblicazione è stata attesa per l’intera giornata da un clima interlocutorio quasi a voler dire “se non vedo, non credo”. EURUSD è stato riportato in zona 1.3750 a cavallo del nostro canale ribassista (grafico) in cui sta scambiando in queste ore. C’è da contarci: la mattinata sarà piuttosto interlocutoria con i mercati finanziari del vecchio continente che aprono in pari rispetto a ieri. Non è certo la prima volta che tutti aspettano Draghi! Livelli tecnici da tenere sotto controllo: resistenza a 1.38, supporto a 1.3750 e poi a 1.3710 (parte bassa del canale ribassista).


GBPUSD

La sterlina inglese, dopo il dato deludente di ieri oggi riparte in modo molto tecnico ritrovandosi in un incrocio tecnico tra un supporto variabile rialzista di breve periodo e un canale ribassista di lungo periodo. Alle 10:30 il dato sulla fiducia del settore servizi potrebbe muovere in modo significativo il mercato considerando che l’economia inglese è fortemente basata sul terziario. I fondamentali tuttavia sono buoni e con l’uscita del budget (la legge di bilancio inglese) la settimana scorsa che ha fornito ulteriore stimolo alle aziende e alle imprese, è plausibile che la moneta di Sua Maestà ritorni al galoppo. Curiosità: per la prima volta dal Novembre 2011 Elisabetta II è in viaggio. E oggi è in Italia, a Roma, dove pranzerà al Quirinale con il presidente Giorgio Napolitano e il pontefine Papa Francesco I: le malelingue lo hanno già definito un pranzo “reale”.


AUDUSD

Avevamo detto, in tempi non sospetti la scorsa settimana, sul dollaro australiano che “sky is the limit” e a considerare la cavalcata fino a 0.93, avevamo ragione. Tuttavia l’accelerazione ha conosciuto la prima battuta d’arresto sulla decisione di mantenere invariati i tassi d’interesse. Il ritorno dell’aussie all’interno dei nostri livelli tecnici è da addebitarsi principalmente alla situazione cinese dove il consiglio di Stato ha annunciato un programma di spese su diversi settori, tra cui ferrovie, metropolitane, edilizia sociale e sgravi fiscali per le piccole imprese, al fine di rilanciare l’economia in rallentamento. Prossimi target sui dati americani: resistenza a 0.9250, supporto a 0.92.

Trimestre da primo della classe per l’indice Ftse Mib che si è portato di slancio sui massimi dal maggio 2011. Uno sguardo all’ampia offerta di ETF per puntare sulle blue chip milanesi.


FTSEMIB

Magic moment per Piazza Affari che ha appena archiviato un trimestre ! da prima della classe. L’indice Ftse Mib ha infatti messo a segno un balzo di oltre il 14 per cento risultando la migliore tra le grandi piazze finanziarie globali. Un rally azionario scortano dal progressivo ritorno di fiducia sul Belpaese a suon di aste record per i titoli di Stato italiani


Niente Tobin tax per gli ETF su Piazza Affari

Proprio gli ETF su Piazza Affari da anni dominano la classifica degli scambi sia per controvalore che per numero di contratti. Il Lyxor ETF FTSE MIB, che ha raggiunto il traguardo di 1 miliardo di euro di patrimonio, nei primi mesi del 2014 è stato il più scambiat! o per controvalore di Borsa Italiana davanti ai due ETF di Lyxor sul FTSE MIB a leva +2x e -2x. ETF sul Ftse Mib che godono anche del vantaggio dell’esenzione dalla Tobin Tax. Infatti, essendo fondi, la loro negoziazione non è soggetta all’imposta dello 0,10% sugli acquisti introdotta poco più di un anno fa.

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