La questione cinese - analisi quotidiana dai mercati

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Dall’Asia tiene banco in questi giorni in maniera preponderante la “questione cinese” che tuttavia è stata fatta passare in sordina un po’ perchè non ci sono conferme dagli ufficiali della PBOC sul progetto di ampliare la banda di oscillazione al 2% entro i prossimi 3 mesi, un po’ perchè la svalutazione della moneta cinese potrebbe avere come causa una situazione economica interna più difficile delle attese: tutto però avviene alla vigilia della settimana in cui i legislatori cinesi si riuniranno per prendere decisioni su tutte le maggiori politiche economiche e target di crescita.

In assenza di market movers di livello le sessioni di contrattazione serale e notturna hanno fatto registrare una generalizzata debolezza del dollaro americano. In assenza di dati rilevanti nella giornata di oggi dovremo attendere le 16:00 per il dato CB sulla fiducia dei consumatori a stelle e strisce atteso in leggera flessione rispetto al precedente (80.0 contro 80.7).
EURUSD
Movimento tecnico per la moneta unica che riprova un test a 1.3750 raggiungendo per la quarta volta il massimo relativo delle ultime due settimane. Con la stabilizzazione della crisi ucraina e la caduta del presidente Yanukovich ha contribuito a raffreddare le tensioni internazionali e quindi arginare la fuga dalla moneta unica verso il biglietto verde. Con il solo dato sulla fiducia dei consumatori USA attesa nel pomeriggio e in assenza di notizie eclatanti durante la sessione europea si attende un movimento laterale entro la resistenza 1.3750 e 1.3700/10.

AUDUSD
Prosegue il movimento laterale anche per AUDUSD che ritorna sopra la soglia psicologica 0.90 cercando nella notte di ieri un primo test a 0.9050. Anche in questo caso l’assenza di dati macroeconomici, la situazione di tensione in Cina e un sostanziale clima interlocutorio stanno contribuendo alla lateralizzazione anche dell’aussie che potrebbe tuttavia mantenersi sopra l’importante resistenza 0.90 per poi risalire in caso di uscita di dati USA deludenti fin sopra 0.9050 e fino in area 0.9080 dove incontrerà una resistenza mobile importante (grafico).

USDJPY
Anche lo Yen giapponese prosegue laterale testando per tre volte la resistenza a 102.50 salvo poi riportarsi in zona 102.30. L’attesa è tutta puntata sui dati USA di oggi pomeriggio, mentre dal punto di vista tecnico ci troviamo in trend di medio periodo rialzista che potrebbe trascinare USDJPY fino a 102.70/103.
Eni ed Enel deboli in avvio, cedono lo 0,4% e lo 0,5%

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