Twitter si quota in borsa!

Il protagonista assoluto della settimana, novità per i mercati, sarà l’IPO di Twitter, che farà ufficialmente il suo ingresso al New York Stock Exchange. L’azione sarà ufficialmente tradabile dal 7 di Novembre e sebbene il prezzo di apertura previsto è di 17$ i maggiori broker del settore vedono già un primo target a 26$ per azione con un rialzo del 30%. Secondo i manager del fondo “Daug Kass” il prezzo dell’azione potrebbe raddoppiare entro massimo un mese dall’ingresso sui mercati. Non ci sono notizie di rilievo in uscita per oggi per cui il trend generale sulle principali valute resterà invariato rispetto alla chiusura della scorsa settimana. Venerdì il Dollar Index ha visto il massimo delle ultime 6 settimana al livello 80.99$ e nonstante il dato sulle Non Farm Payroll di venerdì fosse al di sotto delle aspettative, il trend generale della settimana resta rialzista sul biglietto verde.

EUR\USD è tornato ai minimi da Settembre a causa anche delle insistenti voci su un possibile taglio dei tassi da parte della BCE in concomitanza al dato sull’inflazione in area euro che ha visto un rallentamento. Il cross viene tradato sotto gli 1.35$, al momento 1.3491, ma sono possibili ritracciamenti tecnici in giornata con forte resistenza subito sotto 1.36$. Il trend generale di medio periodo resta invece prevalentemente ribassista. Stesso trend per il Cable (GBP\USD) che dopo aver raggiunto il minimo delle ultime 2 settimane a 1.5902$, viene ora tradato a 1.5936 con una spinta rialzista che vede il primo supporto ad 1.60$. Da segnalare alle 11:30 il rilascio del dato su PMI settore edile. Probabili ulteriori ribassi su USD\JPY con primo supporto a 98.70. Il Crude Oil è arrivato ai minimi dello scorso Giugno fino a 94.4$ al barile spinta al ribasso dovuta ancora una volta al dato sulle scorte e rafforzata senz’altro dall’apprezzamento del dollaro. La giornata si è aperta tuttavia con un ritracciamento anche su questo strumento che viene tradato al momento a 98.7$ e potrebbe spingersi in giornata sopra i 98$ con prima forte resistenza a 97.6$ il barile. Sulla scia dell’apertura incerta per i principali mercati asiatici anche i maggiori indici EU potrebbero aprire la settimana in sostanziale ribasso.

bonus senza deposito per opzioni binarie