Euro dollaro in ribasso

I mercati asiatici hanno aperto la giornata in ribasso all`indomani di una “deludente” conclusione del meeting della Federal Reserve, con il Nikkei in ribasso dell’1.2%. Il Governatore Bernanke ha confermato il proseguimento degli stimoli monetari all’economia con tassi d’interesse pressochè nulli, non dando alcuna indicazione su come e quando l’operazione di “tapering” (cessazione della politica monetaria espansiva) potrebbere essere avviata.

Oltre alle ovvie riflessioni che ne emergono rispetto ad un eccessivo apprezzamento di cross come l’EUR\USD, si fa ora avanti anche il timore di possibili bolle speculative sui principali indici di Wall Street così come accadde già a fine degli anni ’90. Secondo diversi importanti analisti del settore, i 2.8 trilioni di $ immessi mensilmente nell’economia dal 2008, starebbero stimolando i mercati finanziari più che l’economia americana. Già nel 1999 l’appetito di azioni “internet based”aveva portato nel 2000 alla bolla speculativa denominata “dot.com bubble”. Secondo, Blackrock, il maggiore Money Manager al mondo, la politica della Federal Reserve sta portando a bolle speculative sui maggiori stock, il che evidenzia la necessità di una manovra correttiva il prima possbile. Ricordiamo che dall’inizio dell’anno l’S&P500 ha guadagnato il 24.5% ed il DJ30 ben il 20%.

 

Un’altro spunto interesante per la giornata ci arriva ancora una volta dal Crude Oil, all’indomani di un nuovo dati in crescita sulle scorte che ha contribuito ad una forte spinta verso il basso fino a 96.43$ il barile. Apertura odierna in rialzo con prima resistenza a 97.70$.

 

I principali dati macro in uscita per oggi sono:

 

10:00 EUR Tasso di disoccupazione Italia

11:00 EUR Inflazione Core Eurozona

11:00 EUR Disoccupazione Eurozona

13:30 CAD Pil Canada 13:30 USD Nuove richieste sussidi di disoccupazione USA

14:45 USD Indice direttori d'acquisto Chicago (PMI) USA

 

EUR\USD in forte ribasso da ieri, il ritracciamento potrebbe proseguire in mattinata con forte supporto a 1.367, cruciale per la definizione del trend di chiusura settimanale potrebbe essere il dato sui sussidi di disoccupazione. Anche il cable (GBP\USD) ancora in ribasso, si trova ora sul livello critico 1.60$, se questo supporto dovesse essere rotto avremmo una forte indicazione ribassista con suporti successivi a 1.597 e successivo 1.5900. Il cable si trova ora ai livelli più bassi dell’ultimo mese e mezzo. 

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Commenti: 1
  • #1

    Silvio (giovedì, 31 ottobre 2013 06:10)

    Wow grazie alla tua analisi sto guadagnando di brutto! Stra grazie e continua così