Ritornano gli acquisti dei beni rifugio

Analisi tecnica forex opzioni binarie
Analisi tecnica ore 10,45

Giornata di scambi contrastata in Asia dove il Nikkei chiude in flessione di 0.10% su dati. 

C’è da scommetterci: Vladimir Putin si starà facendo grasse risate in questi giorni a vedere come i leader di tutto l’occidente si stanno struggendo su come punire l’atto scellerato di aggredire militarmente un paese sovrano come l’Ucraina, senza però indispettire troppo lo Zar.

La rivisitazione della guerra di Crimea continua e mette i bastoni tra le ruote ai sonni tranquilli dei mercati internazionali mettendo un freno al clima di super-fiducia e propensione al rischio che si era instaurato negli ultimi giorni. 

Mentre le nazioni occidentali si interrogano su quale sia la punizione migliore per l’affronto russo con il Wall Street Journal che ha dedicato ampio spazio all’ipotesi sanzioni, ritornano gli acquisti di beni rifugio con i capitali in fuga dagli asset più rischiosi con i mercati azionari in america e asia che fanno registrare il segno meno (S&P500 -1.17%, Hang Seng -0.92%, Nikkei -3.30%), le borse europee che aprono tutte in flessione di almeno un quarto di punto e lo spread tra il decennale italiano e quello tedesco che ritorna ai massimi relativi a 187 punti base. 

EURUSD

Su e giù. Ancora una volta i nostri livelli tecnici hanno tenuto alla perfezione. Dopo un massimo in area 1.3970, l’Euro inizia male la giornata sulle tensioni tra occidente e Russia e con dati in linea con le attese sulla zona Euro usciti in mattinata, l’Euro si attesta in zona 1.3870 contri biglietto verde. Oggi è venerdì e nel pomeriggio alle 14:30 uscirà l’indice dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti atteso in linea con la rilevazione precedente a 0.2%. Inoltre c’è forte attesa alle 15:55 per l’indice Michigan sulla fiducia dei consumatori a stelle e strisce atteso in lieve aumento a 82.0 rispetto al precedente 81.6. Livelli tecnici: resistenza a 1.39 (incrocio resistenza fissa e mediana del canale ascendente), supporto in area 1.3800/30 (incrocio supporto fisso e supporto inferiore del canale ascendente).


USDJPY

Dati giapponesi inferiori alle attese con la produzione industriale che si attesta al 3.8% rispetto al consenso al 4.0%, ma ciò che è da rilevare è la decisa revisione al rialzo rispetto allo 0.9% precedente. Da sottolineare inoltre come la statistica pubblicata dal ministero dell’economia del sol Levante sull’utilizzo degli impianti industriali nipponici avanzi del 5.9%. Se si uniscono i dati tonici sullo stato dell’industria al sentiment di avversione al rischio è più che giustificata la progressione dello Yen giapponese contro dollaro USA che ritorna in area 101.60 appoggiandosi sul supporto in area 101.50.


AUDUSD

Molto tecnico anche AUDUSD che in assenza di particolari notizie in arrivo dal fronte pacifico risente del recupero del dollaro USA riportandosi in area 0.90 senza riuscire a rompere al ribasso il supporto statico. In questo caso la giornata si attende interlocutoria fino all’uscita dei dati USA con livelli chiave di supporto a 0.8950 e di resistenza a 0.9050 dove la resistenza fissa si incrocia con il supporto inferiore del canale rialzista. Una prosecuzione ulteriore al di fuori del canale proietterebbe l’aussie in fase laterale di medio periodo, che in assenza di scossoni sarebbe nuovamente ricompresa all’interno della banda 0.89/0.91.

comments powered by Disqus