Analisi del mercato per conoscere e guadagnare con le opzioni

Analisi tecnica opzioni binarie
Analisi delle 13,20 lunedi 10 marzo
Sul fronte politico il raffreddamento della situazione ucraina ha contribuito a normalizzare i mercati finanziari che si è tradotto in un ritorno praticamente immediato al rischio con tutte le principali borse mondiali che hanno chiuso la settimana in territorio positivo.
 
Market movers della settimana
In attesa del FOMC la prossima settimana, questa si prospetta abbastanza interlocutoria, con alcuni interessanti spunti che arriveranno dal Giappone con la decisione sui tassi d’interesse (11 Marzo alle 00:50) che arriva all’alba della revisione del PIL nipponico del quarto trimestre a 0.2% da 0.3%.
 
Alle 11:30 è la volta del Regno Unito dove terrà banco il dato sulla produzione manifatturiera attesa stabile allo 0.3% rispetto alla rilevazione precedente.
 
Mercoledì 12 Marzo alle 22:00 è l’ora della decisione dei tassi d’interesse neozelandesi che sono previsti in aumento di 25 basis point a 2.75%. Attenzione anche alla conferenza stampa a margine.
 
Giovedì 13 alle 2:30 sarà l’Australia a tenere banco con la variazione del numero di occupati che dovrebbe attestarsi a 18k unità rispetto al dato precedente a -3.7k per un tasso di disoccupazione stabile al 6.0%.
 
Alle 7:30 la produzione industriale in cina attesa in leggera flessione a 9.5% da 9.7% rispetto al dato precedente che dopo i dati sull’inflazione di Febbraio in discesa a 0.5% dallo 0.85% di Gennaio che fa suonare qualche campanello d’allarme sul rischio deflazione anche per la tigre asiatica.
 
Alle 14:30 dati sulle vendite al dettaglio statunitensi attesi in miglioramento a 0.2% rispetto al precedente -0.4%, mentre venerdì 14 alle 14:30 sempre dagli Stati Uniti, attenzione al dato sull’indice di prezzi alla produzione atteso stabile a 0.2% rispetto alla lettura precedente.
 

EURUSD

Nuovo massimo relativo per EURUSD che ha toccato soglia 1.39 sull’onda delle dichiarazioni del presidente della BCE Mario Draghi che, nella conferenza stampa a margine della decisione sui tassi d’interesse, ha sottolineato due punti fondamentali: la politica monetaria del vecchio continente rimarrà accomodante e che non ci sono allo stato attuale eccessivi rischi deflattivi. L’istituto di Francoforte può dormire sonni tranquilli. Tecnicamente si incontra un forte livello di resistenza a 1.39 in concomitanza con la parte superiore del canale ascendente in cui si sta muovendo in queste settimane il cambio. Attenzione ai ritracciamenti fino in zona 1.3850.


USDJPY

Con un indice Nikkei della borsa di Tokyo che chiude in negativo a -1.01% sull’onda dei dati tutto sommato deludenti sul PIL del Sol Levante rivisto al ribasso e sui dati record della bilancia commerciale, non c’è da stupirsi che lo Yen si indebolisca contro il biglietto verde. Dal punto di vista tecnico l’aumento della volatilità rende poco chiaro il movimento di medio termine. Prossima resistenza 103.50. Supporto a 102.50/60 dove si incrocia anche la trendline di supporto mobile.


AUDUSD

Tengono bene i nostri livelli tecnici per l’aussie che dopo aver provato la rottura di 0.91 e aver raggiunto 0.9130 come nuovo massimo relativo da inizio anno, ritraccia in zona 0.9050 sull’onda dei dati deludenti in arrivo dalla Cina. Prossimo importante supporto a 0.90. Resistenza 0.9050/0.91.

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